«Il design può essere la chiave di rinascita del Piemonte. Il nostro territorio ha inventato tutto, dal telefono all’automobile, alla televisione, poi – ma questa è un’altra storia – ci hanno portato via quasi tutto. Al nostro Paese, come ha invocato in più occasioni il nostro AD Silvio Angori, serve un ministero del design, così da ridare importanza alla progettazione industriale». A raccontarlo in esclusiva a New Normal Live, il talk in onda su LinkedIn condotto dal giornalista e top voice di LinkedIn Filippo Poletti e Monica Bormetti, è Paolo Pininfarina, presidente del gruppo Pininfarina. È il manager, in diretta sul canale dedicato al mondo del lavoro, a indicare il futuro del design: «Per progettare il futuro servono tante e nuove figure».

IL DESIGN È MULTIDISCIPLINARE: HEAD OF EXPERIENCE IN PININFARINA

Figlio del senatore a vita Sergio Pininfarina e nipote del fondatore della Pininfarina, Battista “Pinin” Farina, Paolo Pininfarina riflette sull’oggi e sul domani a partire dalla sua formazione tecnica, di laureato al Politecnico di Torino: «Il design industriale – spiega l’ingegnere dal quartier generale di Cambiano – è diventato sempre più multidisciplinare. Per progettare ci vogliono diverse figure: servono anche sociologi e psicologi così come esperti di esperienza degli utenti, quali sono gli experience designer. Non basta più progettare qualcosa di bello: occorre mettere al centro l’esperienza di chi userà il prodotto. Per questa ragione in Pininfarina abbiamo introdotto la figura dell’head of experience design». Chi progetta è chiamato, in sostanza, ad abbracciare nuove sfide: «Pininfarina è un’azienda che non si è mai addormentata sul passato e non ha mai vissuto sugli allori. Siamo al passo con i tempi, dinamici. La chiave del nostro successo è la capacità di generare nuove forme, anticipando il futuro».

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