L’andamento positivo è trainato da una strategia industriale orientata a innovazione e sviluppo di prodotto
Treviso – Cadel chiude l’esercizio 2025 con un fatturato di 30 milioni di euro, registrando una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma la solidità del percorso industriale intrapreso dall’azienda e l’efficacia di una strategia fondata su investimenti continui in innovazione tecnologica, sviluppo di prodotto, efficienza produttiva e scelte stilistiche coerenti con il mercato.
Il dato economico si inserisce in una fase di consolidamento del posizionamento di Cadel nel settore del riscaldamento a biomassa, in un contesto di mercato caratterizzato da una crescente attenzione all’efficienza energetica, all’affidabilità delle soluzioni e alla qualità complessiva dell’offerta.
“La crescita registrata nel 2025 è il risultato di un lavoro strutturato portato avanti negli ultimi anni, che ha interessato l’organizzazione industriale, la progettazione di prodotto e la capacità di rendere accessibili tecnologie evolute, oltre a scelte stilistiche che incontrano il gusto del pubblico” commenta Massimo Daruos, CEO di Cadel. E continua: “Abbiamo investito in modo mirato per rafforzare la nostra base industriale e per sviluppare soluzioni capaci di rispondere in modo concreto alle esigenze del mercato. I risultati confermano la coerenza della direzione intrapresa e ci consentono di guardare con fiducia alle prossime fasi di sviluppo.”
In occasione di Progetto Fuoco 2026, la principale manifestazione internazionale dedicata al riscaldamento a biomassa, Cadel ha presentato l’evoluzione della propria offerta, in linea con la strategia di sviluppo dell’azienda. Le soluzioni proposte rafforzano un impianto tecnologico già consolidato, orientato a migliorare l’esperienza d’uso, ridurre i costi di gestione e aumentare il livello di controllo e personalizzazione del comfort domestico.
Tra gli elementi al centro dell’offerta figurano il braciere autopulente Autoclean, che riduce in modo significativo la necessità di manutenzione ordinaria, la tecnologia Zone Control per la gestione differenziata delle temperature in più ambienti e i sistemi di connettività smart, che consentono il controllo remoto delle stufe tramite applicazione.
Accanto alla valorizzazione delle tecnologie proprietarie, Cadel introduce nuovi modelli e aggiornamenti di gamma – tra cui Dune 9, Cristal 11 e Vesta Plus 11 – espressione di una strategia industriale orientata alla scalabilità dell’offerta e al rafforzamento del posizionamento di mercato. I nuovi prodotti – che saranno disponibili per il consumatore finale a partire da settembre 2026 – traducono in soluzioni concrete l’approccio dell’azienda, combinando prestazioni, affidabilità e un’attenta gestione dei costi lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.
La partecipazione a Progetto Fuoco si inserisce così in una fase di sviluppo strutturato, che conferma Cadel come una realtà industriale solida, capace di coniugare sviluppo economico, innovazione applicata e visione di medio-lungo periodo.

