Treni ancora uno schiaffo. Il Sud ha bisogno di rappresentanza

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La notizia riportata ieri dalla stampa nazionale sulla tariffazioneferroviaria di Trenitalia ed NTV (Italo) in questo periodo estivo è ancora una volta di quelle che ti fanno capire che è ora d’agire.

Le tariffe ferroviarie da nord a sud, in questo agosto 2013, secondo uno studio riportato dal quotidiano torinese sono, in alcuni casi, triplicate.

La domanda che ci poniamo è semplice: perché ?

Perché nel momento in cui turisti, amanti del sud, emigrati, studenti, lavoratori decidono di venire o tornare a sud per ferragosto si scatena questo aumento assurdo dei prezzi?

Ovvio: per fare cassa!

 

Ed è logico e scontato, in un momento in cui tutti predicano il rilancio del turismo, dare una mazzata a tutti coloro i quali decidono di intraprendere questo viaggio verso sud ?

 

Codacons ha denunciato all’Antitrust le due compagnie ferroviarie, ma intanto il danno sarà fatto.

E’ possibile che servizi essenziali e già disastrati per precise strategie aziendali debbano poter influire su un economia come quella del sud e dei suoi cittadini in maniera così decisiva ?

Noi crediamo che non sia più possibile che tutto passi sulle teste degli uomini e delle donne del sud senza colpo ferire e nell’ignavia generale della politica.

 

Non ci può più bastare la benevolenza di qualche dichiarazione politica che concede lo zuccherino del compatimento al sud, per poi il giorno dopo votare l’esatto contrario in aula, o sentir dire che per i giovani del sud i fondi UE (tra l’altro destinati al sud e non all’Italia) sono soldi sprecati.

Dove sono i nostri rappresentanti, cosa dicono e, soprattutto, cosa fanno !?

Sappiamo bene che nel PD e nel PDL e un po’ tutte le forze politiche c’è una sorta di “leghismo” mascherato antimeridionale.

 

Molti meridionali e meridionalisti ancora oggi pongono la loro fiducia nel Movimento 5 Stelle, certo qualche annuncio meritorio e coraggioso sul sud c’è stato, ma c’è stato anche chi ha sparato più volte a zero sui meridionali. Insomma nulla di nuovo sotto il sole.

 

Come Partito del Sud crediamo che si debba finalmente dire con estrema chiarezza che i diritti costituzionali di uguaglianza garantiti a tutti i cittadini vadano garantiti e su questo non c’è più possibilità di delegare ad altri la rappresentanza. Quello dei treni è un ennesimo schiaffo. Uno dei tanti schiaffi che prendiamo ogni giorno senza dire nulla o facendo finire nel nulla le nostre proteste.

 

E’ giunto il momento di impegnarsi direttamente, perché il Sud ha un’unica speranza di tirarsi fuori dai guai. Scegliere e determinare, da solo, il proprio destino con un impegno politico serio e meridionalista.

Basta tifare per questo o per quel partito .Questa partita va giocata direttamente,

 

SEGRETERIA NAZIONALE PARTITO DEL SUD.

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