Milano6 – Quantcast, piattaforma adtech alimentata dall’intelligenza artificiale, annuncia la nomina di Rebecca Rosborough in qualità di Chief Marketing Officer. Nel suo nuovo ruolo, Rebecca guiderà il brand e le attività di comunicazione a livello globale, supportando le priorità chiave dell’azienda e la sua prossima fase di crescita.
Rosborough vanta oltre 20 anni di esperienza in strategie di marketing, costruzione di brand e gestione di team ad alte prestazioni negli Stati Uniti e nei mercati internazionali. Ha trascorso cinque anni in Teads come CMO e successivamente altri cinque in MiO come CMO e membro del consiglio esecutivo, sviluppando una profonda competenza nel programmatic. Più recentemente, ha coordinato il marketing di brand SaaS tra cui Orange Logic e Frontify.
Questa nomina arriva in un momento di grande espansione ed evoluzione per Quantcast e la sua piattaforma adtech basata sull’intelligenza artificiale. Con il 91% delle agenzie media statunitensi che utilizza o sta esplorando l’AI generativa e circa l’85% in Europa, le capacità potenziate dall’AI di Quantcast sono al centro di questa trasformazione. Rosborough avrà, dunque, un ruolo fondamentale non solo nel mantenere, ma anche nell’aumentare la quota di mercato nell’ambito del programmatic di un’organizzazione che 20 anni fa, nel 2006, lanciò il primo strumento al mondo di misurazione delle audience basato sul machine learning.
“Rebecca porta con sé un enorme bagaglio di esperienza nei mercati globali e una profonda conoscenza dell’ecosistema adtech. commenta Konrad Feldman, CEO di Quantcast – Il suo profilo si colloca perfettamente nell’intersezione tra la pubblicità programmatica e il funzionamento interno dei modelli SaaS, esattamente dove operiamo noi. Ecco perché siamo certi che sia la persona giusta per indirizzare gli sviluppi futuri di Quantcast con buoni risultati anche nel breve periodo.”
“Gli inserzionisti non hanno bisogno di più strumenti, ma di risultati misurabili. E la piattaforma di Quantcast mantiene questa promessa fin dal primo giorno, unendo intelligenza artificiale e scalabilità per generare performance reali.  – dichiara Rosborough Oltre alla tecnologia, però, anche le persone e la cultura hanno avuto subito un impatto positivo su di me. Il team è estremamente preparato, collaborativo e non vedo l’ora di scoprire ciò che riusciremo a costruire insieme.”