Risultato concreto di una delle Opere Demopratiche più impattanti di Fondazione Pistoletto Cittadellarte, il progetto mira a garantire a ogni persona un’alimentazione dignitosa, sostenibile e adeguata

Fondazione Pistoletto Cittadellarte annuncia con orgoglio il via ufficiale alla raccolta firme per la campagna europea Good Food For All, che promuove l’European Citizens’ Initiative “Food is a Human Right for All!”, che ha l’obiettivo di garantire a ogni individuo un’alimentazione di qualità, sostenibile e dignitosa.

Cittadellarte si conferma così protagonista di una trasformazione radicale nel panorama europeo, traducendo la propria visione artistica in azione politica concreta. Il progetto Good Food For All, promosso e sostenuto dalla Fondazione, rappresenta una chiara espressione tangibile della Demopraxia, il paradigma filosofico e operativo ideato da Paolo Naldini, direttore di Fondazione Pistoletto Cittadellarte, che promuove un modello unico di trasformazione sociale, in cui l’arte diventa strumento di partecipazione attiva e collettiva, coinvolgendo i singoli e le comunità per trasformare idee e visioni in azioni concrete e sostenibili.

Good Food For All: il progetto e la raccolta firme

L’iniziativa Good Food For All è nata dal Secondo Forum Demopratico sul Diritto al Cibo, organizzato dalla Fondazione Pistoletto Cittadellarte a Ginevra nel maggio 2024. Grazie al lavoro di coordinamento della Fondazione, la campagna ha aggregato oltre 200 organizzazioni europee attive nei settori sociale, agricolo e ambientale, creando una piattaforma politica senza precedenti.

“Good Food For All dimostra come la Demopraxia sia in grado di tradurre un percorso culturale in un’azione politica concreta. Il diritto al cibo non riguarda l’assistenza, ma una responsabilità collettiva che l’Europa è chiamata ad assumere come base del proprio futuro di società prospera e giusta, l’opera d’arte più ambiziosa che si stia realizzando nel mondo” ha dichiarato Paolo Naldini.

L’obiettivo dell’iniziativa è impegnare l’Unione Europea a riconoscere il cibo come diritto umano fondamentale attraverso strumenti legislativi vincolanti, superando definitivamente l’approccio assistenziale per garantire a ogni cittadino europeo un’alimentazione dignitosa, sostenibile e adeguata.

Il successo dell’iniziativa si fonda sul metodo operativo demopratico, consolidato da Fondazione Pistoletto Cittadellarte: Mappatura, Forum, Cantiere. Questo approccio tripartito consente di trasformare la creatività artistica in modelli concreti di governance partecipativa, dimostrando come l’arte possa essere strumento di rigenerazione sociale e politica.

Attraverso questa metodologia, Cittadellarte interviene sulle criticità strutturali del sistema europeo, dalla povertà alimentare alla crisi del modello agricolo, proponendo soluzioni integrate che coniugano dignità umana e sostenibilità ambientale.

Il percorso di mobilitazione promosso da Fondazione Pistoletto Cittadellarte culminerà il 14 gennaio 2026 con un evento di portata simbolica: sull’Esplanade del Parlamento Europeo a Bruxelles, cento partecipanti daranno forma ad una rappresentazione del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, l’icona che rappresenta la sintesi necessaria tra natura e artificio, tra conservazione e trasformazione.

Al centro della performance collettiva, un grande banner con QR code consentirà ai presenti e ai cittadini europei di firmare immediatamente l’Iniziativa, trasformando il gesto estetico in azione politica diretta. Un momento in cui l’arte si fa responsabilità civica.

Con questa iniziativa, Fondazione Pistoletto Cittadellarte riafferma il proprio ruolo di laboratorio culturale e politico capace di generare modelli replicabili su scala internazionale. Il diritto al cibo non è più soltanto una rivendicazione etica, ma diventa responsabilità collettiva e strumento di trasformazione democratica.

Cittadellarte invita tutti i cittadini europei a partecipare attivamente a questo cambiamento: dal 7 gennaio 2026, ogni firma rappresenterà un atto di adesione alla Demopraxia, un passo verso un’Europa più giusta, inclusiva e sostenibile.
La raccolta firme è iniziata ieri, 7 gennaio 2026. Il diritto al cibo è una responsabilità politica europea.

Clicca qui per scoprire di più: https://www.goodfoodforall.eu/