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	<description>L&#039;informazione per le imprese e la pubblica amministrazione</description>
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		<title>AFFARITALIANI.IT LANCIA PUGLIAITALIA</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 04:41:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Una nuova sezione arricchisce da oggi il palinsesto di Affaritaliani.it. Il primo quotidiano online lancia PugliaItalia, cultura e politica, economia, turismo e società della regione oggi più trendy e cool d’Italia. La sezione, aggiornata quotidianamente in tempo reale, si avvarrà di una piccola redazione locale e presenze diffuse in tutte le province e lungo gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/affaritaliani.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-14507" title="affaritaliani" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/affaritaliani.jpg" alt="" width="174" height="149" /></a>Una nuova sezione arricchisce da oggi il palinsesto di Affaritaliani.it. Il primo quotidiano online lancia <strong><em>PugliaItalia</em></strong>, cultura e politica, economia, turismo e società della regione oggi più trendy e cool d’Italia.</p>
<p>La sezione, aggiornata quotidianamente in tempo reale, si avvarrà di una piccola redazione locale e presenze diffuse in tutte le province e lungo gli ottocento chilometri di coste del tacco d’Italia, grande <strong>laboratorio di nuova politica</strong> e patria dell’economia green e dello <strong>sviluppo ecosostenibile</strong>, delle energie alternative e della nuova agricoltura, dell’<strong>agroalimentare</strong> e della dieta mediterranea. Fucina di nuovi artisti e musicisti e di inedite tendenze culturali, dalla taranta alle pellicole di qualità dell’<strong>Apulia Film Commission</strong>, dalla letteratura dei Carofiglio e dei Desiati, alla <strong>musica</strong> di Emma e di Dolcenera. Ma anche terra della Sacra Corona Unita e della crescente presenza sul territorio della criminalità organizzata e della diossina dell’Ilva, fenomeni verso i quali è forte l’azione di contrasto delle autorità e delle popolazioni locali.</p>
<p>«Come ha mostrato alla Bit di Milano, la Puglia in questo momento, con “Live your Puglia experience”, è più che mai pronta e decisa a lanciare nel mondo il suo brand e i prodotti della sua enogastronomia, le sue coste incontaminate e le sue campagne di ulivi dalla terra rossa, risparmiate dalla globalizzazione e dalla speculazione edilizia», spiega il direttore di Affaritaliani.it <strong>Angelo Maria Perrino</strong>. «Il nostro giornale, con la sua audience “televisiva” di 600 mila lettori, vuol rappresentare un ponte efficace tra la Puglia e il resto del mondo, una vetrina per gli operatori turistici di Bari e della sua incantevole murgia come di Lecce e delle spiagge caraibiche del Salento, del turismo religioso del Foggiano, delle vestigia storiche dei grandi porti della Magna Grecia e della via Appia di Brindisi e Taranto.»</p>
<p>Alla vigilia del rendez-vous estivo, momento in cui dal Gargano al Salento la regione si prepara ad accogliere, con le sue splendide coste e la sua cultura millenaria, un mix di tradizione e innovazione, più di 3 milioni di turisti, <strong><em>PugliaItalia</em></strong> esordisce con <strong>un’esclusiva videointervista</strong> al principale protagonista del miracolo Puglia, il governatore della regione <strong>Nichi Vendola</strong>, cui seguiranno gli interventi dell’assessore alle Risorse agricole Dario Stefàno, padre del boom del Primitivo e creatore del progetto “Puglia rurale”, nuova frontiera del turismo lento delle masserie e dei muretti a secco, e le testimonianze di pugliesi d’adozione come Giorgio Forattini (che rivela le sue poesie inedite dedicate alle ragazze pugliesi) e Roberto Vecchioni. Ma anche di big emigrati anni fa ma rimasti legati al loro territorio d’origine come l’attore Michele Placido e il designer di grido Fabio Novembre.</p>
<p>«Al Nord eravamo già presenti con una pagina cult come <em>MilanoItalia</em>, al centro si sta affermando <em>RomaItalia</em>», conclude Perrino. «Ora con <strong><em>PugliaItalia</em></strong> chiudiamo il cerchio sbarcando al Sud e completando la nostra offerta quotidiana di informazione croccante locale e globale».
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<input name="text" type="hidden" value="AFFARITALIANI.IT LANCIA PUGLIAITALIA.. Una nuova sezione arricchisce da oggi il palinsesto di Affaritaliani.it. Il primo quotidiano online lancia PugliaItalia, cultura e politica, economia, turismo e società della regione oggi più trendy e cool d’Italia.</p>
<p>La sezione, aggiornata quotidianamente in tempo reale, si avvarrà di una piccola redazione locale e presenze diffuse in tutte le province e lungo gli ottocento chilometri di coste del tacco d’Italia, grande laboratorio di nuova politica e patria dell’economia green e dello sviluppo ecosostenibile, delle energie alternative e della nuova agricoltura, dell’agroalimentare e della dieta mediterranea. Fucina di nuovi artisti e musicisti e di inedite tendenze culturali, dalla taranta alle pellicole di qualità dell’Apulia Film Commission, dalla letteratura dei Carofiglio e dei Desiati, alla musica di Emma e di Dolcenera. Ma anche terra della Sacra Corona Unita e della crescente presenza sul territorio della criminalità organizzata e della diossina dell’Ilva, fenomeni verso i quali è forte l’azione di contrasto delle autorità e delle popolazioni locali.</p>
<p>«Come ha mostrato alla Bit di Milano, la Puglia in questo momento, con “Live your Puglia experience”, è più che mai pronta e decisa a lanciare nel mondo il suo brand e i prodotti della sua enogastronomia, le sue coste incontaminate e le sue campagne di ulivi dalla terra rossa, risparmiate dalla globalizzazione e dalla speculazione edilizia», spiega il direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino. «Il nostro giornale, con la sua audience “televisiva” di 600 mila lettori, vuol rappresentare un ponte efficace tra la Puglia e il resto del mondo, una vetrina per gli operatori turistici di Bari e della sua incantevole murgia come di Lecce e delle spiagge caraibiche del Salento, del turismo religioso del Foggiano, delle vestigia storiche dei grandi porti della Magna Grecia e della via Appia di Brindisi e Taranto.»</p>
<p>Alla vigilia del rendez-vous estivo, momento in cui dal Gargano al Salento la regione si prepara ad accogliere, con le sue splendide coste e la sua cultura millenaria, un mix di tradizione e innovazione, più di 3 milioni di turisti, PugliaItalia esordisce con un’esclusiva videointervista al principale protagonista del miracolo Puglia, il governatore della regione Nichi Vendola, cui seguiranno gli interventi dell’assessore alle Risorse agricole Dario Stefàno, padre del boom del Primitivo e creatore del progetto “Puglia rurale”, nuova frontiera del turismo lento delle masserie e dei muretti a secco, e le testimonianze di pugliesi d’adozione come Giorgio Forattini (che rivela le sue poesie inedite dedicate alle ragazze pugliesi) e Roberto Vecchioni. Ma anche di big emigrati anni fa ma rimasti legati al loro territorio d’origine come l’attore Michele Placido e il designer di grido Fabio Novembre.</p>
<p>«Al Nord eravamo già presenti con una pagina cult come MilanoItalia, al centro si sta affermando RomaItalia», conclude Perrino. «Ora con PugliaItalia chiudiamo il cerchio sbarcando al Sud e completando la nostra offerta quotidiana di informazione croccante locale e globale»." /><br />
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		<title>THE DARK SIDE OF THE SUN</title>
		<link>http://www.zeroventiquattro.it/eventi-e-manifestazioni/the-dark-side-of-the-sun/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 04:06:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche per la salute]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[MALATTIE RARE]]></category>

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		<description><![CDATA[Mercoledì 29 Febbraio 2012 si celebra la quinta Giornata delle Malattie Rare con convegni, eventi e iniziative pubbliche in tutta Italia. La Citrullo International aderisce alla Giornata &#8211; coordinata per l’Italia da UNIAMO &#8211; Federazione Nazionale delle organizzazioni di pazienti affetti da patologie rare &#8211; riproponendo per l’occasione due proiezioni del documentario “The Dark Side [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mercoledì 29 Febbraio 2012</strong> si celebra la <strong>quinta Giornata delle Malattie Rare</strong> con  convegni, eventi e iniziative pubbliche in tutta Italia.</p>
<p>La <strong>Citrullo International</strong> aderisce alla Giornata &#8211; coordinata per l’Italia da <strong>UNIAMO</strong> &#8211; Federazione  Nazionale delle organizzazioni di pazienti affetti da patologie rare &#8211;  riproponendo per l’occasione due proiezioni del documentario <strong><em>“The Dark  Side of the Sun”</em></strong> di <strong>Carlo Shalom Hintermann</strong> (Festival  Internazionale del Film di Roma 2011 – Sezione Extra Concorso/Dei Piccoli Film  Festival 2011/ Sulmona Cinema 2011).</p>
