Ieri, presso la sede sociale dell’Aeroporto Karol Wojtyla di Bari, si è riunita, presieduta dall’Amministratore UnicoDomenico Di Paola, l’Assemblea degli Azionisti di Aeroporti di Puglia S.p.A., chiamata a deliberare, tra gli altri punti all’ordine del giorno, sul Bilancio di esercizio chiuso al 31.12.2012 e sulla nominadegli Organi Sociali.

In rappresentanza dei soci sono intervenuti: perla Regione Puglia il Presidente Vendola; per la Camera di Commercio di Taranto il Presidente Cav. Sportelli; per il Comune di Brindisi il dott. Ecclesie; per la Provincia di Brindisi il sub commissario dott. Grassi

Il risultato del 2012 evidenzia un utile di esercizio di Euro 1.015.676 (+ 10,2 % rispetto all’utile del 2011), con un incremento dei ricavi dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari ad €  422.391.

Il risultato positivo della differenza tra Valore e Costi della Produzione, pari a Euro 5.127.389, nonostante le criticità sul versante ricavi per gli effetti della congiuntura economica sfavorevole in corso per l’intero settore del Trasporto Aereo, è stato garantito attivando ulteriori azioni di efficientamento, soprattutto sulle spese generali di struttura e di incremento di produttività.

Considerando gli ammortamenti ed accantonamenti, la gestione finanziaria, la gestione straordinaria e la gestione fiscale, il Risultato finale, dopo il calcolo delle imposte, evidenzia l’Utile di esercizio per un importo di Euro 1.015.676, che conferma la positiva performance aziendale che comunque, come già evidenziatonegli anni precedenti, continua a risentire di condizionamenti derivanti da fattori esogeni, come ad esempio:

  1. riconoscimento di quote insufficienti di copertura finanziaria delle spese generali riferite agli investimenti realizzati con finanziamento pubblico;
  2. scarsa velocità del ciclo finanziario degli enti finanziatori per il rientro delle anticipazioni erogate ai fornitori, a causa dei noti vincoli derivanti dal Patto di Stabilità, con evidente risentimento in termini di oneri finanziari;
  3. redditività non adeguata del settore handling, in considerazione della perifericità degli aeroporti pugliesi e della debolezza contrattuale nei confronti dei vettori, che non consente di spuntare livelli tariffari adeguati;
  4. diseconomie di gestione degli scali di Foggia e Grottaglie.

 

A tal proposito nell’ottica dell’equilibrio economico-finanziario di lungo periodo, occorrerà individuare le migliori soluzioni di equilibrio tra esigenze gestionali aziendali e bisogni del territorio.

Il traffico ha fatto registrare valori in crescita (+0,72%), da evidenziare soprattutto se rapportati al dato nazionale che, invece, ha mostrato valori negativi (-1,3%), in particolare sul mercato domestico (- 5,2%). Il totale dei passeggeri della Rete aeroportuale pugliese nel 2012 è stato pari a 5.889.263 passeggeri. Tali valori sono il risultato delle iniziative intraprese fino dal 2006 per lo sviluppo della connettività aerea della Puglia,  quali:

 

  • lo sviluppo delle basi operative (Bari e Brindisi) del vettore Ryanair;
  • il consolidamento dei collegamenti di feederaggio per gli aeroporti di Monaco di Baviera e Zurigo, importanti hub internazionali ed intercontinentali, da parte rispettivamente di Lufthansa ed Helvetic-SWISS .
  •  la conferma di collegamenti diretti con importanti aree di sviluppo del traffico incoming, con i vettori Air Berlin, Air Baltic, Wizz Air, Germanwings.

 

L’attuazione del Piano di Sviluppo della  Mobilità Aerea ha confermato i positivi risultati in termini di benefici per l’utenza e di livello di connettività con le aree economicamente più forti dell’Europa.

 

Con riferimento al settore merci – logistica, l’Aeroporto di Grottaglie conferma la sua strategicità per il supporto logistico all’attività di Alenia nell’ambito del Progetto “Boeing787”, rendendo sempre più necessario sviluppare la vocazione di aeroporto al servizio di un distretto industriale-aeronautico finalizzato all’attrazione di investimenti specifici del settore.

 

Per quanto riguarda il Piano degli Investimenti, si evidenzia che i lavori di ampliamento dell’aerostazione di Bari – lato est sono in avanzata fase realizzativa e che con l’attivazione del collegamento servizio ferroviario (giugno 2013) Aeroporto – Stazione Centrale – Rete ferroviaria pugliese, nonché con il potenziamento dei collegamenti su gomma, si rafforzerà a livello nazionale il ruolo di Bari come “aeroporto strategico”, così come definito nel Piano Nazionale degli Aeroporti.

 

Tra gli altri interventi indifferibili ed urgenti, si resta in attesa della sottoscrizione degli Accordi di Programma Quadro, sulla base dell’Intesa Generale Quadro sottoscritta tra il Governo e la Regione il 28.7.2011 e della Delibera CIPE n. 62/2011. Di particolare pregio e rilevanza sono gli interventi appaltati nell’ambito del Piano Operativo Interregionale “Energie rinnovabili e risparmio energetico, per l’aeroporto di Bari, individuato dal Ministero dell’Ambiente e da ENAC quale progetto pilota per l’efficientamento energetico.

Infine, a seguito del monitoraggio effettuato da ENAC e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato definito un nuovo livello di tariffe aeroportuali in attesa della nuova istruttoria che interesserà l’intera Rete aeroportuale, sulla base dei modelli definiti dalla costituenda Autorità dei Trasporti.

Il Bilancio è stato approvato con il voto unanime dei presenti.

L’Assemblea ha nominato il dott. Giuseppe Acierno in qualità di Amministratore Unico, mentre il Collegio Sindacale in carica è stato prorogato al fine di definire con i Ministeri competenti le modalità di nomina  ai sensi della legge sulle “quote rosa”.

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