<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1" ?>
<rss version="2.0">
<channel>
<title>Feed RSS di Zeroventiquattro.it</title>
<link>http://www.zeroventiquattro.it</link>
<description>Testata registrata presso il tribunale di Foggia con il n. 24/03 - Direttore responsabile Michele Dell'Edera - Editore Puntoit srl</description>
<copyright>Copyright 2003 - zeroventiquattro.it</copyright>
<language>it-IT</language>
<managingEditor>info@zeroventiquattro.it</managingEditor>
<webMaster>assistenza@asernet.it</webMaster>
<lastBuildDate>Wed, 21 Jul 2010 20:24:01 GMT</lastBuildDate>
<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 20:24:01 GMT</pubDate>
<image>
<title>Logo Zeroventiquattro.it</title>
<url>http://www.zeroventiquattro.it/img/logo.gif</url>
<link>http://www.zeroventiquattro.it</link>
</image>
<item>
<title><![CDATA[LE ENERGIE ALTERNATIVE UN’OCCASIONE PER IL SUD]]></title>
<link>http://www.zeroventiquattro.it/argomenti_long.php?long=2320</link>
<description><![CDATA[<div><font size="2"><img hspace="5" alt="" vspace="5" align="left" width="110" height="110" src="http://www.zeroventiquattro.it/files/Image/Inversa/energierinnovabili1.jpg" />L&rsquo;Energia Pulita, in alcuni paesi industrializzati, come in Germania, &egrave; oggetto di attenzione da parte di settori non certo trascurabili dell&rsquo;economia. Si &egrave; cominciato a produrre, anche su scala abbastanza vasta, le tecnologie necessarie allo sviluppo dell&rsquo;energia pulita. Questo settore tecnologico, a forte valore aggiunto, comincia ad essere importante negli scambi internazionali.</font></div>
<div><font size="2"><a target="_blank" href="http://www.inversa.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=149&amp;Itemid=114">Lo sviluppo ideale delle energie rinnovabili</a>, per&ograve;, pu&ograve; essere realizzato solo con il decentramento delle produzioni energetiche. Ora, l&rsquo;economia dell&rsquo;energia &egrave; dominata da imprese di grosse dimensioni, che non sono interessate allo sviluppo decentrato delle energie rinnovabili, ma che tendono, piuttosto, a produrre, ad esempio, idrogeno, in grandi stabilimenti per mantenere la propria posizione egemonica sul mercato.</font></div>
<div><font size="2">Sarebbe bello arrivare al 100% della produzione di energie rinnovabili, ma bisognerebbe cominciare ad &nbsp;ammettere i tre punti seguenti:</font></div>
<div><font size="2">&bull; Il sistema energetico mondiale si &egrave; rivelato incapace di fornire energia all&rsquo;intera popolazione, un terzo della quale ne &egrave; totalmente privo: tale esclusione non &egrave; riscontrabile solo nei paesi in via di sviluppo, ma anche nei paesi sviluppati, tra i centri economicamente ricchi e le campagne. Ad esempio, in Francia come altrove l&rsquo;inverno 2006-2007 &egrave; stato particolarmente mite: il 25 gennaio, una nevicata di 20 centimetri ha paralizzato il centro e l&rsquo;est del paese; spostandosi sulla costa atlantica, essa ha provocato numerose interruzioni di elettricit&agrave;. Per almeno due giorni, nel corso di un inverno estremamente mite, pi&ugrave; di 100.000 abitazioni sono rimaste senza corrente. Nel contesto francese, &egrave; un fatto ricorrente.</font></div>
<div><font size="2">&bull; Il sistema energetico non &egrave; meno vulnerabile in altri paesi sviluppati. Il 14 agosto 2003, ci sono state massicce interruzioni di corrente nel nord-est degli Stati Uniti e in Canada, privando di corrente 55 milioni di persone. O ancora, in Italia, nella notte trail 26 e il 27 settembre 2003, sebbene le conseguenze dell&rsquo;interruzione di corrente italiana siano state minori, perch&eacute; essa ha avuto luogo di notte e nel fine settimana.</font></div>