<p>Alle ore <strong>10.30</strong> al <strong>Cinema Farnese</strong> ci sarà una prima  proiezione dedicata alle classi di scuole medie e licei di Roma e provincia e  alle <strong>21.00</strong>, al <strong>Teatro Valle Occupato</strong>, una seconda  proiezione aperta al pubblico, proposta all’interno del ciclo dedicato ai  documentari. Ad entrambe le proiezioni seguirà un dibattito con gli  autori.</p>
<p><strong>Nel documentario <em>“The Dark Side of the Sun”</em> la malattia  presa in considerazione è la XP, Xeroderma Pigmentosum</strong>, che colpisce i bambini provocando tumori alla  pelle e costringendoli ad una vita “rovesciata”. Per questi bambini il sole  diventa un nemico mortale e sono costretti a vivere isolati, lontani dal mondo  diurno dei loro coetanei. Questo non accade però a Camp Sundown, un campo estivo  nello stato di New York creato dalla tenacia dei loro genitori, dove questa  piccola comunità notturna dà vita ad un universo colmo d’incanto e dove genitori  e figli si riconoscono in un unico desiderio: vivere appieno la propria vita,  nonostante la malattia.</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong>La Solidarietà </strong>è proprio il tema conduttore di questa edizione  della Giornata del 29 febbraio, sintetizzato nello slogan<strong><em> “Rari ma forti insieme”</em></strong>: questo per sottolineare l’importanza e la  necessità della collaborazione per affrontare sfide che sono simili per tutti i  pazienti e chi gli ruota intorno.</p>
<p>La Citrullo International rilancia  anche <strong>il progetto <em>“Un’estate nella  luce: Camp Sundown”</em></strong>,  promosso su <strong>Eppela</strong> dallo scorso Natale. L’obiettivo è quello di  regalare ai ‘bambini lunari’ la  possibilità di partecipare a Camp Sundown nell’estate del 2012. I contributi &#8211;  che verranno raccolti fino all’11 marzo &#8211; saranno destinati a coprire i voli  aerei per New York per tre bambini italiani malati di XP, Fatima (protagonista  anche del documentario), suo fratello Mhmed e Roberto e ai loro famigliari più  stretti.<strong> </strong>Per i bambini poter partecipare al campo vuol dire uscire  dall&#8217;emarginazione, conoscendo persone che conducono una vita quotidiana, come  la loro, al riparo dal sole, e farsi degli amici. Andare al campo è per loro  quasi l’unica possibilità di avere una vita  sociale.</p>
<p>Per supportare la raccolta fondi per  <strong><em>“Un’estate nella luce: Camp  Sundown”</em></strong>: <strong><a title="http://eppela.com/eng/projects/115/unestate-nella-luce-camp-sundown Ctrl + clic per seguire il collegamento" href="http://eppela.com/eng/projects/115/unestate-nella-luce-camp-sundown" target="_blank">http://eppela.com/eng/projects/115/unestate-nella-luce-camp-sundown</a></strong></p>
<p>Per il programma completo della  Giornata del 29 Febbraio con gli eventi organizzati su territorio nazionale:  <a href="http://www.uniamo.org/" target="_blank">http://www.uniamo.org</a>
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<input name="text" type="hidden" value="THE DARK SIDE OF THE SUN.. Mercoledì 29 Febbraio 2012 si celebra la quinta Giornata delle Malattie Rare con  convegni, eventi e iniziative pubbliche in tutta Italia.</p>
<p>La Citrullo International aderisce alla Giornata - coordinata per l’Italia da UNIAMO - Federazione  Nazionale delle organizzazioni di pazienti affetti da patologie rare -  riproponendo per l’occasione due proiezioni del documentario “The Dark  Side of the Sun” di Carlo Shalom Hintermann (Festival  Internazionale del Film di Roma 2011 – Sezione Extra Concorso/Dei Piccoli Film  Festival 2011/ Sulmona Cinema 2011).</p>
<p>Alle ore 10.30 al Cinema Farnese ci sarà una prima  proiezione dedicata alle classi di scuole medie e licei di Roma e provincia e  alle 21.00, al Teatro Valle Occupato, una seconda  proiezione aperta al pubblico, proposta all’interno del ciclo dedicato ai  documentari. Ad entrambe le proiezioni seguirà un dibattito con gli  autori.</p>
<p>Nel documentario “The Dark Side of the Sun” la malattia  presa in considerazione è la XP, Xeroderma Pigmentosum, che colpisce i bambini provocando tumori alla  pelle e costringendoli ad una vita “rovesciata”. Per questi bambini il sole  diventa un nemico mortale e sono costretti a vivere isolati, lontani dal mondo  diurno dei loro coetanei. Questo non accade però a Camp Sundown, un campo estivo  nello stato di New York creato dalla tenacia dei loro genitori, dove questa  piccola comunità notturna dà vita ad un universo colmo d’incanto e dove genitori  e figli si riconoscono in un unico desiderio: vivere appieno la propria vita,  nonostante la malattia.</p>
<p>La Solidarietà è proprio il tema conduttore di questa edizione  della Giornata del 29 febbraio, sintetizzato nello slogan “Rari ma forti insieme”: questo per sottolineare l’importanza e la  necessità della collaborazione per affrontare sfide che sono simili per tutti i  pazienti e chi gli ruota intorno.</p>
<p>La Citrullo International rilancia  anche il progetto “Un’estate nella  luce: Camp Sundown”,  promosso su Eppela dallo scorso Natale. L’obiettivo è quello di  regalare ai ‘bambini lunari’ la  possibilità di partecipare a Camp Sundown nell’estate del 2012. I contributi -  che verranno raccolti fino all’11 marzo - saranno destinati a coprire i voli  aerei per New York per tre bambini italiani malati di XP, Fatima (protagonista  anche del documentario), suo fratello Mhmed e Roberto e ai loro famigliari più  stretti. Per i bambini poter partecipare al campo vuol dire uscire  dall&quot;emarginazione, conoscendo persone che conducono una vita quotidiana, come  la loro, al riparo dal sole, e farsi degli amici. Andare al campo è per loro  quasi l’unica possibilità di avere una vita  sociale.</p>
<p>Per supportare la raccolta fondi per  “Un’estate nella luce: Camp  Sundown”: http://eppela.com/eng/projects/115/unestate-nella-luce-camp-sundown</p>
<p>Per il programma completo della  Giornata del 29 Febbraio con gli eventi organizzati su territorio nazionale:  http://www.uniamo.org" /><br />
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		<title>NEL 2011 CRESCITA DEL 5% DELLA VENDITA A DOMICILIO</title>
		<link>http://www.zeroventiquattro.it/economia-e-finanza/nel-2011-crescita-del-5-della-vendita-a-domicilio/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 11:56:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Unione italiana della vendita diretta a domicilio (Univendita) anche nel 2011 fa registrare un incremento del 4,9% rispetto al 2010. Per la precisione, il fatturato registrato dalle imprese associate Univendita nel 2011 è stato di 1 miliardo e 117 milioni di euro. Anche il numero degli incaricati alla vendita è aumentato considerevolmente: dalle 55.687 unità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/citofono.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-14491" title="citofono" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/citofono.jpg" alt="" width="260" height="194" /></a>L&#8217;Unione italiana della vendita diretta a domicilio (Univendita) anche  nel 2011 fa registrare un incremento del 4,9% rispetto al 2010. Per la  precisione, il fatturato registrato dalle imprese associate Univendita  nel 2011 è stato di 1 miliardo e 117 milioni di euro. Anche il numero  degli incaricati alla vendita è aumentato considerevolmente: dalle  55.687 unità di fine 2010 si è passati alle 59.947 di fine 2011. «Il  sistema economico italiano si trova in evidenti difficoltà -<strong>è il primo commento di Luca Pozzoli, presidente di Univendita</strong>-.  Lo dimostra l&#8217;andamento del Pil che, per il 2011, ha avuto una lieve  crescita dello 0,4% dopo la flessione dello 0,2% del terzo trimestre e  dello 0,7% del quarto trimestre. In questa congiuntura, i numeri delle  imprese associate Univendita sono da considerare ancora più lusinghieri  perché dimostrano che il metodo di vendita piace ai consumatori e perché  la vendita diretta a domicilio è una risposta alla grave crisi  occupazionale che sta attraversando l&#8217;Italia».<br />
<strong>Nel dettaglio, il comparto più dinamico</strong> è stato &#8220;cosmesi e accessori moda&#8221;, con un incremento del 15,6%,  seguito da &#8220;alimentari e beni di consumo casa&#8221; (+3,4%) e dai &#8220;beni  durevoli casa&#8221; (+3,2%) che, con il 65% di quota di mercato, rimane il  comparto di maggior rilievo della vendita a domicilio. Tra gli &#8220;altri  beni e servizi&#8221; (+16,9%) emerge il settore &#8220;viaggi e turismo&#8221; con un  incremento del 19,1%, nonostante l&#8217;Istat abbia appena certificato che il  calo del settore è stato di oltre il 15% su base annua. «La vendita  diretta a domicilio continua la sua crescita da 10 anni -continua  Pozzoli-; un periodo di tempo abbastanza lungo per poter affermare senza  tema di smentita che il nostro modello di vendita, unito alla serietà e  alla professionalità degli incaricati alla vendita e all&#8217;attenzione che  viene posta nei confronti dei consumatori piace e trova sempre e  maggiore gradimento». Buone notizie anche sul fronte occupazione: il  numero degli incaricati alla vendita è cresciuto del 7,7% rispetto al  2010, con una componente femminile di oltre l&#8217;80%.
