• Dalla migliore comprensione dei dati a un aumento della collaborazione, passando per suggerimenti personalizzati e apprendimento costante, oggi le decisioni data-driven passano dalla corretta integrazione dell’Intelligenza Artificiale
  • In Italia, il 51% delle grandi organizzazioni si affida già ad AI e ML, mentre un ulteriore 19% prevede di implementarli a breve

 

Milano – Oggi i dati sono il principale motore dell’innovazione, ma per sfruttarne appieno il potenziale, migliorando il processo decisionale e la competitività, le aziende devono saperne abilitare la democratizzazione, anche grazie all’adozione delle tecnologie più all’avanguardia.

Se il 2023 è stato l’anno in cui l’Intelligenza Artificiale Generativa ha conosciuto le luci della ribalta, è però dal 2024 che le sue possibilità stanno diventando a tutti gli effetti realtà. Allo stesso tempo, l’AI è da considerarsi tanto più efficace, quanto più elevata è la qualità dei dati su cui lavora.

 

In un contesto in cui, secondo il recente Denodo Data Gap Report[1], 7 aziende italiane su 10 aumenteranno l’uso di soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale, Denodo – leader nella gestione dei dati, ha quindi identificato i sei principali benefici derivanti dall’applicazione dell’AI Generativa in un ambiente di dati self-service (evidenziando inoltre la stretta interconnessione tra AI e Democratizzazione dei Dati).

 

1 – Migliore alfabetizzazione dei dati

 

L’AI Generativa può fornire un contesto e una serie di spiegazioni che favoriscono la comprensione dei dati da parte degli utenti, dando loro la possibilità di interagire meglio con i dati stessi e sfruttarne appieno il potenziale informativo. Inoltre, grazie ai modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), ogni data user può accedere (e leggere) con maggiore facilità anche ai dati più complessi.

 

2 – Collaborazione semplificata

 

L’Intelligenza Artificiale agisce come una piattaforma collaborativa che facilita la condivisione di idee e il dibattito tra figure diverse all’interno dell’organizzazione. Secondo tale modello, tutti gli utenti hanno accesso ai dati, così che il processo decisionale possa diventare davvero collaborativo e informato.

Questo può portare risvolti positivi in ogni ambito aziendale, dallo sviluppo di codice complesso, fino alla definizione delle strategie di marketing.

 

3 – Suggerimenti personalizzati

 

L’AI Generativa è in grado di riconoscere le preferenze di ciascun utente, suggerendogli i set di dati e gli insight più rilevanti in base alle sue esigenze: questo garantisce un accesso più veloce ai dati più utili per ciascuna funzione aziendale.

Inoltre, tale tecnologia può semplificare e migliorare anche la relazione con i clienti, proponendo messaggi personalizzati sulla base delle informazioni raccolte e analizzate.

 

4 – Processo decisionale data-driven

 

Grazie alle indicazioni in tempo reale fornite dall’AI, i diversi team sono in grado di prendere decisioni strategiche informate e realmente basate sui dati. Ad esempio, l’Intelligenza Artificiale Generativa può identificare e simulare i potenziali rischi lungo l’intera supply chain, contribuendo così a prevenirli o a fronteggiarli più facilmente. È così che si aprono le porte all’ottimizzazione dei processi e delle revenue, nonché alla possibilità di offrire servizi dal maggior valore aggiunto.

 

5 – Aumento della trasparenza

 

L’AI abilita una comunicazione più efficace, mettendo a disposizione delle organizzazioni una documentazione più chiara, supportata da spiegazioni semplici ma dettagliate sulle azioni relative ai dati.

Va inoltre considerato che la cosiddetta data explainability offre un livello di trasparenza che porta a una maggiore fiducia da parte degli utenti finali, contribuendo così a una migliore e più efficace adozione della tecnologia stessa.

 

6 – Apprendimento costante

 

L’AI Generativa impara dalle interazioni e dai feedback degli utenti, migliorando le proprie risposte nel tempo. Questo consente di offrire esperienze costantemente migliorate, mette a disposizione insight sempre più puntuali e pertinenti, e favorisce in ultima analisi una crescente democratizzazione dei dati.  

 

L’AI ha cambiato il modo di operare delle aziende, trasformandone i processi: la sua capacità di automazione ha migliorato in modo significativo la produttività e l’approccio all’innovazione delle aziende, rivoluzionando il modo di interagire con i dati stessi. L’AI favorisce, infatti, il processo di democratizzazione dei dati, rendendo più agile l’accesso alle informazioni e mettendole a disposizione di tutti gli utenti che ne hanno bisogno, indipendentemente dalle loro conoscenze tecniche”, spiega Andrea Zinno, Data Evangelist di Denodo. “Nelle odierne dinamiche di business, democratizzazione dei dati e BI self-service possono essere abilitate da un uso sapiente dell’Intelligenza Artificiale. Grazie alle sue capacità di apprendimento costante, infatti, l’AI può attingere alle diverse fonti di dati e metterle a disposizione degli utenti per ottimizzare il ciclo di vita delle informazioni, offrendo insight quanto più completi per definire strategie efficaci in tempo reale”.