<div><font size="2">&bull; Dal punto di vista economico, bisogna ammettere che n&eacute; la disoccupazione in Occidente n&eacute; la povert&agrave; del Terzo mondo potranno essere sconfitte senza un nuovo modello energetico, che riconosca &ndash; soprattutto per le culture energetiche ad uso locale &ndash; la centralit&agrave; dell&rsquo;agricoltura locale. Non ha senso ostinarsi ad applicare il classico modello di sviluppo industriale occidentale, che fomenta le tensioni nel campo delle materie prime e dell&rsquo;energia. Riorientarsi verso le energie rinnovabili e riprendere a gestire le questioni energetiche a livello locale &ndash; sia nei paesi industrializzati sia nel Terzo mondo &ndash; pu&ograve; contribuire a risolvere tanto la disoccupazione del Nord quanto la povert&agrave; del Sud.</font></div>
<div><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div><font size="2"><strong>La produzione delle energie rinnovabili per il sud &egrave; un&rsquo;occasione unica e irripetibile</strong>. Nel nostro Mezzogiorno, non sono bastati decenni di programmi e sovvenzioni per sviluppare un modello economico durevole. L&rsquo;economia &egrave; basata principalmente sull&rsquo;agricoltura, ma questa &egrave; esposta a serie minacce. Se l&rsquo;agricoltura locale vuole sopravvivere, deve rivolgersi verso la produzione di energia. Un insediamento agricolo potrebbe suddividere la produzione tra un terzo di prodotti agricoli, un terzo di carburante per i suoi bisogni interni e un terzo di carburante da commercializzare (biodiesel, olio vegetale puro, legno, paglia, biogas, ecc.). Un agricoltore diventa, cos&igrave;, un <a target="_blank" href="http://www.inversa.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=149&amp;Itemid=114">&laquo;energicoltore&raquo;</a> e questo schema &egrave; gi&agrave; in corso di</font></div>
<div><font size="2">implementazione. Almeno due regioni dell&rsquo;Est Germania, Barnim e Uckernark, hanno deciso di investire per diventare al 100% autonome sul piano energetico, grazie alla produzione locale di energie rinnovabili: nelle fattorie, ad esempio, sono state installate unit&agrave; produttive di biogas e questo modello viene effettivamente applicato.</font></div>
<div><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div><font size="2">Arrivare al 100% di energie rinnovabili si pu&ograve; ma:</font></div>
<div><font size="2">1. Bisogna uscire dagli schemi mentali classici e confrontarsi con la realt&agrave; dei fatti, credere nelle energie locali e nel cambiamento completo della situazione energetica.</font></div>
<div><font size="2">2. Le energie fossili devono essere abbandonate nel seguente ordine, che riflette l&rsquo;entit&agrave; dell&rsquo;inquinamento da esse prodotto: innanzitutto il carbone, poi il petrolio, infine il gas.</font></div>
<div><font size="2">3. Lo Stato deve dare l&rsquo;esempio, con i suoi edifici, i suoi trasporti, ecc.</font></div>
<div><font size="2">4. E&rsquo; necessario <a target="_blank" href="http://www.inversa.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=149&amp;Itemid=114">pianificare tutti gli interventi</a> dando la priorit&agrave; all&rsquo;energia pulita.</font></div>
<div><font size="2">5. E&rsquo; necessario colmare rapidamente, per consentire il passaggio verso un altro mondo energetico, il deficit conoscitivo.</font></div>
<div><font size="2"></font></div>
<div><font size="2">Cos&igrave; si svilupperanno, nel settore dell&rsquo;energia, impieghi locali non delocalizzabili, ovvero non legati alla geopolitica dell&rsquo;energia.</font></div>
<div><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div><font size="2">Michele Dell&rsquo;Edera</font></div>
