“Il nuovo bando ‘Investimenti sostenibili 4.0’ rappresenta una grande opportunità per il tessuto produttivo pugliese e per tutto il Mezzogiorno. Parliamo di 448 milioni di euro destinati a sostenere innovazione, transizione digitale, sostenibilità ambientale e competitività delle nostre micro, piccole e medie imprese”. Lo dichiara la senatrice pugliese di Fratelli d’Italia Maria Nocco commentando il decreto adottato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che dà attuazione al nuovo bando nazionale “Investimenti sostenibili 4.0”.
La misura riguarda le imprese di Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sicilia e Sardegna e punta a finanziare programmi ad elevato contenuto tecnologico e green, in linea con il piano Transizione 4.0. Le agevolazioni potranno coprire fino al 75% delle spese ammissibili, con una quota del 35% a fondo perduto e il restante 40% tramite finanziamento agevolato senza interessi.
“È un intervento importante perché sostiene concretamente chi investe in tecnologie innovative, digitalizzazione, intelligenza artificiale, cybersecurity, efficientamento energetico ed economia circolare. La Puglia ha imprese dinamiche e competenze straordinarie che meritano di essere accompagnate nella sfida dell’innovazione e della competitività internazionale”, prosegue Nocco.
Le risorse potranno essere utilizzate per l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, software, licenze, certificazioni ambientali e consulenze specialistiche, con investimenti compresi tra 750 mila e 5 milioni di euro.
“Il Governo Meloni continua a dimostrare grande attenzione verso il Sud e verso il sistema produttivo. Questo bando mette al centro crescita, lavoro qualificato e sostenibilità, offrendo alle imprese strumenti concreti per modernizzarsi e creare nuove opportunità occupazionali. In una fase economica complessa, sostenere gli investimenti significa rafforzare la capacità competitiva delle aziende e difendere il futuro produttivo della nostra regione”, conclude la senatrice di Fratelli d’Italia Maria Nocco.