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<input name="text" type="hidden" value="NEL 2011 CRESCITA DEL 5% DELLA VENDITA A DOMICILIO.. L&quot;Unione italiana della vendita diretta a domicilio (Univendita) anche  nel 2011 fa registrare un incremento del 4,9% rispetto al 2010. Per la  precisione, il fatturato registrato dalle imprese associate Univendita  nel 2011 è stato di 1 miliardo e 117 milioni di euro. Anche il numero  degli incaricati alla vendita è aumentato considerevolmente: dalle  55.687 unità di fine 2010 si è passati alle 59.947 di fine 2011. «Il  sistema economico italiano si trova in evidenti difficoltà -è il primo commento di Luca Pozzoli, presidente di Univendita-.  Lo dimostra l&quot;andamento del Pil che, per il 2011, ha avuto una lieve  crescita dello 0,4% dopo la flessione dello 0,2% del terzo trimestre e  dello 0,7% del quarto trimestre. In questa congiuntura, i numeri delle  imprese associate Univendita sono da considerare ancora più lusinghieri  perché dimostrano che il metodo di vendita piace ai consumatori e perché  la vendita diretta a domicilio è una risposta alla grave crisi  occupazionale che sta attraversando l&quot;Italia».<br />
Nel dettaglio, il comparto più dinamico è stato &quot;cosmesi e accessori moda&quot;, con un incremento del 15,6%,  seguito da &quot;alimentari e beni di consumo casa&quot; (+3,4%) e dai &quot;beni  durevoli casa&quot; (+3,2%) che, con il 65% di quota di mercato, rimane il  comparto di maggior rilievo della vendita a domicilio. Tra gli &quot;altri  beni e servizi&quot; (+16,9%) emerge il settore &quot;viaggi e turismo&quot; con un  incremento del 19,1%, nonostante l&quot;Istat abbia appena certificato che il  calo del settore è stato di oltre il 15% su base annua. «La vendita  diretta a domicilio continua la sua crescita da 10 anni -continua  Pozzoli-; un periodo di tempo abbastanza lungo per poter affermare senza  tema di smentita che il nostro modello di vendita, unito alla serietà e  alla professionalità degli incaricati alla vendita e all&quot;attenzione che  viene posta nei confronti dei consumatori piace e trova sempre e  maggiore gradimento». Buone notizie anche sul fronte occupazione: il  numero degli incaricati alla vendita è cresciuto del 7,7% rispetto al  2010, con una componente femminile di oltre l&quot;80%." /><br />
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		<title>WHIRLPOOL, IL CONSUMATORE HA SEMPRE RAGIONE</title>
		<link>http://www.zeroventiquattro.it/aziende/whirlpool-il-consumatore-ha-sempre-ragione/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 08:23:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>

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		<description><![CDATA[L’innovazione passa anche dalla dritte dei consumatori: è con il contributo del consumer insight, infatti, che Whirlpool si è aggiudicata il più prestigioso dei tre IF Award vinti per il 2012, il Gold. Il Settore Global Consumer Design diretto da Alessandro Finetto a Cassinetta di Biandronno (Va) ha tradotto nel piano cottura iXeliumTM i desiderata degli utenti: tempi più rapidi per la cottura, riduzione dei consumi e massima...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/whirlpool.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-14483" title="whirlpool" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/whirlpool.jpg" alt="" width="268" height="188" /></a>L’innovazione passa anche dalla dritte dei consumatori: è con il contributo del consumer insight, infatti, che Whirlpool si è aggiudicata il più prestigioso dei tre IF Award vinti per il 2012, il Gold. Il <strong>Settore Global Consumer Design diretto da Alessandro Finetto a Cassinetta di Biandronno (Va)</strong> ha tradotto nel piano cottura iXeliumTM i desiderata degli utenti: tempi più rapidi per la cottura, riduzione dei consumi e massima facilità nella pulizia. «<strong>Fino a oggi, per ragioni tecniche, la fiamma di qualsiasi fornello fuoriusciva a 30 gradi rispetto al fondo della pentola</strong> –nota Finetto–; i nostri ingegneri hanno  ridisegnato il bruciatore ottenendo due risultati: un risparmio energetico, grazie alla fiamma che ora esce perpendicolarmente al piano, e un design piatto e completamente integrato al piano che offre la massima facilità nella pulizia. Sono gli studi di usabilità che conduciamo con gli utenti a suggerirci la direzione, perché l’innovazione, per dirsi veramente tale, oltre a essere unica e a offrire vantaggi competitivi sul mercato, deve avere un valore reale  per chi investe nella nostra azienda. <strong>Per realizzare questo prodotto siamo partiti dal basso, quindi, dai bisogni espressi da chi utilizzerà quella tecnologia ogni giorno</strong>». Stessa logica per un’altra esigenza molto sentita, la facilità nella pulizia del piano, ottenibile con un semplice passaggio di straccio inumidito grazie alle nanotecnologie applicate all’acciaio che garantiscono lucentezza e protezione dai graffi.</p>
<p>«I prodotti che concepiamo devono essere innovativi e il più possibile accattivanti, ma devono soprattutto stare sul mercato –aggiunge Finetto–; per questo diamo la massima importanza sia ai giudizi espressi dal campione di consumatori oggetto dei nostri studi sia alle richieste diversissime che provengono delle parti del mondo in cui operiamo». Per un mercato enorme e molto complesso come quello indiano, il Global Consumer Design di Whirlpool ha concepito, sulla base di ricerche etnografiche, modelli diversi per lo stesso elettrodomestico. Fra le lavatrici, ad esempio, ci sono modelli con pochi comandi per venire incontro al livello d’istruzione mediamente basso degli utenti, ma anche modelli per le zone afflitte da scarsità d’acqua ma con disponibilità di energia elettrica, in materiale plastico e dal costo molto contenuto. Sono lavatrici semiautomatiche che possono stare all’esterno e che, con l’aiuto meccanico, lavorano riutilizzando l’acqua.</p>
<p>Whirlpool si è aggiudicata gli altri due IF Award 2012 con i progetti <em>Fireplace</em> e <em>FreshConnect</em>; «due design concept –spiega Finetto–  che dimostrano da parte di Whirlpool la ricerca e lo sviluppo costante di soluzioni innovative per soddisfare e anticipare i desideri del consumatore, oltre che lo sforzo costante nel sintonizzarsi sui cambiamenti di stili di vita. Siamo orgogliosi di aver vinto anche quest’anno degli IF Awards, ma è importante sottolineare che noi non disegniamo prodotti per vincere premi di design. <strong>Tecnologia e design per il mio team non sono mai fini a se stesse; devono essere sempre pensate e realizzate per facilitare la vita degli utenti</strong>».
