Il mercato secondario dei concerti dal vivo mostra un marcato sbilanciamento economico tra gli show maschili e quelli femminili. A scattare la fotografia è una ricerca dettagliata rilasciata da SeatPick, che ha analizzato oltre 7.000 transazioni tra Italia, Spagna e Francia per tracciare l’andamento dei prezzi d’acquisto reali.
I dati emersi dallo studio evidenziano che in Italia il prezzo medio di rivendita per un artista maschile si attesta sui 252 €, superando del 56% quello delle colleghe donne, fermo a una media di 161 €.La sproporzione si riflette anche sui ricavi complessivi del settore, con gli uomini che incassano il 92,3% del totale nel nostro Paese. La forbice dei prezzi estremi conferma il trend: il biglietto più caro in assoluto mai venduto in Italia per un artista uomo ha toccato i 560 € (con picchi medi per tour come Bad Bunny a 333 € e Bruno Mars a 291 €), mentre il picco massimo per una performer donna si è fermato a 323 € (guidato da Karol G con una media di 253 €).
Il peso dei biglietti super-premium in Francia e la tenuta locale della Spagna
A livello europeo, la quota complessiva di biglietti venduti per artiste donne sale leggermente al 12,2% (con la Spagna al 10,2% e la Francia al 24,0%). Tuttavia, il confronto tra Paesi rivela dinamiche commerciali e di prezzo opposte:
- Francia (L’effetto Top Tier): Apparentemente il mercato francese mostra un prezzo medio femminile record di 391 € (contro i 228 € maschili). L’analisi dimostra però che il 72% del volume femminile francese è generato da soli due colossi: Céline Dion (475 €/biglietto) e Lady Gaga (526 €/biglietto). Escludendo queste due eccezioni, la media femminile francese crolla a 152 € (-33% rispetto agli uomini).
- Spagna (La forza del mercato locale): In Spagna la media femminile è di 182 € contro i 218 € maschili, sostenuta da una solida presenza di artiste nazionali (Rosalía, Aitana, Bad Gyal) che creano un mercato più omogeneo.
L’analisi completa con le classifiche e i confronti europei è consultabile nello studio integrale.
“I dati riflettono una realtà che merita attenzione: le artiste femminili generano una domanda reale nel mercato dei biglietti, ma la loro presenza rimane una frazione minima rispetto agli artisti maschili. ”
Gilad Zilberman, CEO di SeatPick
Metodologia dello studio
Questa analisi si basa sui dati delle transazioni confermate della nostra piattaforma. Il campione copre i mercati di Spagna, Francia e Italia in un periodo di 24 mesi (luglio 2024 – giugno 2026). I prezzi si riferiscono al prezzo medio per biglietto in euro, calcolato come media ponderata (ricavi totali divisi per biglietti venduti), non come media semplice dei prezzi pubblicati.
Gli artisti sono stati classificati come maschili (inclusi i gruppi interamente maschili) o femminili (incluse le artiste soliste e i progetti musicali guidati da una frontwoman identificativa, come Florence + The Machine). I gruppi misti privi di una figura leader unica e prevalente sono stati esclusi dall’analisi per garantire l’omogeneità metodologica. Il campione totale comprende 210 artisti e oltre 7.000 biglietti venduti nei tre mercati.
*Il prezzo medio femminile in Francia e nel totale europeo include Céline Dion (475 €/biglietto) e Lady Gaga (526 €/biglietto). Senza queste due artiste, la media femminile europea scende da 263 € a 171 €.
A proposito di SeatPick
SeatPick è uno dei principali motori di ricerca e aggregatori globali dedicati al mercato secondario dei biglietti per eventi dal vivo, inclusi concerti, spettacoli teatrali e grandi appuntamenti sportivi. La piattaforma consente agli utenti di confrontare in tempo reale le offerte provenienti da decine di rivenditori verificati e garantiti, analizzando disponibilità, posizioni dei posti e andamento dei prezzi. Grazie al monitoraggio costante di milioni di transazioni sul mercato globale, SeatPick offre dati e analisi di mercato indipendenti per tracciare i trend di consumo, la domanda dei fan e le dinamiche economiche nell’industria dell’intrattenimento dal vivo.



