Per partecipare alla call to action: www.startupher.it

C’è tempo fino all’8 maggio 2023!

Milano – In Italia solo un’impresa su cinque è guidata da una donna. Secondo i dati dell’Osservatorio sull’imprenditorialità femminile di Unioncamere, a fine settembre 2022, le aziende italiane guidate da una figura femminile erano poco più di 1 milione: ovvero soltanto il 22,18%.

In crescita però il numero di imprese innovative e ad alto valore tecnologico fondate dalle donne: sono infatti duemila le startup registrate nel 2022; 572 in più rispetto al 2019.

Un dato importante, che conferma quanto sia necessario un cambio culturale, così come lo è investire sulla valorizzazione dei talenti come fattore imprescindibile per contribuire allo sviluppo del sistema economico del nostro paese. Da qui riparte la seconda edizione di StartupHer, la call to action per startup dell’innovazione al femminile, ideata per sostenere e rafforzare le buone idee imprenditoriali e superare i limiti del gender gap.

Rinnovato per il 2023 il coinvolgimento dei partner del progetto che confermano il loro pieno supporto e contributo: da Agos Ducato, la società finanziaria main partner di StartupHer, all’Associazione Donne 4.0 e Le Village by Crédit Agricole Milano, due realtà strategiche ed impegnate nel sostenere la crescita delle nuove generazioni per accelerare progresso e innovazione, fino a Daxo Group, società di consulenza e formazione strategica di digital transformation che ha ideato il progetto e ne gestisce il programma di mentoring e incubazione.

Secondo gli orientamenti delle Nazioni Unite investire in formazione è il modo più efficace per consentire alle donne di ottenere la libertà economica – afferma Darya Majidi, Presidente di Donne 4.0 e CEO di Daxo Group. – Siamo ancora molto lontani da una parità digitale. Se pensiamo che soltanto il 63% delle donne a livello mondiale è connessa, capiamo che esiste un gender digital device ancora radicato e complesso. Con il progetto StartupHER vogliamo concretamente dare il nostro contributo per far sì che le tecnologie siano sempre più alleate imprescindibili per noi donne”.

StartupHer, dopo una prima edizione di successo, riuscita nell’intento di supportare le startupper candidate e selezionate (4 i progetti vincenti in tutto), trasformando la loro idea imprenditoriale in realtà, continua quindi il suo percorso di mentoring e formazione. Lo fa però forte di una community di aziende, professionisti e giovani imprenditrici che credono fermamente nel progetto e nella necessità di costruire connessioni, team e networking, per arrivare al successo e valorizzare la ricchezza dell’imprenditoria innovativa al femminile.

Parte integrante del percorso di formazione, quest’anno sarà infatti la sinergia con le startupper selezionate nel 2022 che, attraverso l’avanzamento dei loro progetti, sono testimoni di come il programma taylor-made di mentoring, coaching e incubazione offerto da StartupHer, sia strategico per impostare il percorso di crescita e definizione del business.

Francesca Mantovani, partner e co-founder insieme a Giulia lodia di Elodie Brides, start up che “porta la rivoluzione nel mondo del bridal wear”, così come definito da loro claim lo conferma: “StartupHer ha dato vita alla nostra idea dandole una progettualità precisa, costruendo insieme a noi un percorso e spingendoci a metterci in gioco davanti a professionisti e imprenditori. La possibilità di seguire la formazione online è stato inoltre un grande aiuto per noi”.

Sì, perché StartupHer non ha confini e limiti territoriali: è destinata a ogni donna che voglia far crescere la sua idea imprenditoriale. Lo sviluppo dei migliori progetti selezionati ha un’incubazione infatti da remoto, consentendo a chiunque e da ovunque di accedere e sviluppare il proprio percorso.

Gabriella Scapicchio, Ceo di Le Village, by Credit Agricole Milano ha scelto di essere mentore di Elodie Brides, a ulteriore conferma del suo sostegno a StartupHer e della sua ferma convinzione che, credere nelle startup a leadership femminile, sia prioritario in tutti i settori – Le founder e co-founder di startup sono meno del 15%, perciò è fondamentale investire nell’innovazione al femminile. Noi di Le Village lavoriamo ogni giorno per supportare le giovani innovatrici e accelerare le loro startup creando un ambiente che valorizza il talento. Per questo, siamo fieri di supportare con il nostro ecosistema il progetto StartupHer.”

Ma perché i numeri delle aziende al femminile continuino a crescere, dobbiamo insistere sulla formazione, lo sviluppo di competenze e sui role model che possono essere d’esempio nello sviluppo dell’imprenditoria” afferma Laura Pedretti, Direttrice HR di AGOS.

Un approccio al tema dell’inclusione centrale per AGOS come confermato anche da Emiliana Altomonte, Head Organization Department di Agos che sintetizza così i progetti del Gruppo:“Il fondamento del programma di D&I di Agos risiede nella valorizzazione delle caratteristiche, delle esperienze e del vissuto, professionale e personale di ciascuno di noi, favorendo un ambiente di lavoro inclusivo dove la diversità è considerata una ricchezza ed il successo di ognuno si fonda solo sul proprio merito”.

Al via dunque la seconda edizione del bando per startup a leadership femminile al quale le startupper, siano esse di una singola founder o di un team di donne possono candidarsi partecipando al Bando scaricabile dal sito www.startupher.it .

C’è tempo fino all’8 maggio!

I progetti verranno valutati verificandone il potenziale di innovazione, soprattutto in termini finanziari, e il contenuto tecnologico.

Tre i progetti che otterranno il supporto strategico per affrontare lo sviluppo della propria idea imprenditoriale e che verranno comunicati, dopo il processo di selezione il 15 maggio 2023.

Il percorso di accompagnamento StartupHer avrà una durata di due mesi; le lezioni online si terranno nel tardo pomeriggio (dalle 17.00 alle 19.00), per agevolare la partecipazione anche di chi ha già un impegno lavorativo.