Il problema energetico, che in questo momento assilla molti Paesi e che in Italia assume una emergenza particolarmente difficile da fronteggiare, è stato oggi al centro di un workshop tenutosi presso la Camera di Commercio di Lecce, nell’ambito del Festival Nazionale dell’Energia.
Alla richiesta di energia, che proviene soprattutto dalle aziende del territorio, non si risponde – come ha affermato Chicco Testa, Presidente del Comitato scientifico del Festival – con una soluzione soltanto. Ci sono molteplici soluzioni possibili, da valutare con i diretti interessati, quali sono gli imprenditori; su questa ipotesi è intervenuto il Presidente della Camera di Commercio di Lecce e Vicepresidente nazionale di Unioncamere, Mario Vadrucci; “Abbiamo fortemente voluto aderire all’invito degli organizzatori e partecipare all’edizione 2026 del Festival dell’Energia perché siamo convinti dell’importanza di far incontrare le imprese del territorio e le loro esigenze con gli studiosi, gli scienziati, i responsabili del settore energetico nazionale e la classe politica. Gli imprenditori stanno combattendo una battaglia durissima per poter rimanere sui mercati, non solo in questo momento di crisi internazionale, ma da molti anni perché i prezzi dell’energia sono superiori a quelli che le imprese di altri Paesi europei pagano, aumentando lo squilibrio dei mercati e riducendo la possibilità per molte nostre imprese di competere ad armi pari. Le soluzioni vanno trovate insieme, imprese e decisori politici, una volta valutate adeguatamente tutte le possibilità. Per questo continueremo a proporre e sostenere iniziative in cui le ragioni e le possibilità degli imprenditori locali possano trovare ascolto da parte dei decisori scientifici, economici e politici, in una valutazione complessiva non più differibile per non penalizzare del tutto la vita e il lavoro delle iniziative produttive che caratterizzano i nostri territori e le nostre comunità”



