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	<description>L&#039;informazione per le imprese e la pubblica amministrazione</description>
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		<title>COME COMUNICANO I SITI DI #E-COMMERCE ? L&#8217;INDAGINE DI e-Circle</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 10:55:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[eCircle, azienda di importanza europea nel settore dell’email marketing e del marketing digitale cloud-based, ha annunciato ieri, nel corso dell’eCommerce Forum, i risultati dell’indagine “Come Comunicano gli e-Commerce? Percezione e valutazione dei consumatori online in merito alle comunicazioni email e digital marketing inviate dai siti di e-commerce” – condotta in collaborazione con Human Highway. La ricerca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/e-commerce3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-15904" title="e-commerce3" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/e-commerce3.jpg" alt="" width="239" height="211" /></a>eCircle</strong>, azienda di importanza europea nel settore dell’email marketing e del marketing digitale cloud-based, ha annunciato ieri, nel corso dell’eCommerce Forum, i risultati dell’indagine “<strong>Come Comunicano gli e-Commerce? <em>Percezione e valutazione dei consumatori online in merito alle comunicazioni email e digital marketing inviate dai siti di e-commerce</em>”</strong> – condotta in collaborazione con Human Highway<span style="font-family: Arial, sans-serif;">.</span> La ricerca ha raccolto pareri e opinioni di 1.000 utenti rappresentativi della popolazione internet italiana nel mese di marzo 2012.</p>
<p>Obiettivo principale dell’indagine è stato quello di comprendere quanto i cosiddetti programmi di email marketing su “ciclo di vita del cliente” &#8211; ovvero tutte le comunicazioni via email che le aziende inviano nelle diverse fasi di contatto, dal messaggio di benvenuto alla mail di buon compleanno, dal messaggio post-acquisto con suggerimenti di prodotti complementari fino alla mail con richiesta di recensire o dare un voto al prodotto acquistato &#8211; siano realmente utilizzati dalle aziende che fanno e-commerce e come questi vengono percepiti dagli utenti finali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le finalità dello studio l’esigenza di far emergere quanto le aziende italiane comunichino effettivamente con i propri client e prospect e di valutare l’efficacia di queste strategie per fidelizzare i clienti e spingerli all’acquisto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo quanto emerso dalle risposte dei consumatori intervistati, le aziende di e-commerce fanno poco o nulla per sviluppare l’engagement, termine con cui si intende il coinvolgimento degli utenti con lo scopo di trasformarli in clienti e fidelizzarli. Solo il 50% degli utenti conferma di aver ricevuto un messaggio di benvenuto dal sito di e-commerce su cui ha fatto acquisti e sono ancora meno coloro che hanno ricevuto messaggi di buon compleanno, email di conferma acquisto con prodotti suggeriti o messaggi con suggerimenti di prodotti complementari o analoghi a quelli acquistati. Tutto questo nonostante più del 50% dei rispondenti dichiari che queste comunicazioni siano più gradite della newsletter generica e più efficaci in fase di finalizzazione dell’acquisto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una sezione dell’indagine è anche dedicata all’analisi della percezione delle comunicazioni di behavioural marketing, ovvero che prevedono contenuti personalizzati legati al comportamento del destinatario (comportamento d’acquisto, navigazione sul sito o comportamento legato alla newsletter). Dall’indagine emerge che le newsletter con contenuti personalizzati vengono riconosciute da quelle con contenuti generici dal 70% degli utenti, che le considera utili ed efficaci nella spinta verso nuovi acquisti. Tra gli utenti che non ricevono newsletter personalizzate, il 65% dichiara che sarebbe ben contento di riceverle.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella parte finale dell’indagine invece il focus è rivolto agli “user generation content”, ovvero tutti i contenuti prodotti dagli utenti online sui siti di e-commerce (recensioni di prodotti, rating), sui blog oppure sui social media. Le risposte dei consumatori confermano quanto il passaparola sia efficace anche al tempo di internet: il 60% degli utenti dichiara di cercare informazioni online prima di effettuare un acquisto. Attenzione particolare è posta nei commenti rilasciati in merito a viaggi, hotel, pacchetti turistici, ma anche alla tecnologia. Le informazioni di altri utenti su prodotti da acquistare sono importanti per rassicurare sul brand e/o sito su cui si compra, per chiarire le idee sul prodotto scelto, per fare l’acquisto più conveniente e per conoscere nuovi prodotti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Maurizio Alberti, Managing Director eCircle Italia, ha commentato: “Abbiamo deciso di realizzare questo studio per fare emergere come vi sia una mancanza effettiva di engagement da parte dell&#8217;offerta, nonostante una maggiore personalizzazione delle comunicazioni sarebbe percepita in maniera assolutamente positiva dai consumatori; di fatto, una maggiore attenzione verso l’utente comporterebbe indubbiamente numerosi vantaggi per i marketer, sia in termini economici sia di customer satisfaction con utenti più fedeli e più legati al brand”</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Highlights dell’Indagine “Come Comunicano gli e-Commerce”</span></strong></p>
