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La decisione di Regione Emilia-Romagna, socio unico di Ferrovie Emilia-Romagna
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Garantita continuità alla strategia di efficientamento in atto
Bologna – L’Assemblea dei soci di FER-Ferrovie Emilia Romagna ha approvato il bilancio 2025, chiuso con un utile di oltre 71.000 euro e ha confermato, come da indicazioni della giunta della Regione Emilia-Romagna, Gianluca Benamati nel ruolo di Amministratore Unico per un nuovo mandato triennale, in scadenza con l’approvazione del bilancio 2029.
Lo si legge in una notizia pubblicata sul portale web di FER.
La conferma di Benamati arriva dopo un anno caratterizzato da risultati operativi positivi e da un percorso di sviluppo e potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria regionale, condotto in piena sintonia con il socio unico, Regione Emilia-Romagna. Le decisioni assembleari riconoscono il lavoro svolto nel 2025 e garantiscono continuità alle strategie di efficientamento già avviate.
FER, secondo gestore ferroviario italiano per estensione della rete, amministra 364 km di infrastruttura regionale e coordina interventi strategici su linee passeggeri e merci, con un ruolo centrale nei programmi di elettrificazione, sicurezza e modernizzazione della rete ferroviaria dell’Emilia Romagna e riqualificazione delle stazioni.
Sulla rete FER, nel 2025, hanno viaggiato 5,4 milioni di passeggeri e sono state movimentate 5,6 milioni di tonnellate di merci.
FER – Ferrovie Emilia-Romagna
Dal 2012 Ferrovie Emilia-Romagna è gestore unico dell’infrastruttura di proprietà della Regione Emilia-Romagna. Con i suoi 364 km di rete – che includono stazioni, fermate viaggiatori e punti di carico e scarico merci – ne fanno il secondo Gestore Infrastruttura in Italia per estensione. FER opera su concessione della Regione Emilia-Romagna per mettere a disposizione delle imprese ferroviarie un’infrastruttura sicura e accessibile, con linee e impianti all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e investimenti a favore di manutenzione, rinnovo e potenziamento.