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<input name="text" type="hidden" value="WHIRLPOOL, IL CONSUMATORE HA SEMPRE RAGIONE. L’innovazione passa anche dalla dritte dei consumatori: è con il contributo del consumer insight, infatti, che Whirlpool si è aggiudicata il più prestigioso dei tre IF Award vinti per il 2012, il Gold. Il Settore Global Consumer Design diretto da Alessandro Finetto a Cassinetta di Biandronno (Va) ha tradotto nel piano cottura iXeliumTM i desiderata degli utenti: tempi più rapidi per la cottura, riduzione dei consumi e massima facilità nella pulizia. «Fino a oggi, per ragioni tecniche, la fiamma di qualsiasi fornello fuoriusciva a 30 gradi rispetto al fondo della pentola –nota Finetto–; i nostri ingegneri hanno  ridisegnato il bruciatore ottenendo due risultati: un risparmio energetico, grazie alla fiamma che ora esce perpendicolarmente al piano, e un design piatto e completamente integrato al piano che offre la massima facilità nella pulizia. Sono gli studi di usabilità che conduciamo con gli utenti a suggerirci la direzione, perché l’innovazione, per dirsi veramente tale, oltre a essere unica e a offrire vantaggi competitivi sul mercato, deve avere un valore reale  per chi investe nella nostra azienda. Per realizzare questo prodotto siamo partiti dal basso, quindi, dai bisogni espressi da chi utilizzerà quella tecnologia ogni giorno». Stessa logica per un’altra esigenza molto sentita, la facilità nella pulizia del piano, ottenibile con un semplice passaggio di straccio inumidito grazie alle nanotecnologie applicate all’acciaio che garantiscono lucentezza e protezione dai graffi.</p>
<p>«I prodotti che concepiamo devono essere innovativi e il più possibile accattivanti, ma devono soprattutto stare sul mercato –aggiunge Finetto–; per questo diamo la massima importanza sia ai giudizi espressi dal campione di consumatori oggetto dei nostri studi sia alle richieste diversissime che provengono delle parti del mondo in cui operiamo». Per un mercato enorme e molto complesso come quello indiano, il Global Consumer Design di Whirlpool ha concepito, sulla base di ricerche etnografiche, modelli diversi per lo stesso elettrodomestico. Fra le lavatrici, ad esempio, ci sono modelli con pochi comandi per venire incontro al livello d’istruzione mediamente basso degli utenti, ma anche modelli per le zone afflitte da scarsità d’acqua ma con disponibilità di energia elettrica, in materiale plastico e dal costo molto contenuto. Sono lavatrici semiautomatiche che possono stare all’esterno e che, con l’aiuto meccanico, lavorano riutilizzando l’acqua.</p>
<p>Whirlpool si è aggiudicata gli altri due IF Award 2012 con i progetti Fireplace e FreshConnect; «due design concept –spiega Finetto–  che dimostrano da parte di Whirlpool la ricerca e lo sviluppo costante di soluzioni innovative per soddisfare e anticipare i desideri del consumatore, oltre che lo sforzo costante nel sintonizzarsi sui cambiamenti di stili di vita. Siamo orgogliosi di aver vinto anche quest’anno degli IF Awards, ma è importante sottolineare che noi non disegniamo prodotti per vincere premi di design. Tecnologia e design per il mio team non sono mai fini a se stesse; devono essere sempre pensate e realizzate per facilitare la vita degli utenti»." /><br />
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<input style="float:left;" type="image" width="40" height="40" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/plugins/vozme/img/megaphone40x40w.gif" alt="Ascolta questo post" onclick="window.open('', '70e07b558585fad969c1793d5ddd8738', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes');">
<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', '70e07b558585fad969c1793d5ddd8738', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_70e07b558585fad969c1793d5ddd8738').submit();">Ascolta<br/>questo post</a></div>
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		<title>ANCE: BISOGNA SBLOCCARE I FONDI FAS</title>
		<link>http://www.zeroventiquattro.it/economia-e-finanza/ance-bisogna-sbloccare-i-fondi-fas/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 07:53:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche per lo Sviluppo]]></category>

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		<description><![CDATA[«È necessario attivare quanto prima le risorse dei fondi strutturali e FAS del periodo 2007-2013, che rappresentano i principali strumenti a disposizione per lo sviluppo del Mezzogiorno e il rilancio della politica infrastrutturale delle regioni del sud Italia, indispensabile per la ripresa dell’intero Paese. Purtroppo sino a oggi l’Italia ha accumulato ritardi inammissibili nella programmazione 2007-2013; a fine dicembre 2011 l’Italia risultava il penultimo paese in Europa per l’utilizzo dei fondi strutturali; solo la Bulgaria ha registrato un livello di spesa più basso».]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/edilizia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-14462" title="edilizia" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/edilizia.jpg" alt="" width="205" height="203" /></a>«È necessario attivare quanto prima le risorse dei fondi strutturali e FAS del periodo 2007-2013, che rappresentano i principali strumenti a disposizione per lo sviluppo del Mezzogiorno e il rilancio della politica infrastrutturale delle regioni del sud Italia, indispensabile per la ripresa dell’intero Paese. Purtroppo sino a oggi l’Italia ha accumulato ritardi inammissibili nella programmazione 2007-2013; a fine dicembre 2011 l’Italia risultava il penultimo paese in Europa per l’utilizzo dei fondi strutturali; solo la Bulgaria ha registrato un livello di spesa più basso».</p>
<p>Sono queste alcune delle dichiarazioni di <strong>Salvatore Matarrese, presidente ANCE Puglia</strong>, intervenuto all’incontro con <strong>Fabrizio Barca</strong>, Ministro per la coesione territoriale, tenutosi oggi nella sede di  Confindustria Bari/BAT.  «Si tratta complessivamente di 80 miliardi di euro &#8211; ha aggiunto Matarrese &#8211; di cui 32,5 miliardi destinati allo sviluppo infrastrutturale. Di questi ultimi circa 5,6 miliardi di euro sono destinati alla realizzazione di opere in Puglia».</p>
<p>«Per accelerare la spesa – ha aggiunto il presidente dei costruttori pugliesi &#8211; auspichiamo che sia adottato rapidamente il decreto ministeriale di esclusione del cofinanziamento nazionale dei fondi strutturali europei dal Patto di stabilità interno; ci auguriamo che questa proposta si possa estendere a comuni e province attraverso la nettizzazione del cofinanziamento su base pluriennale. La Puglia è infatti la regione italiana più penalizzata dai vincoli del Patto (il 67% degli enti contro una media del 30% a livello nazionale) e quindi più rallentata nella spesa. Sarebbe opportuno adattare gli obiettivi di spesa fissati per il 2012, rendendoli compatibili con le regole di finanza pubblica e le specificità territoriali; estendere la <em>governance </em>nazionale e la logica dei contratti istituzionali di sviluppo alla programmazione dei fondi FAS, da inserire nel Piano di azione e coesione. Inoltre, date le scarse disponibilità di cassa del FAS per il 2012, sarebbe doveroso chiarire il quadro degli interventi che possono essere finanziati e avviati, dando priorità a cantieri più urgenti, come le scuole e le zone ad alto rischio idrologico. Inoltre si potrebbe istituire una struttura tecnica di missione per la programmazione, l’attuazione e il monitoraggio dei piani infrastrutturali e una <em>task force</em> in grado di proporre soluzioni operative per accelerare le realizzazioni».</p>
<p>«È necessario &#8211; ha concluso Matarrese – attuare una strategia integrata di sviluppo urbano sostenibile, politiche per la rigenerazione e la riqualificazione urbana nell’ambito del nuovo quadro strategico nazionale 2014-2020 e prevedere in materia di infrastrutture, programmi di finanziamento sostenibili ed equilibrati tra grandi, medie e piccole opere».
