Una nuova analisi di Frontier Economics illustra gli impegni di Amazon in aziende europee nei settori chiave dell’energia, dei trasporti e degli imballaggi, contribuendo alla transizione ecologica continentale e al rafforzamento delle sue economie
Mobilitando investimenti privati su una scala senza precedenti, l’azienda contribuisce a sostenere i Paesi europei nel raggiungimento dei loro obiettivi di decarbonizzazione e ha generato fino a 11 miliardi di euro di valore per le economie nazionali
Milano – Dal 2021, Amazon ha investito 17 miliardi di euro in aziende europee che sviluppano tecnologie a basse emissioni di CO2 nei settori dell’energia, dei trasporti e degli imballaggi. Secondo un nuovo report di Frontier Economics, questi investimenti hanno sostenuto fino a 144.000 posti di lavoro e generato fino a 11 miliardi di euro di valore aggiunto lordo (VAL) nell’UE e nel Regno Unito.
Il report – Powering the low-carbon economy: How Amazon’s investments boost Europe’s growth and competitiveness – arriva dopo che il rapporto Draghi sulla competitività dell’UE ha evidenziato un deficit annuale di investimenti pari a 800 miliardi di euro per la competitività europea, inclusa la transizione ecologica. Secondo la Bussola per la competitività della Commissione europea e il Clean Industrial Deal, la decarbonizzazione è un motore chiave del rinnovamento economico.
Andreas Marschner, Vice Presidente delle Operazioni Sostenibili di Amazon nel mondo, ha dichiarato: “Gli investimenti di Amazon in Europa dimostrano che decarbonizzazione e competitività economica procedono di pari passo. Attraverso l’implementazione di tecnologie sostenibili su larga scala e la collaborazione con partner europei innovativi, contribuiamo a costruire l’economia a basse emissioni di cui l’Europa ha bisogno, sostenendo al contempo occupazione, crescita e leadership industriale. Tuttavia, nessuna azienda può realizzare questa transizione da sola: per raggiungere il nostro obiettivo del Climate Pledge di zero emissioni nette di CO2 entro il 2040 sarà necessaria una collaborazione continua tra industrie, istituzioni e società civile.”
Il report analizza gli investimenti di Amazon tra il 2021 e il 2025 lungo tre assi strategici: energia a zero emissioni di CO2 (inclusi oltre 120 progetti europei per una capacità complessiva di 8,7 GW), elettrificazione dei trasporti (con oltre 10.000 veicoli elettrici per le consegne impiegati in Europa) e packaging sostenibile (con imballaggi in carta e cartone riciclabili al 100% nella rete di distribuzione europea di Amazon dal 2022). In ciascun ambito, le ricadute economiche lungo la filiera, dalle catene di approvvigionamento, alla costruzione, la produzione e le operazioni, alimentano l’impatto sui posti di lavoro e sul valore economico evidenziati dal report.
Gli investimenti a basse emissioni di CO2 dell’azienda in Europa sono destinati a proseguire. Amazon sta ampliando il proprio portafoglio di energia carbon-free, mentre aumenta la flotta di camion elettrici e inaugura 25 nuovi hub di micromobilità nel 2026, che ospiteranno cargo bike a pedalata assistita e consegne a piedi. Questi prossimi sviluppi – insieme ai continui investimenti nel packaging automatizzato e nello stoccaggio a batteria – riflettono l’impegno dell’azienda per la competitività europea e contribuiscono all’obiettivo di raggiungere zero emissioni nette di CO2 entro il 2040.



