L’U.Co.Vi.P. – Unione dei Consorzi di Tutela dei Vini a Denominazione di Origine di Puglia, con il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria in qualità di capofila, si congratula per l’elezione e conferma la propria piena disponibilità istituzionale nei confronti dell’Assessorato regionale all’Agricoltura della Regione Puglia, guidato da Francesco Paolicelli, recentemente eletto, indicando alcune priorità ritenute strategiche per il futuro della vitivinicoltura pugliese.

“Ci troviamo in una fase storica particolarmente delicata per la viticoltura pugliese, segnata da una crisi profonda che coinvolge l’intero comparto. – evidenzia il presidente Novella Pastorelli – Guardiamo con favore all’avvio di una collaborazione concreta e proficua per i prossimi anni, che possa portare finalmente alla realizzazione del catasto vitivinicolo, considerato uno strumento fondamentale per la programmazione, il controllo e la valorizzazione delle denominazioni di origine. È oggi indispensabile unire le forze per individuare strategie efficaci e conseguire risultati tangibili a tutela del sistema vitivinicolo e dell’intera filiera produttiva pugliese. I Consorzi confidano nella possibilità di un prossimo incontro conoscitivo con l’Assessore Paolicelli, al fine di proseguire un dialogo improntato alla collaborazione, anche in vista di una fase cruciale sul piano internazionale. In particolare, l’attenzione è rivolta alla riapertura delle liste di inserimento legate all’accordo UE-Mercosur, l’ampio trattato di libero scambio tra Unione Europea e i Paesi del blocco sudamericano (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay), finalizzato all’eliminazione dei dazi sul 91 per cento degli scambi”.

“L’obiettivo – continua Pastorelli – è consentire l’inserimento delle DOC pugliesi non previste al momento dell’accordo politico raggiunto sette anni fa, rafforzandone così la competitività sui mercati internazionali. In questa direzione, è in fase di predisposizione una comunicazione ufficiale al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, per chiedere attenzione e valutare l’inserimento di ulteriori vini DOC pugliesi tra quelli tutelati dall’intesa, a supporto della crescita delle esportazioni, della valorizzazione delle produzioni tipiche del Sud Italia e della tutela dell’identità nazionale”.

“Desideriamo inoltre ringraziare l’Assessore uscente Donato Pentassuglia – conclude Pastorelli – con il quale i Consorzi di Tutela dei Vini a Denominazione di Origine di Puglia hanno costruito un rapporto solido e significativo, fondato sulla collaborazione e sulla condivisione di iniziative a sostegno di un comparto vitivinicolo pugliese, fiore all’occhiello del Made in Italy”.