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<input name="text" type="hidden" value="ANCE: BISOGNA SBLOCCARE I FONDI FAS. «È necessario attivare quanto prima le risorse dei fondi strutturali e FAS del periodo 2007-2013, che rappresentano i principali strumenti a disposizione per lo sviluppo del Mezzogiorno e il rilancio della politica infrastrutturale delle regioni del sud Italia, indispensabile per la ripresa dell’intero Paese. Purtroppo sino a oggi l’Italia ha accumulato ritardi inammissibili nella programmazione 2007-2013; a fine dicembre 2011 l’Italia risultava il penultimo paese in Europa per l’utilizzo dei fondi strutturali; solo la Bulgaria ha registrato un livello di spesa più basso».</p>
<p>Sono queste alcune delle dichiarazioni di Salvatore Matarrese, presidente ANCE Puglia, intervenuto all’incontro con Fabrizio Barca, Ministro per la coesione territoriale, tenutosi oggi nella sede di  Confindustria Bari/BAT.  «Si tratta complessivamente di 80 miliardi di euro - ha aggiunto Matarrese - di cui 32,5 miliardi destinati allo sviluppo infrastrutturale. Di questi ultimi circa 5,6 miliardi di euro sono destinati alla realizzazione di opere in Puglia».</p>
<p>«Per accelerare la spesa – ha aggiunto il presidente dei costruttori pugliesi - auspichiamo che sia adottato rapidamente il decreto ministeriale di esclusione del cofinanziamento nazionale dei fondi strutturali europei dal Patto di stabilità interno; ci auguriamo che questa proposta si possa estendere a comuni e province attraverso la nettizzazione del cofinanziamento su base pluriennale. La Puglia è infatti la regione italiana più penalizzata dai vincoli del Patto (il 67% degli enti contro una media del 30% a livello nazionale) e quindi più rallentata nella spesa. Sarebbe opportuno adattare gli obiettivi di spesa fissati per il 2012, rendendoli compatibili con le regole di finanza pubblica e le specificità territoriali; estendere la governance nazionale e la logica dei contratti istituzionali di sviluppo alla programmazione dei fondi FAS, da inserire nel Piano di azione e coesione. Inoltre, date le scarse disponibilità di cassa del FAS per il 2012, sarebbe doveroso chiarire il quadro degli interventi che possono essere finanziati e avviati, dando priorità a cantieri più urgenti, come le scuole e le zone ad alto rischio idrologico. Inoltre si potrebbe istituire una struttura tecnica di missione per la programmazione, l’attuazione e il monitoraggio dei piani infrastrutturali e una task force in grado di proporre soluzioni operative per accelerare le realizzazioni».</p>
<p>«È necessario - ha concluso Matarrese – attuare una strategia integrata di sviluppo urbano sostenibile, politiche per la rigenerazione e la riqualificazione urbana nell’ambito del nuovo quadro strategico nazionale 2014-2020 e prevedere in materia di infrastrutture, programmi di finanziamento sostenibili ed equilibrati tra grandi, medie e piccole opere»." /><br />
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<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', '5f76454782d46f485102e752ea4e7ca1', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_5f76454782d46f485102e752ea4e7ca1').submit();">Ascolta<br/>questo post</a></div>
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		<title>#SMAU &#8211; VINCI SAP, ECCO LA PRIMA AZIENDA PREMIATA</title>
		<link>http://www.zeroventiquattro.it/tecnologia/smau-vinci-sap-ecco-la-prima-azienda-premiata/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 07:40:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[SMAU 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ in corso di svolgimento e ha assegnato il primo dei gestionali in palio, il concorso &#8220;Vinci SAP&#8220;, un&#8217;iniziativa di SAP lanciata in occasione di Smau Milano lo scorso ottobre e dedicata a tutte le PMI italiane interessate a sperimentare i benefici di un sistema gestionale integrato di alto livello. Smau è tra i giurati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/vincisap.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-14499" title="vincisap" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/vincisap-300x139.jpg" alt="" width="300" height="139" /></a>E’ in corso di svolgimento e ha assegnato il primo dei gestionali in palio, il concorso &#8220;<strong>Vinci SAP</strong>&#8220;, <strong>un&#8217;iniziativa di SAP lanciata in occasione di Smau Milano lo scorso ottobre </strong>e dedicata a tutte le PMI italiane interessate a sperimentare i benefici di un sistema gestionale integrato di alto livello.<br />
<strong>Smau è tra i giurati </strong>coinvolti nella scelta delle tre aziende vincitrici dei gestionali.</p>
<p>SAP ha annunciato che il primo dei tre vincitori del concorso “VINCI SAP” è l’azienda <strong>VIDEO PACINI srl</strong>, di Milano operante nel settore dei servizi di riparazione e rigenerazione dell’area elettronica, si aggiudica un sistema gestionale <strong>SAP Programma Fast-Start</strong>. Il progetto di implementazione oggetto del premio verrà affidato al Partner di SAP DERGA.<br />
L&#8217;iniziativa, realizzata da <strong>SAP in collaborazione con i Partner DERGA, All in Team e HT Business Partner di IBM</strong>, in soli tre mesi ha raccolto più di <strong>350 candidature</strong>.
<div>
<form id="vozme_form_8a10990b752d2c1b5339203185aadbcf" method="post" name="vozme_form_8a10990b752d2c1b5339203185aadbcf" target="8a10990b752d2c1b5339203185aadbcf" action="http://vozme.com/text2voice.php">
<input name="text" type="hidden" value="#SMAU &#8211; VINCI SAP, ECCO LA PRIMA AZIENDA PREMIATA.. E’ in corso di svolgimento e ha assegnato il primo dei gestionali in palio, il concorso &quot;Vinci SAP&quot;, un&quot;iniziativa di SAP lanciata in occasione di Smau Milano lo scorso ottobre e dedicata a tutte le PMI italiane interessate a sperimentare i benefici di un sistema gestionale integrato di alto livello.<br />
Smau è tra i giurati coinvolti nella scelta delle tre aziende vincitrici dei gestionali.</p>
<p>SAP ha annunciato che il primo dei tre vincitori del concorso “VINCI SAP” è l’azienda VIDEO PACINI srl, di Milano operante nel settore dei servizi di riparazione e rigenerazione dell’area elettronica, si aggiudica un sistema gestionale SAP Programma Fast-Start. Il progetto di implementazione oggetto del premio verrà affidato al Partner di SAP DERGA.<br />
L&quot;iniziativa, realizzata da SAP in collaborazione con i Partner DERGA, All in Team e HT Business Partner di IBM, in soli tre mesi ha raccolto più di 350 candidature." /><br />
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<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', '8a10990b752d2c1b5339203185aadbcf', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_8a10990b752d2c1b5339203185aadbcf').submit();">Ascolta<br/>questo post</a></div>
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		<title>bluEMP: IL ROLE PLAY GRATUITO APRE LE PORTE AD AZIENDE E PMI</title>
		<link>http://www.zeroventiquattro.it/formazione/bluemp-il-role-play-gratuito-apre-le-porte-ad-aziende-e-pmi/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 06:59:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.zeroventiquattro.it/?p=14494</guid>
		<description><![CDATA[Blue Sof Consulting ha annunciato l’apertura delle iscrizioni per partecipare alla simulazione bluEMP, il sistema informatico integrato che consente di effettuare, in modo totalmente gratuito, una prova “sul campo” delle più avanzate soluzioni di Business Productivity di Microsoft, trovandosi immersi in uno scenario lavorativo realistico, nelle sedi di Torino e Milano. Un vero e proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/bluemp.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-14495" title="bluemp" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/bluemp.jpg" alt="" width="160" height="96" /></a>Blue Sof Consulting </strong> ha annunciato l’apertura delle iscrizioni per partecipare alla <strong>simulazione bluEMP</strong>, il sistema informatico integrato che consente di effettuare, in modo <strong>totalmente gratuito</strong>, una prova “sul campo” delle più avanzate soluzioni di <strong>Business Productivity di Microsoft</strong>, trovandosi immersi in uno scenario lavorativo realistico, nelle sedi di Torino e Milano.</p>
<p>Un vero e proprio <em>role play</em> (c.a. 2 ore) durante il quale viene simulato lo sviluppo di una “<strong>normale giornata di lavoro</strong>” all’interno di una azienda virtuale denominata “<strong>Contoso</strong>”. I partecipanti, ai quali viene chiesto di immedesimarsi <strong>in differenti ruoli aziendali </strong>– Senior Account Manager, Business Development Manager, Sales e Marketing Manager -, si trovano ad affrontare una serie di problematiche tipiche dell’operatività di un’azienda. Con l’aiuto di <strong>due <em>facilitator</em></strong> &#8211; le ‘guide’ al sistema <strong>bluEMP</strong> certificate Microsoft &#8211; scoprono come risolverle, nel modo più rapido ed efficiente possibile, impiegando i <strong>tool di comunicazione e condivisione delle informazioni</strong> della azienda di Redmond.</p>
<p>La partecipazione è <strong>completamente gratuita</strong> e per prendere parte a una sessione <strong>bluEMP</strong>, presso la sede di Blue Sof Consulting di <strong>Torino</strong> o di <strong>Milano</strong>, è sufficiente inviare una prenotazione attraverso il sito dedicato al sistema ( <strong>www.bluemp.it</strong> ). Le simulazioni sono rivolte sia agli addetti IT delle aziende, che agli utenti finali, ossia a coloro che utilizzano il computer per il loro lavoro ma non hanno specifiche competenze informatiche o capacità di programmazione.</p>
<p><strong>bluEMP</strong> è un’esclusiva per l’Italia di Blue Sof Consulting e costituisce attualmente l’<strong>unico esempio italiano</strong> del <strong>sistema</strong> <strong>CIE</strong> (<strong>Customer Immersive Experience</strong>) di Microsoft, presente e regolarmente utilizzato come sistema di supporto decisionale (DSS) presso oltre 135 locazioni nel mondo in diversi paesi. In Italia sono più di 35 le grandi aziende che nel 2011 hanno partecipato alle simulazioni bluEMP, per un totale di 200 partecipanti.</p>
<p>Secondo Luciano Pasini, formatore nelle sessioni <strong>EMP</strong>, “<em>manager, professionisti e amministratori d’azienda, hanno finalmente la possibilità di scegliere in modo autonomo quali software impiegare nel loro lavoro e possono gestire al meglio il percorso decisionale che porta all’acquisto di un sistema IT, senza dover dipendere da consulenti esterni o personale tecnico</em>”.