<div><font size="2"><a target="_blank" href="http://micheledelledera.wordpress.com">http://micheledelledera.wordpress.com</a> </font></div>
<div><font size="2">Articolo tratto da una relazione <a target="_blank" href="http://www.inversa.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=149&amp;Itemid=114">dell&rsquo;Ing. Alessio Annolfi di Inversa</a> tenuta lo scorso 26 giugno a San Severo (FG) &nbsp;</font></div>]]></description>
<author>zeroventiquattro</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[QUANDO TORNERA' BERLUSCONI A L'AQUILA ?]]></title>
<link>http://www.zeroventiquattro.it/argomenti_long.php?long=2318</link>
<description><![CDATA[<div>&ldquo;Quando torner&agrave; all&rsquo;Aquila Berlusconi? Probabilmente non presto perch&eacute; ora non ci sono da fare promesse e prendere applausi, ma spiegare ritardi e prendere fischi&rdquo;. </div>
<div>Lo ha dichiarato il Coordinatore Nazionale della Segreteria del Psi, Marco di Lello confermando, come annunciato al congresso appena concluso, per gioved&igrave; la prima riunione della nuova segreteria del partito proprio all&rsquo;Aquila. </div>
<div>&ldquo;La denuncia del sindaco Cialente &egrave; solo la conferma di una situazione ben nota mentre vengono alla luce i problemi veri del dopo terremoto. Il rischio pi&ugrave; grave per gli abbruzzesi &egrave; che non si parli pi&ugrave; dei senza tetto, delle macerie e della ricostruzione adesso che l&rsquo;Aquila e gli altri paesi col&egrave;piti dal sisma, non sono pi&ugrave; una passerella per incantare gli elettori&rdquo;- conclude Di Lello. </div>]]></description>
<author>zeroventiquattro</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'ESTATE MERIDIONALE DI LEGAMBIENTE]]></title>
<link>http://www.zeroventiquattro.it/argomenti_long.php?long=2319</link>
<description><![CDATA[<div>Sono stati presentati&nbsp;ieri mattina, nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la Mediateca regionale a Bari, i programmi completi di <strong>FestambienteSud e del Teatro Civile Festival</strong>, le manifestazioni di <strong>Legambiente</strong> che si svolgeranno a Monte Sant&rsquo;Angelo (FG) dal 22 al 25 luglio, e dal 28 luglio al 1&deg; agosto.</div>
<div><strong>&nbsp;</strong></div>
<div><strong>Dario Vergassola </strong>con&ldquo;Sparla con me&rdquo;e<strong> Ricci/Forte</strong> con &ldquo;Madacamia nut brittle&rdquo; aprono il <strong>22 luglio</strong> la quarta edizione del <strong>TEATRO CIVILE FESTIVAL DI LEGAMBIENTE</strong>, a Monte Sant&rsquo;Angelo. </div>
<div>Un&rsquo;edizione che, intitolata come FestambienteSud &ldquo;Sud Sostantivo Femminile&rdquo;, racconter&agrave; storie, speranze ed esperienze dell&rsquo;universo femminile, con attori e compagnie nazionali e internazionali.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il <strong>23 luglio</strong> sar&agrave; la volta di una prima nazionale, l&rsquo;Otello di <strong>Federica Santoro</strong> e <strong>Luca Tilli</strong>, intitolato &ldquo;L&rsquo;ingegneria del consenso&rdquo;, e dei <strong>Motus</strong>, con la loro suggestiva versione dell&rsquo;Antigone. Altre due prime nazionali il <strong>24 luglio</strong>: <strong>Alessandra Crocco</strong> con &ldquo;Non ti ho mai tradito&rdquo; e <strong>Gigi Borruso &ndash; Transit teatro</strong> con &ldquo;Fuori campo&rdquo;. L&rsquo;ultima serata, il <strong>25 luglio</strong>, sar&agrave; un viaggio nel Sudafrica, con &ldquo;The syringa tree&rdquo; di <strong>Rita Maffei</strong> e del Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, per la prima volta al Sud Italia, e lo spettacolo &ldquo;The Venus&rdquo; della danzatrice sudafricana <strong>Nelisiwe Xaba</strong>, al suo debutto in Italia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ad ospitare gli spettacoli in cartellone del <strong>Teatro Civile Festival</strong>, sar&agrave; il suggestivo Castello di Monte Sant&rsquo;Angelo, con le sue mura e i suoi torrioni medievali. E sempre all&rsquo;interno del Castello, si svolgeranno numerosi eventi collaterali, tra i quali la presentazione del <strong>video </strong><strong>Infant Brides</strong>(video)</div>
