6200 registrati oltre 5000 visitatori, ottimi numeri per #Smau #Bologna

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Si è chiusa ieri la quinta edizione di Smau Bologna che, insieme a R2B-Research to Business, l’8° Salone della Ricerca Industriale, ha registrato oltre 5.000 visitatori professionali e più di 6.200 registrati al sito di Smau e di R2B. Consegnati nei due giorni  24 riconoscimenti nell’ambito dei quattro premi in programma e presentate all’interno dell’area espositiva oltre 100 novità tecnologiche raccontate dai principali protagonisti del settore, tra cui: Cisco, Dell, Fujitsu, HP, Intel, Infor, Lenovo, Microsoft, Oracle, SAP e Vodafone.

L’edizione di quest’anno di Smau e R2B ha puntato l’attenzione sulle giovani imprese, sul mondo della ricerca industriale e sul tema dei Cluster Tecnologici individuati dal Miur. Ed è proprio il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ad essere stato il protagonista d’eccezione di questa edizione, attraverso la partecipazione ai diversi eventi in programma dei suoi rappresentanti: Raffaele Liberali, Capo Dipartimento del Miur, Mario Calderini, Consigliere per la Ricerca e Innovazione del Miur e Fabrizio Cobis, dirigente del Miur che oggi, partecipando al Premio Smart City ha sottolineato come “gli interventi in tema Smart city vanno realizzati partendo dal ‘basso’ ascoltando le esigenze dei diversi attori presenti sui territori che devono essere coinvolti nei progetti per trovare soluzioni mirate che vadano incontro alle loro necessità. Per portare avanti progetti innovativi bisogna quindi coinvolgere non solo chi fa innovazione – imprese, startup e centri di ricerca – ma anche chi la chiede.”

“Una presenza, quella del Miur in fiera – commenta  Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau –che riteniamo strategica, vista l’importanza che i cluster tecnologici nazionali stanno assumendo rispetto alle piccole e medie imprese delle Regioni più dinamiche d’Italia. Dopo cinque tappe del nostro Roadshow è evidente che il rapporto tra laboratori, centri di ricerca e startup – raggruppate secondo la logica dei Cluster Tecnologici Nazionali – e le piccole imprese dei territori regionali, può essere un vero motore dello sviluppo dell’economia italiana.”

A queste parole si aggiungono quelle di Luigi Nicolais, Presidente del CNR , che sottolinea l’importanza della Ricerca che deve diventare l’elemento centrale della politica economica del nostro Paese ed evidenzia come i centri di ricerca abbiano un ruolo di primaria importanza nel creare quel know how indispensabile per le imprese per competere a livello internazionale.

Sul tema del rapporto tra mondo della Ricerca e Industria non può mancare il commento di Paolo Bonaretti, direttore di Aster, che fa un bilancio dell’edizione appena conclusa di R2B: “Una regione pronta a fare da traino al sistema italiano della ricerca e dell’alta tecnologia. È questa l’immagine dell’Emilia-Romagna uscita dai due giorni di R2B – Research 2Business, l’8° salone internazionale della ricerca industriale che si è chiuso oggi a Bologna Fiere; un appuntamento oramai consolidato come principale momento d’incontro tra domanda e offerta di innovazione. Una grande edizione caratterizzata dalla sfida dei cluster tecnologici e delle specializzazioni intelligenti, un’ampia riflessione sulle strategie di ricerca industriale e di innovazione a livello europeo, nazionale e regionale per capire come ci muoveremo nei prossimi anni per accrescere la competitività del sistema italiano”. Una sfida che vede l’Emilia-Romagna già protagonista con la Rete alta tecnologia, che ha raggiunto e superato l’obiettivo simbolico dei 100 milioni di euro in contratti di ricerca sottoscritti dalle imprese (non solo regionali) con i laboratori che ne fanno parte. Un risultato annunciato oggi al salone e che dà conto della volontà delle imprese di continuare a investire in innovazione nonostante la crisi.

E a conferma del grande interesse per lo sviluppo di partnership tra ricerca e impresa arrivano anche i numeri dell’edizione 2013 di Innovat&Match, gli incontri richiesti dalle aziende con i laboratori realizzati nei due giorni di R2B che hanno registrato il tutto esaurito: 1.031 gli incontri richiesti quest’anno, con un incremento del 56% rispetto alla scorsa edizione.”