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<form id="vozme_form_5e5f4b1ac70224f8668133b5eef49534" method="post" name="vozme_form_5e5f4b1ac70224f8668133b5eef49534" target="5e5f4b1ac70224f8668133b5eef49534" action="http://vozme.com/text2voice.php">
<input name="text" type="hidden" value="bluEMP: IL ROLE PLAY GRATUITO APRE LE PORTE AD AZIENDE E PMI.. Blue Sof Consulting  ha annunciato l’apertura delle iscrizioni per partecipare alla simulazione bluEMP, il sistema informatico integrato che consente di effettuare, in modo totalmente gratuito, una prova “sul campo” delle più avanzate soluzioni di Business Productivity di Microsoft, trovandosi immersi in uno scenario lavorativo realistico, nelle sedi di Torino e Milano.</p>
<p>Un vero e proprio role play (c.a. 2 ore) durante il quale viene simulato lo sviluppo di una “normale giornata di lavoro” all’interno di una azienda virtuale denominata “Contoso”. I partecipanti, ai quali viene chiesto di immedesimarsi in differenti ruoli aziendali – Senior Account Manager, Business Development Manager, Sales e Marketing Manager -, si trovano ad affrontare una serie di problematiche tipiche dell’operatività di un’azienda. Con l’aiuto di due facilitator - le ‘guide’ al sistema bluEMP certificate Microsoft - scoprono come risolverle, nel modo più rapido ed efficiente possibile, impiegando i tool di comunicazione e condivisione delle informazioni della azienda di Redmond.</p>
<p>La partecipazione è completamente gratuita e per prendere parte a una sessione bluEMP, presso la sede di Blue Sof Consulting di Torino o di Milano, è sufficiente inviare una prenotazione attraverso il sito dedicato al sistema ( www.bluemp.it ). Le simulazioni sono rivolte sia agli addetti IT delle aziende, che agli utenti finali, ossia a coloro che utilizzano il computer per il loro lavoro ma non hanno specifiche competenze informatiche o capacità di programmazione.</p>
<p>bluEMP è un’esclusiva per l’Italia di Blue Sof Consulting e costituisce attualmente l’unico esempio italiano del sistema CIE (Customer Immersive Experience) di Microsoft, presente e regolarmente utilizzato come sistema di supporto decisionale (DSS) presso oltre 135 locazioni nel mondo in diversi paesi. In Italia sono più di 35 le grandi aziende che nel 2011 hanno partecipato alle simulazioni bluEMP, per un totale di 200 partecipanti.</p>
<p>Secondo Luciano Pasini, formatore nelle sessioni EMP, “manager, professionisti e amministratori d’azienda, hanno finalmente la possibilità di scegliere in modo autonomo quali software impiegare nel loro lavoro e possono gestire al meglio il percorso decisionale che porta all’acquisto di un sistema IT, senza dover dipendere da consulenti esterni o personale tecnico”." /><br />
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		<title>PIU&#8217; ACQUA, PIU&#8217; AGRICOLTURA, PIU&#8217; SVILUPPO</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 06:54:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche per lo Sviluppo]]></category>

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		<description><![CDATA[FOGGIA &#8211; &#8220;Più acqua, più agricoltura, più sviluppo. Forum sulle problematiche idriche della Capitanata&#8221;. È il tema dell&#8217;iniziativa organizzata dalla Copagri (Confederazione Produttori Agricoli) di Foggia, che si terrà presso la Sala Azzurra della Camera Commercio, venerdì 24 febbraio 2012, alle ore 16,30. Interverranno: Luigi Inneo, Presidente provinciale della Copagri;  Eliseo Zanasi, Presidente della Camera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/acqua.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-14465" title="acqua" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/acqua.jpg" alt="" width="143" height="94" /></a>FOGGIA &#8211; &#8220;Più acqua, più agricoltura, più sviluppo. Forum sulle problematiche  idriche della Capitanata&#8221;. È il tema dell&#8217;iniziativa organizzata dalla  Copagri (Confederazione Produttori Agricoli) di Foggia, che si terrà  presso la Sala Azzurra della Camera Commercio, venerdì 24 febbraio 2012,  alle ore 16,30. Interverranno: <strong>Luigi Inneo</strong>, Presidente provinciale della Copagri;  <strong>Eliseo Zanasi</strong>, Presidente della Camera di Commercio di Foggia; <strong>Emilio Di Conza</strong>, Segretario Generale della CISL di Foggia; <strong>Fabiano Amati</strong>, Assessore ai Lavori Pubblici e alle Risorse Idriche della Regione Puglia.</p>
<p>Le conclusioni saranno a cura di <strong>Franco Verrascina</strong>, Presidente nazionale della Copagri.
