Interventi per esondazioni, frane e nevicate. Coordinamento costante con Protezione Civile e Prefetture, Forze dell’Ordine
Roma 3 aprile 2026
Anas (Gruppo FS Italiane) è impegnata senza sosta per fronteggiare le pesanti conseguenze del ciclone e dell’ondata di maltempo che sta colpendo duramente il Centro-Sud Italia. Lungo la rete stradale si registrano criticità dovute a cadute di alberi, esondazioni, frane e allagamenti; in Abruzzo, in particolare, l’emergenza riguarda anche intense nevicate sui tratti montani. Le strutture territoriali Anas sono attive a pieno regime nelle regioni maggiormente colpite: Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia. In queste ore di massima criticità, è in corso un costante scambio informativo con le Prefetture, le Protezioni Civili regionali e nazionale, i Vigili del Fuoco, le Forze di Polizia e le Amministrazioni Comunali. Tutte le squadre sul territorio stanno lavorando per garantire la continuità della circolazione e la sicurezza degli utenti.
In prossimità del fine settimana pasquale, Anas raccomanda agli automobilisti la massima prudenza e di informarsi delle condizioni meteo prima di mettersi in viaggio. Inoltre consiglia di moderare la velocità in base alle condizioni del manto stradale e controllare le dotazioni di bordo specialmente per chi transita in zone montane.
MARCHE:
A causa di una frana che ha sfondato le reti paramassi, la strada statale 210 “Fermana Faleriense” è chiusa al traffico in entrambe le direzioni nel comune di Amandola (Fermo), dal km 53,500 al km 54,450. Il traffico è attualmente deviato sulla viabilità locale e la strada rimarrà chiusa fino al termine delle festività pasquali.
ABRUZZO:
La strada statale 16 “Adriatica” è chiusa al transito per i soli veicoli leggeri a causa di allagamenti nel territorio di Vasto (Chieti), dal km 518,400 al km 518, 900. Il transito resta consentito ai mezzi pesanti, mentre per le auto le deviazioni sono segnalate in loco.
La strada statale 553 “di Atri” è chiusa al km 26, 200 nel centro abitato di Atri (Teramo) per uno smottamento. Sono state istituite deviazioni in loco.
Chiusa per cedimento del piano viabile, la statale 539 dir “Di Manoppello” fra i km 3,400 e il km 4,100 a Manoppello.
Chiusa per rami in carreggiata la SS260dir “Picente, tra il km 8,000 al km 14,000 in località Capitignano.
Per neve, la SS 5 “Tiburtina Valeria” è chiusa tra il km 135,000 e il km 155,000.
A causa di un’intensa nevicata è chiusa la SS 487 “di Caramanico Terme”, tra il km 29 (Sant’Eufemia a Maiella) e il km 47 (Pacentro).
Per neve la strada statale 614 “della Maielletta” è chiusa dal km 0,000 al km 10,000 con il transito consentito ai soli mezzi di soccorso.
Per frana, la SS 5 “Tiburtina Valeria” è chiusa tra il km 204,300 e il km 205,950 a Turrivalignani.
A causa di un allagamento, si transita con senso unico alternato regolato mediante impianto semaforico, sulla strada statale 17 “dell’Appennino Abruzzese ed Appulo Sanni”, dal km. 89,400 al km 89,500.
Per uno smottamento al km 68,600, si transita con senso unico alternato regolato da semaforo sulla strada statale 81 “Piceno Aprutina” a Cellino Attanasio.
MOLISE
Situazione complessa in Molise. Dalla serata di mercoledì, 1° aprile, è stata disposta la chiusura della strada statale 16 “Adriatica”, in entrambe le direzioni, nel territorio comunale di Montenero di Bisaccia (CB).
