Il 61% degli italiani si fida delle aziende che usano l’intelligenza artificiale, ma solo uno su due sa davvero cosa sia. Il 6 ottobre le banche italiane rispondono al Forum Banca 2026

Editoriali

Gli italiani si fidano dell’intelligenza artificiale più della media internazionale, ma la conoscono meno: lo rivela l’ultimo Ipsos AI Monitor 2026, la survey Ipsos condotta su 32 Paesi, secondo cui il 61% degli italiani si fida delle aziende che usano l’AI per la protezione dei propri dati personali — contro una media globale del 47% — mentre solo il 54% dichiara di avere una buona comprensione di cosa sia l’intelligenza artificiale, contro il 72% della media dei 32 Paesi analizzati. Un paradosso che apre la strada al tema al centro dell’edizione 2026 del Forum Banca: chi decide davvero, l’uomo o l’algoritmo? Il 6 ottobre 2026 a Superstudio Più, Milano, oltre 900 tra CEO, CIO, CISO e Chief Data Officer delle principali banche italiane si confrontano su questo nodo alla 19ª edizione del Forum Banca. Organizzato da iKN Italy, il Forum è l’appuntamento annuale che riunisce l’intero ecosistema bancario italiano — banche retail, private bank, SGR, fintech, tech provider e regolatori — per una giornata di confronto sui temi che decideranno la competitività del settore. L’agenda completa è online.

 

Forum Banca 2026: i punti chiave

Il paradosso italiano sull’AI: fiducia sopra la media internazionale nella protezione dei dati, comprensione sotto la media di cosa sia davvero l’intelligenza artificiale (Ipsos AI Monitor 2026).

Esclusiva Ipsos Doxa: presentazione in anteprima di una nuova ricerca di mercato sul rapporto tra banche italiane, AI e decisioni strategiche. I dati completi saranno rivelati per la prima volta sul palco principale.

Oltre 900 partecipanti, 180 speaker, 200 istituti bancari e 120 tech provider: numeri che fanno di Forum Banca il principale osservatorio del settore in Italia, con l’80% dei partecipanti in ruoli decisionali.

Debutta il Wealth Management: per la prima volta un palco tematico e una categoria dei Banking Award sono interamente dedicati alla gestione patrimoniale.

Euro Digitale e crittografia post-quantum: come le banche si preparano a una moneta digitale di banca centrale e a minacce informatiche che i sistemi di sicurezza attuali non sono ancora in grado di fermare.

Banking Award 2026: cerimonia di premiazione con sei categorie, valutate da una giuria di esperti del settore finanziario.

 

Chi decide, l’uomo o l’algoritmo: il tema al centro dell’edizione 2026

Il dato dell’Ipsos AI Monitor 2026 — condotto su oltre 23.500 adulti in 32 Paesi tra il 20 marzo e il 3 aprile 2026 — fotografa un Paese che affida la propria fiducia all’intelligenza artificiale più velocemente di quanto riesca a comprenderla: il 61% degli italiani crede che le aziende che usano l’AI proteggeranno i propri dati personali (contro il 47% della media globale), ma appena il 54% dichiara di avere una buona comprensione di cosa sia davvero

 

l’AI (contro il 72% della media internazionale) — uno dei distacchi più ampi tra i 32 Paesi monitorati.

Un paradosso che il Forum Banca porterà per la prima volta dentro al settore bancario italiano: la ricerca esclusiva di Ipsos Doxa, realizzata in qualità di partner dell’evento, misura infatti quanto le banche italiane stiano già delegando decisioni all’intelligenza artificiale — dalla gestione del rischio alla relazione con il cliente — e quanto gli stessi istituti si sentano ancora in controllo di quelle decisioni.

I risultati completi verranno presentati in anteprima assoluta sul palco principale, prima della cerimonia dei Banking Award.