<div>
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<input name="text" type="hidden" value="PIU&#8217; ACQUA, PIU&#8217; AGRICOLTURA, PIU&#8217; SVILUPPO.. FOGGIA - &quot;Più acqua, più agricoltura, più sviluppo. Forum sulle problematiche  idriche della Capitanata&quot;. È il tema dell&quot;iniziativa organizzata dalla  Copagri (Confederazione Produttori Agricoli) di Foggia, che si terrà  presso la Sala Azzurra della Camera Commercio, venerdì 24 febbraio 2012,  alle ore 16,30. Interverranno: Luigi Inneo, Presidente provinciale della Copagri;  Eliseo Zanasi, Presidente della Camera di Commercio di Foggia; Emilio Di Conza, Segretario Generale della CISL di Foggia; Fabiano Amati, Assessore ai Lavori Pubblici e alle Risorse Idriche della Regione Puglia.</p>
<p>Le conclusioni saranno a cura di Franco Verrascina, Presidente nazionale della Copagri." /><br />
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		<title>L&#8217;AFFITTO CON RISCATTO, UNA NUOVA FORMULA PER CHI VUOLE CASA</title>
		<link>http://www.zeroventiquattro.it/immobiliare/laffitto-con-riscatto-una-nuova-formula-per-chi-vuole-casa/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 06:14:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immobiliare]]></category>

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		<description><![CDATA[Negli ultimi mesi La Ducale SpA, società di sviluppo immobiliare del Gruppo Tecnocasa, ha promosso la formula commerciale dell’affitto con riscatto che sta già applicando in alcuni dei suoi complessi residenziali. “La formula, &#8211; spiega Alberto Girino, Responsabile Commerciale de La Ducale Spa &#8211; prevede la sottoscrizione di un normale contratto di locazione, con contestuale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/immobiliare11.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-14479" title="immobiliare1" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/immobiliare11.jpg" alt="" width="225" height="225" /></a>Negli ultimi mesi La Ducale SpA, società di sviluppo immobiliare del Gruppo Tecnocasa, ha promosso la formula commerciale dell’affitto con riscatto che sta già applicando in alcuni dei suoi complessi residenziali.</p>
<p>“La formula, &#8211; spiega <em>Alberto Girino, Responsabile Commerciale de La Ducale Spa</em> &#8211; prevede la sottoscrizione di un normale contratto di locazione, con contestuale rilascio di opzione da parte de La  Ducale Spa a favore del conduttore che potrà acquistare l’immobile ad un prezzo e a condizioni prefissate. Il vantaggio per il conduttore, eventualmente futuro acquirente, è relativo alla possibilità di acquisire l’immobile in proprietà ottenendo uno sconto sul prezzo convenuto. Tale deduzione può essere rappresentata dall’intero ammontare dei canoni pagati o da parte di essi a seconda del momento in cui si esercita il diritto d’opzione di acquisto. Lo sconto diminuisce progressivamente in base alla durata della locazione.“</p>
<p>L’adozione di questa formula contrattuale è la risposta de La Ducale Spa ad un mercato in cui la domanda di immobili è in forte contrazione. Le sue cause sono riconducibili ad una riduzione da parte delle famiglie sia della capacità di risparmio che di spesa, ad un’erogazione del credito sempre più selettiva da parte delle banche e ad un generale stato di incertezza, con particolare riguardo all’occupazione lavorativa che spesso fa posticipare la volontà di acquisto.</p>
<p>“La formula affitto con riscatto, &#8211; <em>prosegue il Responsabile Commerciale </em>- celebra il matrimonio fra l’interesse del cliente che, pur avendo un buon reddito mensile, non dispone nell’immediato dell&#8217;acconto necessario all’acquisto né della possibilità di accedere ad un mutuo per la nuova casa e l’interesse della società a reperire nuovi clienti che si tramutino in breve tempo in futuri acquirenti.“</p>
<p><strong>I vantaggi per il conduttore e futuro acquirente:</strong></p>
<ul>
<li>Disponibilità immediata della nuova casa con possibilità di acquisto dopo un dato periodo e ad un prezzo prefissato;</li>
<li>Patrimonializzazione dei canoni di locazione che non vanno perduti;</li>
<li>Possibilità di vendere l’eventuale vecchia proprietà immobiliare con maggior tempo a disposizione e conseguente maggiore tranquillità;</li>
<li>Possibilità di superare i problemi fiscali relativi all’imposizione in caso di doppia intestazione (casa vecchia – casa nuova);</li>
<li>Possibilità, per le giovani coppie, di “provare” la convivenza prima di investire in un acquisto senza perdere i soldi impegnati nella “prova”;</li>
<li>Possibilità di diminuire, al momento dell&#8217;acquisto, l&#8217;importo del mutuo rientrando così nei stringenti parametri di merito creditizio;</li>
<li>Risparmio immediato degli oneri finanziari del mutuo che verrà acceso solo al momento dell’esercizio di opzione di acquisto.</li>
</ul>
<p>I vantaggi per la società costruttrice locatore e futuro venditore:</p>
<ul>
<li>Messa a reddito del patrimonio immobiliare</li>
<li>Miglioramento delle performance di vendita: il conduttore avrà tutto l&#8217;interesse ad acquistare vista la patrimonializzazione delle somme versate;</li>
<li>Vendita a prezzi di listino;</li>
</ul>
<p>“Gli aspetti da gestire in modo attento, &#8211; <em>precisa Alberto Girino</em> &#8211; (quale matrimonio non ne ha?) sono relativi al corretto pagamento dei canoni di locazione da parte del conduttore e al mantenimento dell’immobile in buono stato. Se per quest’ultimo caso la soluzione del deposito</p>
<p>cauzionale è sufficiente per la società, per quanto riguarda la valutazione della “bontà” del conduttore, procediamo alla verifica di eventuali pregiudizievoli e facciamo sottoscrivere allo stesso una polizza “protezione affitto locatore” che garantisca La Ducale Spa per un importo pari a dodici mensilità non pagate oltre le eventuali spese legali necessarie per liberare gli immobili.</p>
<p>Considerata l’esperienza di questi mesi, non crediamo sia presuntuoso sottolineare anche il positivo impatto sociale di una siffatta formula contrattuale. La maggior parte dei clienti che hanno optato per questo accordo sono appunto giovani che hanno contratti di lavoro a tempo determinato e che quindi attualmente non riescono ad accedere ad un mutuo, ma che hanno già il desiderio di investire i loro risparmi, presenti e futuri, in una casa.”</p>
<p>I target sono molteplici.</p>
<p>Giovani coppie che altrimenti non potrebbero intraprendere l’esperienza della convivenza, ragazzi che qualche anno fa hanno acquistato piccoli appartamenti (mono-bilocali) ma che con l’arrivo di un figlio necessitano di spazi più ampi ed inoltre hanno bisogno di tempo per vendere e valorizzare la loro abitazione. Ci sono anche persone che a causa di una separazione in corso non possono acquistare subito una nuova casa, ma che hanno immediata necessità abitativa.</p>
<p>In questi termini riteniamo che l’affitto con riscatto sia una formula i cui riflessi sociali positivi sono evidenti e di ampia portata. E’ chiara la forza intrinseca e polivalente di questa formula.”</p>
<p>“Negli ultimi due mesi di attività, &#8211; <em>conclude Girino</em> &#8211; abbiamo ricevuto molteplici proposte di locazione con riscatto concludendo 18 contratti.</p>
<p>In un particolare momento di mercato come quello attuale in cui si registra un divario sempre più evidente tra prezzo richiesto e prezzo proposto rimane da rilevare come tutti i contratti si siano conclusi assumendo come prezzo base i prezzi di listino senza riduzioni per sconti.”
<div>
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<input name="text" type="hidden" value="L&#8217;AFFITTO CON RISCATTO, UNA NUOVA FORMULA PER CHI VUOLE CASA.. Negli ultimi mesi La Ducale SpA, società di sviluppo immobiliare del Gruppo Tecnocasa, ha promosso la formula commerciale dell’affitto con riscatto che sta già applicando in alcuni dei suoi complessi residenziali.</p>
<p>“La formula, - spiega Alberto Girino, Responsabile Commerciale de La Ducale Spa - prevede la sottoscrizione di un normale contratto di locazione, con contestuale rilascio di opzione da parte de La  Ducale Spa a favore del conduttore che potrà acquistare l’immobile ad un prezzo e a condizioni prefissate. Il vantaggio per il conduttore, eventualmente futuro acquirente, è relativo alla possibilità di acquisire l’immobile in proprietà ottenendo uno sconto sul prezzo convenuto. Tale deduzione può essere rappresentata dall’intero ammontare dei canoni pagati o da parte di essi a seconda del momento in cui si esercita il diritto d’opzione di acquisto. Lo sconto diminuisce progressivamente in base alla durata della locazione.“</p>
<p>L’adozione di questa formula contrattuale è la risposta de La Ducale Spa ad un mercato in cui la domanda di immobili è in forte contrazione. Le sue cause sono riconducibili ad una riduzione da parte delle famiglie sia della capacità di risparmio che di spesa, ad un’erogazione del credito sempre più selettiva da parte delle banche e ad un generale stato di incertezza, con particolare riguardo all’occupazione lavorativa che spesso fa posticipare la volontà di acquisto.</p>
<p>“La formula affitto con riscatto, - prosegue il Responsabile Commerciale - celebra il matrimonio fra l’interesse del cliente che, pur avendo un buon reddito mensile, non dispone nell’immediato dell&quot;acconto necessario all’acquisto né della possibilità di accedere ad un mutuo per la nuova casa e l’interesse della società a reperire nuovi clienti che si tramutino in breve tempo in futuri acquirenti.“</p>