In particolare, lungo il tratto già interdetto alla circolazione, è caduta una campata del viadotto Trigno, in corrispondenza del km 526,000 della statale, a seguito delle forti piogge e della esondazione del fiume Trigno. Il tratto era stato già chiuso al traffico dalla serata del 1 aprile a seguito delle intense precipitazioni atmosferiche che hanno provocato l’esondazione del fiume Trigno.
Sul posto sono presenti le squadre Anas, insieme alle Forze dell’Ordine e agli enti competenti, impegnate nelle attività di monitoraggio dell’area, nelle verifiche tecniche e nella definizione delle misure necessarie a tutela della sicurezza della circolazione.
La statale 16 “Adriatica” è chiusa anche tra il km 524,600 e il km 532,900 a San Salvo per allagamento del piano viabile
Sempre per allagamenti, causati dalle intense piogge, sono chiuse la SS 87 “Sannitica”, tra il km 201,700 e il km e il km 221,188, a Larino; la SS 647 “Fondo Valle del Biferno”, tra il km 68,400 e il km 75,250, in località Larino; la SS 212 “della Val Fortore”, al km 57, in località Riccia.
Per frane, invece, sono chiuse le statali 157 “Della Valle del Biferno” a Civitacampomarano, in provincia di Campobasso; la SS87var. “Falcionina” tra il km 6,000 al km 8,000 tra Bonefro e Casacalenda.
Sulla strada statale 747 “Fossaltina”, a causa di una frana dal km 0,800 al km 1,050 si transita con senso unico alternato, regolato da impianto semaforico.
PUGLIA
A causa delle intense precipitazioni che hanno colpito il territorio nelle ultime ore, si sono rese necessarie limitazioni al traffico lungo alcuni tratti della rete Anas in Puglia, in provincia di Bari e Foggia per garantire la sicurezza degli automobilisti.
SS 96 “Barese”: a causa di una frana che ha interessato la parete adiacente alla sede stradale, è temporaneamente chiusa la carreggiata in direzione Bari al km 109,550, nel territorio comunale di Palo del Colle (Bari). Il traffico viene deviato obbligatoriamente al km 109,000 su percorsi locali segnalati in loco.
SS 16 “Adriatica”: Allagamento tra Foggia e Carapelle. Per il persistere di un allagamento del piano viabile dovuto a calamità naturale, la strada è chiusa al traffico in entrambe le direzioni tra il km 683,000 e il km 692,000. Sono state istituite le seguenti uscite obbligatorie: Direzione Bari: uscita al km 683,000 (Zona ASI); Direzione Foggia: uscita al km 692,000 (Carapelle). La circolazione è provvisoriamente indirizzata sulla viabilità complanare adiacente. A causa dell’esondazione del torrente Salsola è interdetto al traffico anche il tratto tra il km 670,500 e il km 661,000 all’altezza di San Severo.
CALABRIA
In Calabria, dalle prime ore di questa mattina, mezzi e personale Anas sono impegnati lungo le strade statali dove si sono registrati smottamenti e colate di fango in particolare nelle province di Reggio Calabria e Cosenza.
Le statali maggiormente colpite sono la SS 18 “Tirrena Inferiore”, dove tra Bagnara e Scilla si sono verificati smottamenti con caduta massi sulla carreggiata. Al momento è chiuso il tratto dal km 500,100 al km 500,200.
Risultano temporaneamente chiuse anche la SS 184 “Delle Gambarie” a Sant’Alessio d’Aspromonte’ in provincia di Reggio Calabria, e la SS 531 “Di Cropalati” (CS), a causa di colate di fango e rami sulla carreggiata.
Sono in corso gli interventi da parte del personale Anas e delle ditte incaricate per la rimozione del materiale e la messa in sicurezza dei tratti interessati, al fine di ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile.
SICILIA
A causa di una frana che ha riversato fango e detriti sul piano viabile, si transita a senso unico alternato sulla Strada Statale 117 “Centrale Sicula”. Il tratto interessato è compreso tra il km 8,500 e il km 11,800, tra le località Reitano e Mistretta.

