E-commerce Beauty: entro il 2030 un terzo degli acquisti globali sarà online.

Editoriali

Milano, 24 giugno 2026_ Il settore del beauty e-commerce si appresta a varcare una soglia storica, trasformando radicalmente i modelli di vendita e la relazione con il consumatore. Secondo il report “State of Fashion: Beauty 2025” firmato da McKinsey & BoF, i canali online sono destinati a diventare la prima forza di mercato a livello globale, raggiungendo una penetrazione del 33% nel mondo entro il 2030, con una crescita annua costante del +5%. Farsi trovare pronti digitalmente non è più un’opzione, ma l’unico modo per i brand di difendere la propria competitività e continuare a contare sul mercato.

In questo scenario di forte espansione, l’e-commerce non vive più come un ecosistema isolato, ma ridefinisce le regole del retail attraverso una fluidità cross-canale senza precedenti. I dati del Centro Studi Cosmetica Italia confermano che il consumatore moderno non sceglie più in modo rigido tra online e offline: la decisione d’acquisto si sposta di continuo tra la ricerca di informazioni digitali e l’esperienza fisica. Per le aziende del comparto beauty, la competitività non dipende più dal presidio del singolo canale, ma dalla capacità di governare un approccio omnicanale.

Ma cosa significa, concretamente, presidiare l’omnicanalità per un brand beauty? Per Extera, digital consulting company di riferimento nel panorama nazionale, che lavora da anni a fianco di importanti marchi di cosmesi italiani, significa progettare un ecosistema in cui ogni punto di contatto, fisico o digitale, alimenta gli altri. Una strategia in cui ogni canale ha un ruolo preciso e il successo si misura nel suo insieme. Su cosa è necessario lavorare quindi?

  • Visibilità come driver per online e offline: le campagne di awareness con talent e creator sono utilissime per generare notorietà su entrambi i fronti. Un contenuto virale che porta traffico all’e-commerce rende il brand anche più riconoscibile a scaffale. Alle campagne awareness si affiancano quelle drive-to-store, che usano il digitale (geolocalizzazione, social, search) per trasformare l’interesse online in visite al punto vendita;
  • Consulenza della profumeria, replicata online: Quiz e test, shade finder, configuratori di prodotto e virtual try-on guidano la scelta come farebbe un consulente in negozio. A questo si aggiungono advisor conversazionali via chat e WhatsApp che rispondono in tempo reale sullo store online: strumenti che riducono l’incertezza d’acquisto e aumentano la conversione;
  • Promozioni e vantaggi che attraversano i canali: iniziative promozionali coordinate tra store online e punto vendita, codici sconto distribuiti offline e spendibili nello shop digitale (o viceversa), programmi loyalty e raccolte punti validi ovunque, click & collect sono solo alcune delle attività mirate a unire i due percorsi d’acquisto;
  • Phygital experience che generano dati e community: i consumatori hanno sempre più voglia di vivere il brand e gli eventi fisici sono perfetti per farli interagire con meccaniche di gioco replicabili anche online, format di gamification o sessioni di live shopping.

Tutto questo senza mai dimenticare che il motore che tiene insieme tutto sono i dati. Nessuna di queste leve funziona senza un’infrastruttura che unifichi il cliente, per lavorare al meglio sul CRM con flussi di marketing automation (post-acquisto, riacquisto, win-back) studiati ad hoc per aumentare la fidelizzazione del cliente.

“Il consumatore beauty oggi si muove di continuo tra schermo e negozio, e si aspetta di essere riconosciuto ovunque. Il nostro lavoro è costruire per i brand un sistema in cui online e offline non competono, ma si rinforzano a vicenda: la tecnologia non sostituisce la relazione commerciale, la porta dove prima non arrivava. Automatizzare i processi e mettere a sistema i dati non serve a raffreddare il business, ma a liberare tempo da dedicare alle persone, che restano il vero motore di un’azienda”, ha affermato Ludovica Mattioli, Head of Beauty di Extera.

Una visione che Extera porta nei principali tavoli di confronto del settore, a conferma di un impegno costante a tradurre gli scenari di mercato in strategie concrete. Di recente l’agenzia è salita sul palco della E-commerce Beauty Conference di Milano, dove ha condiviso il percorso sviluppato con Officina Naturae, brand italiano di cosmetici e detersivi ecologici. Perché, per Extera, supportare la crescita di un brand significa strutturare percorsi digitali in cui i dati e l’efficienza tecnologica valorizzano il fattore umano lungo tutto il customer journey.

- Advertising -spot_img

Altri articoli

- Advertising -spot_img

Ultimi articoli