<p>I vantaggi per il conduttore e futuro acquirente:</p>
<p>	Disponibilità immediata della nuova casa con possibilità di acquisto dopo un dato periodo e ad un prezzo prefissato;<br />
	Patrimonializzazione dei canoni di locazione che non vanno perduti;<br />
	Possibilità di vendere l’eventuale vecchia proprietà immobiliare con maggior tempo a disposizione e conseguente maggiore tranquillità;<br />
	Possibilità di superare i problemi fiscali relativi all’imposizione in caso di doppia intestazione (casa vecchia – casa nuova);<br />
	Possibilità, per le giovani coppie, di “provare” la convivenza prima di investire in un acquisto senza perdere i soldi impegnati nella “prova”;<br />
	Possibilità di diminuire, al momento dell&quot;acquisto, l&quot;importo del mutuo rientrando così nei stringenti parametri di merito creditizio;<br />
	Risparmio immediato degli oneri finanziari del mutuo che verrà acceso solo al momento dell’esercizio di opzione di acquisto.</p>
<p>I vantaggi per la società costruttrice locatore e futuro venditore:</p>
<p>	Messa a reddito del patrimonio immobiliare<br />
	Miglioramento delle performance di vendita: il conduttore avrà tutto l&quot;interesse ad acquistare vista la patrimonializzazione delle somme versate;<br />
	Vendita a prezzi di listino;</p>
<p>“Gli aspetti da gestire in modo attento, - precisa Alberto Girino - (quale matrimonio non ne ha?) sono relativi al corretto pagamento dei canoni di locazione da parte del conduttore e al mantenimento dell’immobile in buono stato. Se per quest’ultimo caso la soluzione del deposito</p>
<p>cauzionale è sufficiente per la società, per quanto riguarda la valutazione della “bontà” del conduttore, procediamo alla verifica di eventuali pregiudizievoli e facciamo sottoscrivere allo stesso una polizza “protezione affitto locatore” che garantisca La Ducale Spa per un importo pari a dodici mensilità non pagate oltre le eventuali spese legali necessarie per liberare gli immobili.</p>
<p>Considerata l’esperienza di questi mesi, non crediamo sia presuntuoso sottolineare anche il positivo impatto sociale di una siffatta formula contrattuale. La maggior parte dei clienti che hanno optato per questo accordo sono appunto giovani che hanno contratti di lavoro a tempo determinato e che quindi attualmente non riescono ad accedere ad un mutuo, ma che hanno già il desiderio di investire i loro risparmi, presenti e futuri, in una casa.”</p>
<p>I target sono molteplici.</p>
<p>Giovani coppie che altrimenti non potrebbero intraprendere l’esperienza della convivenza, ragazzi che qualche anno fa hanno acquistato piccoli appartamenti (mono-bilocali) ma che con l’arrivo di un figlio necessitano di spazi più ampi ed inoltre hanno bisogno di tempo per vendere e valorizzare la loro abitazione. Ci sono anche persone che a causa di una separazione in corso non possono acquistare subito una nuova casa, ma che hanno immediata necessità abitativa.</p>
<p>In questi termini riteniamo che l’affitto con riscatto sia una formula i cui riflessi sociali positivi sono evidenti e di ampia portata. E’ chiara la forza intrinseca e polivalente di questa formula.”</p>
<p>“Negli ultimi due mesi di attività, - conclude Girino - abbiamo ricevuto molteplici proposte di locazione con riscatto concludendo 18 contratti.</p>
<p>In un particolare momento di mercato come quello attuale in cui si registra un divario sempre più evidente tra prezzo richiesto e prezzo proposto rimane da rilevare come tutti i contratti si siano conclusi assumendo come prezzo base i prezzi di listino senza riduzioni per sconti.”" /><br />
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		<title>8 MARZO: GIORNATA MONDIALE DEL RENE</title>
		<link>http://www.zeroventiquattro.it/eventi-e-manifestazioni/8-marzo-giornata-mondiale-del-rene/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 05:57:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche per la salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Un male nascosto, silenzioso, troppo spesso ignorato. Eppure gli effetti possono essere tanto devastanti da paragonarli, secondo la medicina, a quelli delle patologie oncologiche. Si tratta delle malattie ai reni di cui ne soffre, spesso senza saperlo, il 10% della popolazione italiana....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/giornatadelrene.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-14469" title="giornatadelrene" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/02/giornatadelrene.jpg" alt="" width="156" height="136" /></a>Un male nascosto, silenzioso, troppo spesso ignorato. Eppure gli effetti possono essere tanto devastanti da paragonarli, secondo la medicina, a quelli delle patologie oncologiche. Si tratta delle malattie ai reni di cui ne soffre, spesso senza saperlo, il 10% della popolazione italiana.</p>
<p>La Società italiana di nefrologia, la Fondazione italiana rene, in collaborazione con la Croce rossa italiana e l&#8217;International society of nephrology, hanno promosso per giovedì 8 marzo la settima “Giornata Mondiale del Rene”, giornata in cui sarà possibile misurare gratuitamente la pressione arteriosa e fare l&#8217;esame delle urine nei centri nefrologici e nelle piazze delle maggiori città.</p>
<p>Negli scorsi decenni molto è stato fatto per assicurare un trattamento dialitico di qualità a tutti coloro che ne presentassero la necessità e per aumentare il numero di trapianti renali. Oltre a intensificare l’impegno per un ulteriore sviluppo di queste terapie, è necessario però promuovere un’energica campagna di prevenzione e diagnosi precoce delle nefropatie. E&#8217; proprio questo l’obiettivo della Giornata Mondiale del Rene. L’evento, che si celebra annualmente in tutto il mondo nella seconda settimana di marzo, intende aumentare l’attenzione nei confronti del danno renale cronico e dell’importante patologia cardiovascolare a esso associata. Critica, infatti, è la compromissione cardiovascolare: la maggior parte  dei nefropatici muore per un incidente cardiovascolare prima di arrivare alla dialisi. Morbilità e mortalità cardiovascolare e danno renale sono strettamente correlati. Questa relazione esiste  indipendentemente dal fatto che l’evento iniziale sia renale o cardiaco. E’ anche da ricordare che alcune malattie, come l’ipertensione arteriosa e il diabete, possono dare inizio a entrambe le patologie. Chi ha una malattia renale deve quindi occuparsi anche del proprio cuore, e chi ha una cardiopatia o una vasculopatia è a rischio di nefropatia.</p>
<p>Sono 5 milioni gli italiani con i reni “in default”, che a causa di una ridotta funzionalità dell’organo-filtro rischiano complicanze cardiovascolari, dialisi e trapianto. Ma sono più del doppio, circa 13 milioni, i connazionali che soffrono anch’essi ammalati, facilmente in modo silenzioso,di malattie renali a vari livelli di gravità.
<div>
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<input name="text" type="hidden" value="8 MARZO: GIORNATA MONDIALE DEL RENE. Un male nascosto, silenzioso, troppo spesso ignorato. Eppure gli effetti possono essere tanto devastanti da paragonarli, secondo la medicina, a quelli delle patologie oncologiche. Si tratta delle malattie ai reni di cui ne soffre, spesso senza saperlo, il 10% della popolazione italiana.</p>
<p>La Società italiana di nefrologia, la Fondazione italiana rene, in collaborazione con la Croce rossa italiana e l&quot;International society of nephrology, hanno promosso per giovedì 8 marzo la settima “Giornata Mondiale del Rene”, giornata in cui sarà possibile misurare gratuitamente la pressione arteriosa e fare l&quot;esame delle urine nei centri nefrologici e nelle piazze delle maggiori città.</p>
<p>Negli scorsi decenni molto è stato fatto per assicurare un trattamento dialitico di qualità a tutti coloro che ne presentassero la necessità e per aumentare il numero di trapianti renali. Oltre a intensificare l’impegno per un ulteriore sviluppo di queste terapie, è necessario però promuovere un’energica campagna di prevenzione e diagnosi precoce delle nefropatie. E&quot; proprio questo l’obiettivo della Giornata Mondiale del Rene. L’evento, che si celebra annualmente in tutto il mondo nella seconda settimana di marzo, intende aumentare l’attenzione nei confronti del danno renale cronico e dell’importante patologia cardiovascolare a esso associata. Critica, infatti, è la compromissione cardiovascolare: la maggior parte  dei nefropatici muore per un incidente cardiovascolare prima di arrivare alla dialisi. Morbilità e mortalità cardiovascolare e danno renale sono strettamente correlati. Questa relazione esiste  indipendentemente dal fatto che l’evento iniziale sia renale o cardiaco. E’ anche da ricordare che alcune malattie, come l’ipertensione arteriosa e il diabete, possono dare inizio a entrambe le patologie. Chi ha una malattia renale deve quindi occuparsi anche del proprio cuore, e chi ha una cardiopatia o una vasculopatia è a rischio di nefropatia.</p>
<p>Sono 5 milioni gli italiani con i reni “in default”, che a causa di una ridotta funzionalità dell’organo-filtro rischiano complicanze cardiovascolari, dialisi e trapianto. Ma sono più del doppio, circa 13 milioni, i connazionali che soffrono anch’essi ammalati, facilmente in modo silenzioso,di malattie renali a vari livelli di gravità." /><br />
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