Da Treviso a Milano passando per Verona, Bologna e Torino: imprenditori e manager a confronto su come integrare l’intelligenza artificiale nei processi commerciali senza perdere il valore della relazione
L’intelligenza artificiale entra sempre più spesso nel dibattito sulle strategie aziendali, ma la sua adozione concreta nelle imprese italiane resta ancora limitata. Secondo il rapporto Istat su imprese e tecnologia, tra le aziende che hanno valutato di introdurre l’AI nei propri processi, quasi il 60% ha successivamente rinunciato all’investimento.
Un dato che evidenzia una distanza tra interesse e applicazione concreta. Le principali criticità non sembrano essere di natura tecnologica, ma organizzativa e culturale. Lo studio realizzato da Minsait e The European House-Ambrosetti racconta che le principali barriere dichiarate dalle imprese sono le difficoltà organizzative (23,9%), il livello ancora sperimentale delle tecnologie (21,9%) e la mancanza di competenze interne (20%). Inoltre, circa il 70% delle aziende non ha ancora una strategia definita per l’AI.
C’è interesse, dunque, ma mancano le basi che permettano un avvicinamento reale alle nuove tecnologie. Quello che serve non è trasformare ogni imprenditore in un esperto di tecnologia, ma sviluppare la capacità di riconoscere le opportunità, fare le domande giuste e guidare il cambiamento con lucidità, prima ancora che con competenza tecnica.
Risolto questo aspetto, la sfida si sposta su un altro piano: sviluppare modelli commerciali che uniscano tecnologia e relazione, senza che una sostituisca l’altra.
VB2B Tour 2026: i nuovi trend della vendita tra AI e relazione umana
È in questo contesto che si inserisce VB2B Tour 2026, un ciclo di appuntamenti dedicati alla formazione commerciale per imprenditori, venditori, manager e professionisti del mondo B2B e non. Il tour attraverserà cinque città italiane: Treviso, Verona, Bologna, Torino e Milano. Ogni tappa sarà strutturata come una giornata di formazione e confronto, con contenuti operativi, casi studio ed esempi concreti, pensati per tradurre i trend in strumenti applicabili nella gestione commerciale quotidiana.
L’appuntamento è organizzato e guidato da blackship, realtà specializzata nell’affiancare professionisti e imprese di ogni dimensione, nello sviluppo di competenze in ambito vendita e negoziazione, soft skills, ed executive coaching.
Il titolo dell’edizione 2026, “Sales Trends: AI & Human Selling”, riflette il focus dell’iniziativa: analizzare i principali cambiamenti nel mondo delle vendite, per comprenderne i principi e approfondire il ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi commerciali, che sempre di più dovranno mantenere al centro il valore della relazione umana.
Il fattore umano resta il vero elemento distintivo. Se l’intelligenza artificiale introduce efficienza e velocità, sono le persone a generare fiducia e a portare quell’intelligenza relazionale che non può essere automatizzata.
“La vendita sta attraversando una trasformazione profonda: oggi non basta più il metodo, serve la capacità di integrare tecnologia e relazione. L’intelligenza artificiale può accelerare i processi e amplificare le performance, ma non sostituisce la capacità di leggere il contesto, costruire fiducia e prendere decisioni. Questo tour nasce per aiutare imprese e professionisti a trovare un equilibrio concreto tra AI e fattore umano, con contenuti che parlano la lingua delle aziende e delle sfide reali del mercato” afferma Pasquale Acampora, CEO di blackship.
Dalla teoria alla pratica: trasformare i trend in strumenti operativi
In molte aziende, infatti, l’adozione dell’intelligenza artificiale resta confinata a sperimentazioni isolate o a singole funzioni, senza una reale integrazione nei flussi di vendita. Questo genera un disallineamento tra potenziale tecnologico e risultati concreti, con team commerciali che continuano a lavorare secondo logiche tradizionali mentre il contesto cambia rapidamente.
L’obiettivo degli incontri è proprio quello di colmare questo divario tra interesse e applicazione concreta, offrendo strumenti utili per affrontare il cambiamento in modo strutturato. Non solo scenari e trend, ma casi pratici, modelli replicabili e indicazioni operative su come integrare l’AI nelle diverse fasi del processo commerciale, senza compromettere la qualità della relazione.
In un contesto economico caratterizzato da crescente complessità e competitività, la capacità di combinare tecnologia e fattore umano nei processi di vendita diventa sempre più un elemento distintivo. È in questo equilibrio tra efficienza tecnologica e qualità della relazione che si gioca una parte rilevante della competitività delle imprese.