<ul>
<li><strong>Engagement: le comunicazioni di email marketing “customer centric” sono più utili della newsletter generica. L</strong>e comunicazioni via email che offrono premi fedeltà (50,7%), suggeriscono prodotti complementari (32%) e le email di buon compleanno (26%) vengono considerate più importanti per finalizzare l’acquisto rispetto alla newsletter generica;</li>
<li><strong>Engagement: gli e-Commerce in Italia non hanno ancora attivato strategie complete su “ciclo di vita” dei clienti. </strong>Solo il 53,3% degli utenti dichiara di aver ricevuto un messaggio di benvenuto al momento dell’iscrizione ad una newsletter o della registrazione su un sito e solo il 10% riceve una mail di reminder in seguito all’abbandono di un prodotto nel carrello. Il 70% degli utenti non ha mai ricevuto email con questionari di soddisfazione sul prodotto acquistato o con la richiesta di scrivere una recensione o dare un rating al prodotto.</li>
<li><strong>Behavioral Marketing: gli utenti apprezzano le comunicazioni personalizzate e le trovano utili. </strong>Il 70% degli acquirenti online (un insieme di circa 7 milioni di individui in Italia) è consapevole delle pratiche di behavioral marketing adottate da diversi siti di e-commerce – ovvero riconosce la differenza tra una newsletter generica e una con contenuti personalizzati. Il 65% degli utenti che non hanno mai ricevuto una newsletter personalizzata dichiara che gli piacerebbe riceverla.</li>
<li><strong>User Generated Contents: i consigli di terzi sul web sono importanti per rassicurare sul brand e far conoscere i prodotti. </strong>Il 60% degli acquirenti online dichiara di aver cercato sul Web il parere di altri utenti su prodotti o servizi prima di effettuare un acquisto online. Le categorie per cui gli utenti sono più propensi a cercare informazioni su siti e-commerce, blog o social network sono soggiorni turistici, software/app e telefonini/smartphone</li>
</ul>
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<input name="text" type="hidden" value="COME COMUNICANO I SITI DI #E-COMMERCE ? L&#8217;INDAGINE DI e-Circle.. eCircle, azienda di importanza europea nel settore dell’email marketing e del marketing digitale cloud-based, ha annunciato ieri, nel corso dell’eCommerce Forum, i risultati dell’indagine “Come Comunicano gli e-Commerce? Percezione e valutazione dei consumatori online in merito alle comunicazioni email e digital marketing inviate dai siti di e-commerce” – condotta in collaborazione con Human Highway. La ricerca ha raccolto pareri e opinioni di 1.000 utenti rappresentativi della popolazione internet italiana nel mese di marzo 2012.</p>
<p>Obiettivo principale dell’indagine è stato quello di comprendere quanto i cosiddetti programmi di email marketing su “ciclo di vita del cliente” - ovvero tutte le comunicazioni via email che le aziende inviano nelle diverse fasi di contatto, dal messaggio di benvenuto alla mail di buon compleanno, dal messaggio post-acquisto con suggerimenti di prodotti complementari fino alla mail con richiesta di recensire o dare un voto al prodotto acquistato - siano realmente utilizzati dalle aziende che fanno e-commerce e come questi vengono percepiti dagli utenti finali.</p>
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<p>Tra le finalità dello studio l’esigenza di far emergere quanto le aziende italiane comunichino effettivamente con i propri client e prospect e di valutare l’efficacia di queste strategie per fidelizzare i clienti e spingerli all’acquisto.</p>
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<p>Secondo quanto emerso dalle risposte dei consumatori intervistati, le aziende di e-commerce fanno poco o nulla per sviluppare l’engagement, termine con cui si intende il coinvolgimento degli utenti con lo scopo di trasformarli in clienti e fidelizzarli. Solo il 50% degli utenti conferma di aver ricevuto un messaggio di benvenuto dal sito di e-commerce su cui ha fatto acquisti e sono ancora meno coloro che hanno ricevuto messaggi di buon compleanno, email di conferma acquisto con prodotti suggeriti o messaggi con suggerimenti di prodotti complementari o analoghi a quelli acquistati. Tutto questo nonostante più del 50% dei rispondenti dichiari che queste comunicazioni siano più gradite della newsletter generica e più efficaci in fase di finalizzazione dell’acquisto.</p>
