Il presidente Carlo Bartolini Baldelli: “Provvedimento atteso, da tempo la situazione degli infortuni nelle imprese del settore è in miglioramento”
Firenze – “La riduzione delle aliquote Inail per le imprese agricole rappresenta un segnale concreto e ristabilisce condizioni di maggiore equità per il settore. Finalmente si è tenuto conto, ai fini contributivi, della effettiva incidenza degli infortuni che accadano nelle imprese datoriali. E’ una buona notizia che arriva in un momento in cui serviva davvero”.
A dirlo è Carlo Bartolini Baldelli, presidente di Confagricoltura Toscana, commentando la revisione del costo di contribuzione per i datori di lavoro agricoli con operai a tempo determinato e indeterminato, che passa da oltre il 13% all’8,5%.
“Il carico contributivo Inail viene oggi ricondotto a livelli più consoni e coerenti con l’andamento degli infortuni sul lavoro all’interno delle imprese agricole datoriali, che da tempo registra un miglioramento costante. È un risultato importante – sottolinea Bartolini Baldelli – che premia il lavoro portato avanti con determinazione da Confagricoltura e che rappresenta un punto di svolta per il settore.“
“Abbiamo sempre evidenziato come la contribuzione richiesta alle imprese agricole fosse sproporzionata rispetto al rischio effettivo del comparto e non in linea con quanto previsto per altri settori produttivi. L’intervento di Inail contribuirà a ridurre i costi di gestione, a partire da quelli della manodopera. Meno costi per le imprese, più competitività e più risorse da investire in sicurezza. Ora – conclude il presidente di Confagricoltura Toscana – attendiamo venga completato con il decreto attuativo interministeriale”.