<div>tratto da &ldquo;Early marriage&rdquo;, un fotoreportage di <strong>Achille Piotrowicz</strong>, scritto e diretto da <strong>Antonio Pizzicato</strong>. E ancora la presentazione del libro Trasform&rsquo;azioni a cura di <strong>Samantha Marenzi</strong> e degustazioni di vini e prodotti tipici.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il sipario si apre gioved&igrave; 22 luglio alle ore 19.45 con l&rsquo;apertura ufficiale, per proseguire sino a domenica 25 luglio.</div>
<div><strong>&nbsp;</strong></div>
<div>Le donne saranno protagoniste anche della sesta edizione di<strong> FESTAMBIENTESUD</strong>, la festa nazionale di Legambiente per il Sud Italia, organizzata dal <strong>29 luglio al 1 agosto </strong>nel centro storico di Monte Sant&rsquo;Angelo, con l&rsquo;apertura a Foggia il 28 luglio: un connubio di dibattiti, seminari e spettacoli, che rappresentano un&rsquo;occasione per riflettere sull&rsquo;importanza del ruolo femminile nella societ&agrave; di ieri e di oggi, e in particolare sulla capacit&agrave; delle donne di influire sui processi di sviluppo e di crescita sociale del Paese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ad aprire la manifestazione, il <strong>28 luglio</strong> a <strong>Foggia</strong>, sar&agrave; <strong>Carmen Consoli</strong>, la &ldquo;cantantessa&rdquo; catanese, a suo agio nel mondo globale, eppure radicata nella cultura della sua Sicilia. Il <strong>29 luglio</strong>, nel centro storico di Monte Sant&rsquo;Angelo, sar&agrave; la volta di <strong>Petra Magoni e Ferruccio Spinetti</strong>, con la loro raffinata <em>Musica Nuda</em>, e successivamente dell&rsquo;allegro caos musicale del <strong>Quartetto Euphoria</strong>. Il <strong>30 luglio</strong> la prima appendice del Teatro Civile Festival, con &ldquo;<strong>Telemom&ograve; live. Il racconto dei nuovi emigranti&rdquo;</strong>, l&rsquo;inchiesta sul mondo degli studenti fuorisede fatta da <strong>Andrea Cosentino</strong>, e poi si torna alla musica, con <strong>Saba Anglana</strong>, e con una performance originale che vedr&agrave; le <strong>Dead Dolls</strong>, gruppo punk al femminile, esibirsi con la danzatrice <strong>Natalia Bonanese</strong> e con <strong>Licio Esposito</strong>, artista della sabbia. Quella del <strong>31 luglio</strong> sar&agrave; &ldquo;<strong>LA NOTTE DELLE SUONATRICI</strong>&rdquo;: a salire sul palco <strong>Paola Turci</strong>, <strong>H.E.R.</strong>, <strong>Mama Marjas</strong> e <strong>Luisa Quaglia &amp; Merry Go-Round. </strong>Il <strong>1 agosto</strong> la <strong>Daunia Big Band</strong> e, a chiudere, lo spettacolo teatrale <strong>&ldquo;Poliziotta per amore&rdquo;</strong>, un testo di Nando Dalla Chiesa portato in scena da Beatrice Luzzi.</div>
<div>Ad arricchire il programma, la <strong>summer school </strong>su &ldquo;Fumetti contro mafie ed ecomafie&rdquo;, i dibattiti e le degustazioni dei &ldquo;vini del paesaggio&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>FestambienteSud vuole aprire uno spazio di attenzione al mondo femminile meridionale per stimolare le donne del Sud ad assumere sempre di pi&ugrave; un &ldquo;ruolo pubblico&rdquo; che possa dare una spinta alla rinascita del mezzogiorno. A tale proposito Legambiente si &egrave; fatto promotore di <strong>un appello</strong>, intitolato sottoscritto, in prima istanza da <strong>Rita Borsellino, Carmen Consoli, Cristiana Coppola, Silvia Godelli, Rossella Muroni, Elena Gentile e Simonetta Molendini</strong>.</div>
