IL FILM COME STRUMENTO DI MARKETING

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Abbiamo rivolto alcune domande ad Elena De Varda fondatrice della Film Lux azienda specializzata  nel content led marketing.

Cominciamo dall’inizio, di cosa si occupa ?
Ho fondato la FILMLUX, casa di produzione filmica di nuova generazione, una content led marketing company. Un film è il veicolo di comunicazione migliore attualmente nel mercato della comunicazione, il 70% dei dati che viaggiano in rete sono multimediali. Se le 10.000 brochures che stampa l’ azienda media Italiana sono destinate a finire nella cestino della spazzatura o come fondo di una gabbia per pappagalli, il film ha una vita lunga, se è on line non te lo possono buttare, viene ricordato meglio di qualsiasi altra informazione scritta:  secondo vari studi scientifici  il 90 per cento della popolazione ha una memoria predominante visiva e uditiva. Per cui la musica e l’audio nel film sono fondamentali.

Ma che genere di film?
Normalmente quando un cliente mi commissiona  un film vuole esprimere a caratteri cubitali la grandezza della propria azienda, cattedrale immacolata della produttività assoluta, dai prodotti di qualità eccelsa.

Il problema nasce quando ci si rende conto che la maggioranza dei prodotti sul mercato hanno  un ottima qualità, persino  quelli made in china, in quanto la stessa fabbrica produce lo stesso prodotto  con marche diversificate e il consumatore lo sa.
Se fai un film-apoteosi della tua azienda, il cliente potenziale sprofonderà nel lato oscuro della noia. Tutte le pubblicità televisive ormai si equivalgono e affogano nella melma stantia della mancanza di idee: belle donne che adescano  uomini muscolosi e non ben rasati (fa più macho), macchine roboanti che ballano guidate da belle donne o uomini ( a seconda del target di riferimento), cibi ipercalorici e pieni  di grassi che vengono portati in tavola dalla mamma che ormai  non cucina più e sembra appena uscita da una beauty farm, merendine piene di tossine che vengono trangugiate da bambini non troppo intelligenti… Stereotipi che racchiudono altrettanti stereotipi e che non riflettono il mondo reale che sta cambiando.

Un mondo sempre più consapevole e informato, perchè “grazie a Dio” c’è internet e il consumatore medio, prima di comprare un prodotto, si guarda i feedback degli altri consumatori on line.

Le aziende, anche se ci provano,  i non potranno certo comprare tutti i blogger del mondo

Ma allora che tipo di spot fare? Come presentare il tuo prodotto, la tua azienda?
Sembrerà strano ma l’umanità sta cambiando (in meglio) ed  è sempre più attenta all’ambiente, all’etica aziendale, al sociale  e ai valori. Sembra difficile credervi e noi, in mezzo al branco, non ce ne accorgiamo. Ma 10 anni fa qualcuno si sarebbe scandalizzato  per l’eccessivo spreco energetico? A qualcuno sarebbe venuto in mente di non comprare un prodotto perchè ha un brutto impatto sull’ambiente o perchè l’azienda che lo produce non ha un comportamento etico?
Le informazioni viaggiano, come viaggiano le petizioni, gli articoli e l’informazione indipendente.

Una pubblicità che esprima dei valori universali positivi in cui l’azienda  crede ovviamente, non solo aumenta il  valore del  prodotto ad essa collegato, ma rispetta il consumatore e se lo fa amico e partner  per diffondere una nuova visione del mondo, una visione in  cui il cliente è il migliore alleato pubblicitario.

Una pubblicità del genere ben si esprime nel cortometraggio,  un breve filmato che a costi ridottissimi  ha un potenziale di distribuzione immenso, nel mondo ci saranno almeno 5000 festival del cinema e in Italia ce ne saranno  almeno 500. I cortometraggi girano gratuitamente,vanno poi in televisione (senza pagare i costosi spazi della pubblicità), la gente li applaude e li cerca, non è costretta a cambiare canale ma piuttosto paga anche un biglietto per vederli.
Il finanziamento di un cortometraggio di carattere artistico  può dare all’azienda una visibilità molto  maggiore di uno spot da 6 milioni di euro,  arriva ad un odience internazionale, i giornalisti poi scrivono sul filmato, la gente legge…

Un altro tipo di promozione a cui ci stiamo dedicando è quella dello spot comico: ogni risata ti migliora la vita, una pubblicità che fa ridere fa un servizio utile al cittadino. Per questo  stiamo iniziando una collaborazione  con i comici di ZELIG e possiamo offrire al cliente una promozione indimenticabile,  così divertente da girare anche da sola su Internet.

Una promozione  che punti sui valori universali, riconosciuti da tutti i potenziali clienti della terra,  che dia un messaggio positivo e profondo, che non racconti frottole  sull’azienda (come accade nel 97% dei casi), ha un’ottima possibilità di fare presa sul cliente perchè su questa terra tutti  vogliono la stessa cosa: divertirsi, stare bene, avere salute e prosperità, lasciare  ai figli un pianeta migliore, essere considerati e amati, stare in mezzo alla natura e godere della felicità di un neonato appena venuto al mondo. Un messaggio sociale, ambientale, emotivo, forte, etico, universale o  una bella risata, sono molto più potenti dei soliti messaggi subliminali elaborati da agenzie pubblicitarie dopo lunghe, inutili  e costosissime ricerche di marketing.

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