“Dodici mesi come carte d’agrumi, battiamo l’economia mafiosa”, il calendario

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È stato presentato a Bari, presso la sede dell’Arci, il “Calendario Antiracket 2013 – Dodici mesi come carte d’agrumi“ firmato dall’artista Mauro Bubbico e realizzato da Libera Puglia, Arci Puglia e Associazione Antiracket ‘Giovanni Falcone e Paolo Borsellino’ di Montescaglioso, con il patrocinio del Comune di Montescaglioso e della Regione Basilicata.

Dodici mesi, quindi, come dodici sono i volti rappresentati ed altrettante le storie al suo interno racchiuse: Emanuele Notarbartolo, Placido Rizzotto, Giovanni Spampinato, Giorgio Ambrosoli, Roberto Antiochia, Antonio Montinaro, Francesco Marcone, Silvia Ruotolo, Domenico Gabriele, Lea Garofalo, Giuseppina Pesce e ‘Principessa’. Uno spaccato eloquente su 150 anni d’Italia, percorsa nella sua totalità, temporalmente e geograficamente.

I volti delle persone scelte, sottoposti all’attenzione di alcuni dei famigliari delle vittime, sono stati volontariamente rappresentati da Bubbico con tratti essenziali ma a tinte colori fluorescenti, per evidenziare, attraverso il colore, tutta la vita racchiusa nelle esperienze personali. Una sperimentazione artistica che il grafico materano aveva già utilizzato, con ottimo riscontro, in occasione della mostra “Quindici poster come carte d’agrumi”. Mostra che ha girato l’Italia e l’Europa a bordo dei furgoni della Carovana Internazionale Antimafie, fino ad approdare al Salone dell’Educazione di Parigi.

A spiegare il senso del calendario, Alessandro Cobianchi, Presidente Arci Puglia e referente regionale Libera Puglia: “L’intento del calendario – ha spiegato – è di sottrarre alle mafie, idealmente e fisicamente, uno dei commerci per loro più  floridi: quello degli agrumi”. Le rappresentazioni, infatti, sono destinate ad avvolgere arance e mandarini la cui produzione è stata sottratta alla criminalità organizzata. Cobianchi ha poi aggiunto che, attraverso il calendario, “le associazioni non intendono creare un business, ma lanciare un messaggio che vada in direzione di un’eticizzazione dell’economia”. “Non ci sono – ha infatti spiegato il presidente dell’Arci Puglia e referente regionale di Libera – settori dell’economia immuni all’interesse delle mafie”.

Per prenotazioni ed acquisto del calendario si può scrivere a: stampa.

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