<div>Continua la raccolta delle adesioni su <a href="http://www.festambientesud.it/"><font color="#0000ff">www.festambientesud.it</font></a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Durante la conferenza stampa gli intervenuti si sono soffermati su tematiche differenti:</strong></div>
<div><strong>&nbsp;</strong></div>
<div><strong>Silvia Godelli</strong> ha sottolineato il rapporto strategico con Legambiente perch&eacute; permette, con il Teatro civile Festival e con FestambienteSud, di affrontare i temi ambientali e sociali della contemporaneit&agrave; in una ottica di sostenibilit&agrave;. Il tema scelto quest&rsquo;anno, Sud Sostantivo femminile, vuole mettere in evidenza il ruolo della donna nel Sud Italia alla scoperta di una risorsa, l&rsquo;universo femminile, indispensabile per rilanciare il mezzogiorno.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Franco Salcuni</strong> ha evidenziato i punti salienti del programma di FestambienteSud sottolineando la scelta del tema: &ldquo;le donne del Sud possono essere le protagoniste del rilancio economico, culturale e sociale del mezzogiorno, purch&eacute; siano consapevoli del loro ruolo pubblico&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Eliseo Zanasi</strong> ha evidenziato il valore della sostenibilit&agrave; ambientale anche per il mondo delle imprese, perch&eacute; il futuro &egrave; indispensabilmente legato alla risorsa ambientale. In particolare FestambienteSud, che la Camera di Commercio ha appoggiato fin dalla prima edizione, rappresenta un&rsquo;occasione per rilanciare il territorio del Gargano a partire dalla cultura.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Antonio Mazzamurro</strong> ha sottolineato il valore di Teatro civile festival e FestambienteSud per la comunit&agrave; di Monte Sant&rsquo;Angelo, definendolo &ldquo;il fiore all&rsquo;occhiello della citt&agrave; di Monte Sant&rsquo;Angelo&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Mariateresa Surianello</strong> ha annunciato gli eventi principali della quarta edizione del Teatro civile festival, evidenziando come, fin dalla prima edizione, si voleva fare di Monte Sant&rsquo;Angelo &ldquo;un luogo riconoscibile nel panorama teatrale italiano, e oggi questo sembra avvenuto. Ora dobbiamo lavorare per fare del Teatro Civile Festival un appuntamento riconoscibile a livello internazionale&rdquo;.</div>]]></description>
<author>zeroventiquattro</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A TORREMAGGIORE GEZZINVILLA 2010]]></title>
<link>http://www.zeroventiquattro.it/argomenti_long.php?long=2321</link>
<description><![CDATA[<div><font size="3">Per gli appassionati del Jazz e della buona musica, anche quest'anno l'appuntamento da non mancare con la musica dal vivo e all'aperto &egrave; <strong>&quot;GEZZINVILLA 2010&quot;</strong>. La manifestazione, sostenuta dall'Amministrazione Comunale si svolger&agrave; presso la <strong>Villa Comunale di Torremaggiore</strong> il prossimo <strong>24 e 25 luglio</strong>.<br />
</font></div>
<div><font size="3">Organizzato dall'ACM, &quot;GEZZINVILLA&quot; si articoler&agrave; in quattro performance musicali, due sabato (&quot;Carosello&quot; e &quot;Di Capua - Autocton Funk 5tet&quot;) e due domenica (&quot;Mag&ugrave;t&quot; e&nbsp; &quot;Teo Ciavarella - 5tet&quot;) . </font></div>]]></description>
<author>TORREMAGGIORE INFORMA - Ufficio Stampa Città di Torremaggiore</author>
</item>
</channel>
</rss>