300 milioni di utenti nel mondo, 34 trilioni di dollari di volume totale e una nuova fase di convergenza tra retail e istituzioni.
 Con la fine del 2025, Binance, il più grande exchange di criptovalute al mondo per volumi di scambio e numero di utenti, traccia un bilancio di un anno che segna una svolta storica per il settore degli asset digitali e per l’azienda stessa, che oggi conta 300 milioni di utenti nel mondo, pari a circa 1 persona su 27 a livello globale.

Dopo un decennio dedicato alla costruzione dell’infrastruttura crypto globale – spesso in un contesto complesso e sotto costante pressione – il 2025 rappresenta l’anno in cui l’adozione degli asset digitali entra definitivamente nella vita quotidiana di persone, imprese e istituzioni. Le crypto-attività non sono più un fenomeno di nicchia, ma una componente sempre più integrata dell’economia reale.

“Oggi, circa una persona su 27 al mondo si affida a Binance per alimentare e guidare il proprio percorso nel mondo crypto. Gli asset digitali non sono più appannaggio di pochi o di un angolo nascosto della finanza: sono entrati nella vita di tutti i giorni. Ha dichiarato Richard Teng, Co-CEO di BinanceDopo anni di costruzione in contesti complessi, il 2025 segna l’inizio di un’epoca più stabile e prevedibile, in cui regolamentazione, fiducia e adozione reale tendono a convergere sempre di più.”

Attraverso la nebbia: un settore messo alla prova, ma resiliente
Il 2025 è stato un anno di forte volatilità per i mercati globali: dal ciclo di hype sull’intelligenza artificiale con Project Stargate, allo shock del DeepSeek Monday, fino alle tensioni commerciali e allo shutdown del governo statunitense che ha temporaneamente bloccato la pubblicazione di dati macroeconomici chiave. In questo contesto incerto, il settore crypto ha dimostrato una resilienza straordinaria.

Un segnale decisivo è arrivato dalla regolamentazione. La firma del GENIUS Act il 18 luglio ha segnato un punto di svolta: la regolamentazione non è più percepita come un ostacolo, ma come un elemento di protezione e stabilità per l’innovazione. Oggi, il 70% delle principali giurisdizioni globali sta introducendo framework normativi chiari, mentre i nuovi standard contabili FASB stanno rendendo gli asset crypto aziendali sempre più trasparenti. L’era del “Far West” crypto si è chiusa, lasciando spazio a una fase più stabile e prevedibile.

Collegare due mondi: dalla contrapposizione alla convergenza
Nel 2025 è emersa con chiarezza una nuova realtà: la convergenza tra mondo retail e istituzionale. Su Binance, il volume guidato dal retail globale è cresciuto del 125%, confermando il ruolo centrale degli utenti individuali. Parallelamente, l’adozione istituzionale ha registrato un’accelerazione significativa: il volume di trading istituzionale è aumentato del 21% anno su anno.
A livello di mercato, gli oltre 30 miliardi di dollari di inflow netti negli ETF e quasi 10 miliardi di dollari di obbligazioni sovrane portate on-chain da operatori come BlackRock e Franklin Templeton dimostrano come Wall Street abbia ormai adottato il linguaggio della blockchain.
Questa convergenza si riflette anche nei numeri della piattaforma: per gran parte del 2025, quasi il 50% del volume globale di trading di BTC ed ETH si è concentrato su Binance, mentre oltre il 60% delle transazioni on-chain mainstream è passato da Binance Wallet. Il volume totale di prodotto ha raggiunto 34 trilioni di dollari.
Per rendere sempre più fluido il passaggio tra mondo on-chain e off-chain, Binance ha integrato l’esperienza Web3 direttamente sull’exchange con Alpha 2.0, che nell’ultimo anno ha gestito oltre 1 trilione di dollari di volume, coinvolgendo 17 milioni di utenti e distribuendo 782 milioni di dollari in ricompense airdrop.

Fiducia e sicurezza: una responsabilità globale
La fiducia di 300 milioni di utenti rappresenta una responsabilità senza precedenti. Nel 2025 Binance è diventata uno dei principali custodi globali di ricchezza digitale, con 162,8 miliardi di dollari di asset degli utenti, verificati pubblicamente tramite Proof of Reserves (POR).
Nel corso dell’anno, Binance ha ottenuto l’autorizzazione completa dalla Financial Services Regulatory Authority (FSRA) di ADGM, uno dei processi regolatori più rigorosi al mondo, e ha conseguito 29 certificazioni globali, tra cui ISO 27001, ISO 42001, PCI-DSS e SOC 1/2. Sono stati inoltre introdotti un Framework di IA Responsabile e una strategia di resilienza digitale a livello aziendale.
Tra il 2023 e il 2025, l’esposizione diretta ai principali flussi illeciti è stata ridotta del 96%. I modelli di intelligenza artificiale e i controlli di rischio hanno prevenuto 6,7 miliardi di dollari di potenziali perdite da frodi per 5,4 milioni di utenti, mentre il tasso di successo del phishing è stato ridotto dallo 3,2% allo 0,4%. Inoltre, oltre 50.000 utenti sono stati supportati nel recupero di 11,7 milioni di dollari persi in truffe esterne.

2026: quando si alza il vento
Guardando al 2026, il contesto macroeconomico appare sempre più favorevole: crescita globale resiliente, avanzamenti tecnologici (IA, Quantum, Fusion), maggiore liquidità fiscale e monetaria e un quadro normativo in via di definizione con l’imminente RFIA/CLARITY Act, destinato a chiarire le regole per gli asset on-chain.
Queste forze stanno spingendo il mercato da una fase di espansione incerta a una espansione strutturale, sostenuta da liquidità reale e casi d’uso concreti. La prossima fase di crescita del crypto sarà guidata non solo dal sentiment, ma da capitali sovrani e applicazioni enterprise, aprendo la strada a una trasformazione profonda dell’infrastruttura finanziaria globale.