 

Wealth Management: la nuova frontiera del Forum Banca 2026

Se nelle scorse edizioni il Wealth Management era uno dei tanti temi in agenda, nel 2026 diventa uno dei fili conduttori dell’intera giornata. Il segnale più concreto arriva dai Banking Award, che per la prima volta introducono una categoria dedicata — il Miglior Progetto WealthTech & Client Strategy — accanto a un intero palco tematico, “Personalized Wealth Management for High-Net-Worth”, riservato alla gestione patrimoniale lungo tutta la giornata.

Tra i nodi al centro del confronto:

Passaggio generazionale: la ricchezza cambia di mano tra generazioni diverse, con esigenze di consulenza sempre più eterogenee lungo tutto il ciclo di vita del cliente — dalla crescita patrimoniale alla trasmissione.

AI e Wealthtech su misura: come automatizzare la gestione dei portafogli e anticipare le esigenze dei clienti high-net-worth senza perdere l’esclusività su cui si fonda il private banking.

Tokenizzazione e blockchain: se e come stiano riscrivendo l’infrastruttura dei mercati finanziari, dal settlement delle transazioni alla gestione degli asset.

Euro Digitale e banca privata: come proteggere dati e margini nella gestione dei grandi patrimoni in un contesto di crescente digitalizzazione della moneta.

 

Le domande sul tavolo: temi che riguardano tutti gli italiani

Il sistema bancario è tra le infrastrutture che toccano più da vicino la vita quotidiana dei cittadini: i risparmi, i pagamenti, il credito. I temi al centro del Forum 2026 non sono questioni solo per addetti ai lavori:

• Se un algoritmo decide se concedere un credito o bloccare un pagamento sospetto, chi risponde in caso di errore?

• L’Euro Digitale è pensato per proteggere i risparmiatori o rischia di lasciare scoperti dati e privacy dei cittadini?

• Con l’Autorità Antiriciclaggio europea (AMLA) che nel 2027 selezionerà 40 entità da sottoporre a supervisione diretta, le banche italiane sono pronte a un controllo così ravvicinato sul riciclaggio?

• La crittografia post-quantum è ancora un tema da laboratorio o un rischio concreto per i dati bancari di milioni di clienti già oggi?

• L’AI nella gestione degli NPL riduce davvero i rischi o introduce nuove vulnerabilità operative?

 

 

Il contributo dell’Advisory Board

I temi dell’edizione 2026 sono stati definiti con il contributo di un Advisory Board composto da esperti di AI & Data, Cybersecurity, Customer Centricity e AML, Digital ID & Payment, riunitosi nei mesi scorsi per condividere visioni e priorità del settore.

AI, Data & Automation: Francesca Petrella (Bper Banca), Vittorio Tarantini (Credito Emiliano), Andrea Benetello (Cherry Bank), Gianpaolo Mura (Banca Popolare di Sondrio), Silvia Fissi e Luca Acocella (Banca Widiba).

Cybersecurity & Quantum Resilience: Beatrice Fissi (Intesa Sanpaolo), Francesco Puccioni (Credem), Lorenzo D’Ambrosi (Rothschild & Co Bank AG).

Customer Centricity & Digital Transformation: Marcello Calabrò, Matteo Concas (Banca Generali), Giuseppe Conte (Banca Widiba).

AML, Digital ID & Payment: Giada Manfroni (ACFE), Gianluca D’Imperio (Unicredit), Salvatore Marrone (Banca Sistema), Francesco Petea (Poste Italiane).

 

Banking Award 2026: premi e giuria

Nel pomeriggio si terrà la cerimonia dei Banking Award, il riconoscimento che nel 2026 si articola in sei categorie — tra cui, per la prima volta, il Miglior Progetto WealthTech & Client Strategy — accanto a Marketing & Customer Experience, Tech, AI & Quantum Inspired Innovation, AML & Compliance Digitale, Fintech, Partnership e Distribuzione Bancaria.

A valutare i progetti candidati da banche retail, private bank, SGR e fintech sarà una giuria composta da esperti del settore finanziario, provenienti dal mondo accademico, dal giornalismo, dalle associazioni di categoria e dalla consulenza. Il regolamento completo e le categorie sono disponibili online.

- Advertising -spot_img

Altri articoli

- Advertising -spot_img

Ultimi articoli