noicompiamoautoitÈ dalla fine dell’Ottocento che l’automobile ci scarrozza nella nostra vita di tutti i giorni, ma è soltanto in questi ultimi anni che le trasformazioni urbane ne stanno rivoluzionando l’utilizzo. Startup come noicompriamoauto.it, Uber, BlaBlaCar e Flightcar ci fanno guardare le quattroruote con occhi diversi. Vediamo come.

Noicompriamoauto.it – sbarcata nel 2014 dalla Germania, questa startup non si avvale soltanto di un sito con cui determinare gratis il valore auto usate di qualsiasi marca o modello, ma anche di una rete di filiali sul territorio (per ora è presente a Milano, Verona, Torino, Bologna e Firenze, ma nel 2015 sono previste nuove aperture), le quali forniscono assistenza professionale a costo zero e permettono di vendere la propria auto direttamente all’azienda in meno di 48 ore.

Uber – la più mediatica delle startup della galassia automotive ha fatto parlare di sé e uscire dai gangheri tassisti (e governi) di mezzo mondo. Di fatto con Uber i taxi vengono soppiantati da vetture classificate secondo fasce di prezzo crescenti, economiche, suv o di lusso, e prenotabili via app in qualsiasi momento, ma è anche possibile proporsi come autista o fare qualche soldo improvvisandosi tale alla guida della propria auto con UberPOP.

BlaBlaCar – per coprire il segmento degli spostamenti in automobile di una certa lunghezza arriva BlaBlaCar, specializzata nel cosiddetto “ride-sharing”, viaggio condiviso con estranei che permette di risparmiare con la divisione delle spese. Un’alternativa al classico treno che attira i giovani in quanto, oltre al taglio dei costi, offre la possibilità di fare nuove conoscenze. Al momento l’azienda sta studiando il business model più appropriato per una clientela potenziale di 11 milioni in Europa.

Flightcar – l’ultima arrivata, come spesso succede, sfrutta un’idea che ha dimostrato di funzionare applicandola al contesto delle auto. Così come AirBnB è riuscita a mettere in contatto proprietari di case e persone in cerca di un soggiorno in una città straniera, Flightcar ha riconosciuto il potenziale delle autovetture che rimangono ferme per giorni nei parcheggi degli aeroporti. Chi parte si risparmia il costo del parcheggio e riceve parte del prezzo di noleggio, per ora soltanto a San Francisco; difficile però che automobilisti gelosi come gli italiani facciano salire perfetti sconosciuti sulle loro amate quattroruote.

Di admin