L’edizione di quest’anno di Smau e R2B è stata anche l’occasione per accendere i riflettori sulle numerose eccellenze presenti in Emilia Romagna e nei territori limitrofi attraverso i premi che si sono svolti nei due giorni. Ed è proprio con il Premio Smart City che si è conclusa l’edizione di quest’anno, consegnando un riconoscimento a 4 comuni del Centro Nord: Bologna, per il progetto Reti Intelligenti – Smart Grid che intende sviluppare un Sistema integrato di rigenerazione di edifici e reti con l’obiettivo di aumentare il benessere e la qualità della vita dei cittadini, il Comune di Cesena, con il progetto “Caldaie in rete”che ha permesso al comune di svolgere un telecontrollo puntuale degli impianti a garanzia di un’ottimizzazione della loro regolazione, riducendo i consumi di gas metano e di energia elettrica, il Comune di Senigallia, con il progetto Firma Grafometrica che ha consentito al comune la dematerializzazione dei documenti a favore di una riduzione del tempo di lavorazione delle singole pratiche, e il  Comune di San Giovanni in Persiceto che ha in corso una strategia per la realizzazione della propria Smart City che prevede, tra gli altri, tre interventi: rispettivamente una rete di telecontrollo della pubblica illuminazione, l’attivazione di un servizio in fase sperimentale di tele-assistenza per gli anziani del comune e una rete di hot spot Wi-Fi al fine di migliorare il servizio al cittadino e di supportare la sostenibilità economica. Una Menzione speciale Premio Smart City Roadshow è stata consegnata al Miur per il modello organizzativo adottato per il Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività”.

L’evento di premiazione è stato preceduto da uno “Speed Pitching” condotto da Emil Abirascid, Ceo di Startupbusiness, in cui 10 tra le migliori starup in ambito Smart City si sono presentate in 2 minuti al pubblico di amministratori presenti. Prima della premiazione una tavola rotonda sul tema “Agenda Digitale motore per le Smart City?” ha visto il confronto tra Fabrizio Cobis, Dirigente del Miur e Roberto Moriondo, Rappresentante delle Regioni nel comitato di indirizzo ADI sul tema dell’Agenda Digitale Italiana. Ad annunciare i vincitori è intervenuta Simona Lembi, Componente del Consiglio Nazionale Anci. 

La mattinata di giovedì ha visto anche la consegna dello Smau Mob App Award il premio realizzato in collaborazione con la School of Management Politecnico di Milano  e dedicato alle applicazioni mobile che ha visto come vincitori l’App “Pattycombat” per la categoria consumer e Virtual Shelf, app sviluppata da Vodafone per Piquadro per la categoria Business. PalMap è stata, invece, l’app più votata dal pubblico in sala.

Mercoledì invece è stata la giornata dedicata alle startup che, attraverso il Premio Lamarck ha celebrato le 3 startup più innovative dell’edizione bolognese di Smau: Mathfem, Tesla Consulting e Smart – I, G-Com invece ha vinto il Premio Speciale del Resto del Carlino per l’Innovazione.

Protagoniste della giornata di mercoledì anche le imprese e i centri di ricerca. Nel pomeriggio si è tenuto il Premio Cluster “Best in Show” che ha visto la consegna del premio a 6 laboratori e centri di ricerca italiani riconducibili alle aree dei Cluster Tecnologici Nazionali: Laboratorio Tracciabilità per il cluster Agrifood, Venetonanotech per il cluster Fabbrica Intelligente, Ciri Scienze della Vita e Tecnologie per la Salute per il cluster Scienze della Vita, Polo dell’Innovazione dell’Automotive vince nella categoria mezzi per la mobilità, Nier Ingegneria vince per il cluster Tecnologie per le Smart Communities, Mist E-R Scrl vince per il cluster Tecnologie per gli ambienti di Vita. A seguire, si è tenuto il  Premio Innovazione ICT Emilia-Romagna promosso dall’Osservatorio Smau – School of Management del Politecnico di Milano che è stato assegnato a 4 imprese virtuose del Centro Nord che hanno saputo affermarsi sul mercato grazie alle tecnologie digitali: Comer Industries, Ecobyte, Utensileria Lughese e Caviro hanno ricevuto il riconoscimento.

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