Il gruppo tech di Treviso stanzia il 7% dei ricavi per l’innovazione, il focus è sull’intelligenza artificiale agentica. L’azienda amplia e ammoderna gli spazi per accogliere un organico arrivato a 284 collaboratori. Il CEO, Giorgio De Nardi: “Investiamo in innovazione, la competitività passa attraverso un nuovo modo di governare i dati”. Il Cfo, Tania Zanatta: “Portafoglio ordini internazionali in espansione”

 

Fatturato in crescita, nuove assunzioni e la conferma che gli investimenti in ricerca e sviluppo sono il motore della crescita. Aton, gruppo tech internazionale specializzato nel migliorare i processi commerciali delle imprese grazie al digitale e all’AI, con sede a Villorba, nel Trevigiano, ha chiuso il 2025 con un nuovo balzo in avanti. Il fatturato tocca infatti 26,2 milioni di euro (+3% sul 2024, quando si era chiuso a 25,4 milioni) e risente positivamente dell’entrata in Teksmar da parte di Aton. Risultato solido anche per l’Ebitda, che tocca quota 3,3 milioni di euro (-11% rispetto all’anno precedente, flessione che riflette l’ingresso di nuovi specialisti digital e AI, scelta fondamentale a sostegno dello sviluppo del Gruppo).

A livello strategico, l’azienda ha già infatti allocato i capitali per definire la traiettoria del prossimo triennio destinando il 7% del fatturato, pari a circa 1,8 milioni di euro, esclusivamente alla ricerca e sviluppo. Al centro di questo sforzo finanziario c’è la piattaforma proprietaria “.one”: un team di 40 ingegneri del software nativamente potenziati dall’intelligenza artificiale è interamente dedicato allo sviluppo della roadmap tecnologica, con un focus verticale sui vari canali di  vendita, PIM, tracciabilità e sistemi di intelligence per il sell-out. L’obiettivo è chiaro: trasformare con l’AI il dato grezzo in una leva competitiva.

Parallelamente agli investimenti nel software, il gruppo ha investito nel restyling della sede storica. Gli uffici, in corso di restauro, sono stati progettati per favorire lo sfruttamento delle potenzialità dell’AI attraverso la collaborazione ibrida uomo-macchina e il benessere degli “atonpeople”, che oggi hanno superato le 284 unità grazie a un piano di assunzioni continuo e la conferma di Aton come “Great Place to Work”. Nel corso del 2025 il saldo occupazionale è stato infatti di +4,8%,con un incremento netto di 13 persone. Aton si conferma così una B Corp capace di coniugare la crescita economica e l’innovazione digitale ottenendo un impatto positivo sul territorio, dimostrando che il “Made in Italy” tecnologico può competere con i giganti globali puntando sullo sfruttamento delle nuove tecnologie per ridare centralità alle persone.

“I risultati del 2025 consolidano il nostro percorso di trasformazione da fornitori di servizi a partner strategici per il retail globale”, commenta il CEO di Aton Giorgio De Nardi. “Abbiamo scelto di aumentare ancora gli investimenti in ricerca e innovazione perché crediamo che la competitività passi attraverso un nuovo modo di governare i dati e i processi. Parallelamente, stiamo trasformando la nostra sede in un ambiente concepito per il lavoro di squadre ibride, luminoso e aperto, capace di attrarre i migliori talenti e metterli nelle condizioni di dare il meglio di sé. Continuare ad assumere anche in anni come questo è un traguardo che riflette la nostra missione: creare profitto etico e sostenibile mettendo il capitale umano al centro dell’innovazione tecnologica per il valore aziendale. Siamo certi che il 2026 porterà grandi svolte, siamo focalizzati sui cambiamenti che l’intelligenza artificiale agentica avrà nel mondo reale, nelle nostre azioni e nei processi organizzativi dei nostri clienti”.

“Nonostante una complessa congiuntura economica internazionale, abbiamo registrato una performance positiva”, commenta Tania Zanatta, CFO di Aton. “Questo risultato, che arriva dopo anni di crescita continua, conferma la solidità del gruppo e la nostra capacità di investimento strategico. Vediamo il 2025 come una rampa di lancio grazie ai massicci investimenti in ricerca e sviluppo sulla nostra piattaforma .one e sull’AI. Pertanto guardiamo al 2026 con ottimismo, forti di un portafoglio ordini internazionale in espansione, di un piano industriale che punta su efficienza e sostenibilità e sullo sviluppo per linee esterne. Siamo certi che i nostri investimenti e lo sviluppo del business determinato dall’AI saranno i motori della ripresa, garantendo valore e stabilità nel medio periodo”.

LA STORIA DI ATON  

Aton gruppo tech internazionale specializzato nel migliorare i processi commerciali grazie al digitale e all’AI, con sede a Treviso. Sviluppa soluzioni per la trasformazione digitale sostenibile delle vendite omnichannel e dei processi di tracciabilità e supply chain aziendale. Offre servizi di supporto internazionali in quattordici lingue e copertura h24, 365 giorni all’anno.

Fondata da Giorgio De Nardi nel 1988, la sua missione è crescere insieme all’ecosistema di collaboratori, clienti, partner, ambiente e comunità, realizzando profitti etici e sostenibili in tutto il mondo.

Il Gruppo Aton, composto anche dalle aziende “Blue Mobility” (soluzioni IT per la logistica e la rete vendita delle pmi) e “Aton AllSpark Ibérica” (joint venture spagnola di Aton e Allspark, azienda IT specializzata nel mercato fashion retail), nel 2024 ha chiuso il fatturato in crescita (+4%) a 25,4 milioni di euro. A partire da gennaio 2025 è entrata a far parte del Gruppo Aton anche Teksmar, azienda IT con focus nel retail.  A novembre 2025 ha siglato un nuovo accordo di joint venture con GTN, azienda friulana che da 50 anni fornisce soluzioni tecnologiche per il retail e la ristorazione, dando vita così ad un polo digitale italiano del retail.