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<p>Una sezione dell’indagine è anche dedicata all’analisi della percezione delle comunicazioni di behavioural marketing, ovvero che prevedono contenuti personalizzati legati al comportamento del destinatario (comportamento d’acquisto, navigazione sul sito o comportamento legato alla newsletter). Dall’indagine emerge che le newsletter con contenuti personalizzati vengono riconosciute da quelle con contenuti generici dal 70% degli utenti, che le considera utili ed efficaci nella spinta verso nuovi acquisti. Tra gli utenti che non ricevono newsletter personalizzate, il 65% dichiara che sarebbe ben contento di riceverle.</p>
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<p>Nella parte finale dell’indagine invece il focus è rivolto agli “user generation content”, ovvero tutti i contenuti prodotti dagli utenti online sui siti di e-commerce (recensioni di prodotti, rating), sui blog oppure sui social media. Le risposte dei consumatori confermano quanto il passaparola sia efficace anche al tempo di internet: il 60% degli utenti dichiara di cercare informazioni online prima di effettuare un acquisto. Attenzione particolare è posta nei commenti rilasciati in merito a viaggi, hotel, pacchetti turistici, ma anche alla tecnologia. Le informazioni di altri utenti su prodotti da acquistare sono importanti per rassicurare sul brand e/o sito su cui si compra, per chiarire le idee sul prodotto scelto, per fare l’acquisto più conveniente e per conoscere nuovi prodotti.</p>
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<p>Maurizio Alberti, Managing Director eCircle Italia, ha commentato: “Abbiamo deciso di realizzare questo studio per fare emergere come vi sia una mancanza effettiva di engagement da parte dell&quot;offerta, nonostante una maggiore personalizzazione delle comunicazioni sarebbe percepita in maniera assolutamente positiva dai consumatori; di fatto, una maggiore attenzione verso l’utente comporterebbe indubbiamente numerosi vantaggi per i marketer, sia in termini economici sia di customer satisfaction con utenti più fedeli e più legati al brand”</p>
<p>Highlights dell’Indagine “Come Comunicano gli e-Commerce”</p>
<p>	Engagement: le comunicazioni di email marketing “customer centric” sono più utili della newsletter generica. Le comunicazioni via email che offrono premi fedeltà (50,7%), suggeriscono prodotti complementari (32%) e le email di buon compleanno (26%) vengono considerate più importanti per finalizzare l’acquisto rispetto alla newsletter generica;<br />
	Engagement: gli e-Commerce in Italia non hanno ancora attivato strategie complete su “ciclo di vita” dei clienti. Solo il 53,3% degli utenti dichiara di aver ricevuto un messaggio di benvenuto al momento dell’iscrizione ad una newsletter o della registrazione su un sito e solo il 10% riceve una mail di reminder in seguito all’abbandono di un prodotto nel carrello. Il 70% degli utenti non ha mai ricevuto email con questionari di soddisfazione sul prodotto acquistato o con la richiesta di scrivere una recensione o dare un rating al prodotto.<br />
	Behavioral Marketing: gli utenti apprezzano le comunicazioni personalizzate e le trovano utili. Il 70% degli acquirenti online (un insieme di circa 7 milioni di individui in Italia) è consapevole delle pratiche di behavioral marketing adottate da diversi siti di e-commerce – ovvero riconosce la differenza tra una newsletter generica e una con contenuti personalizzati. Il 65% degli utenti che non hanno mai ricevuto una newsletter personalizzata dichiara che gli piacerebbe riceverla.<br />
	User Generated Contents: i consigli di terzi sul web sono importanti per rassicurare sul brand e far conoscere i prodotti. Il 60% degli acquirenti online dichiara di aver cercato sul Web il parere di altri utenti su prodotti o servizi prima di effettuare un acquisto online. Le categorie per cui gli utenti sono più propensi a cercare informazioni su siti e-commerce, blog o social network sono soggiorni turistici, software/app e telefonini/smartphone</p>
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		<title>ANCE: L&#8217;AQP DEVE INVESTIRE, NE VA DELLA SOPRAVVIVENZA DELLE IMPRESE</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 06:55:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche per lo Sviluppo]]></category>

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		<description><![CDATA[«In un momento di crisi come quello attuale, nel quale si registra una forte contrazione di opportunità di lavori per le imprese, nell’incontro odierno abbiamo constatato che AQP sta portando avanti una politica di investimenti nei termini indicati nel piano industriale presentato alle associazioni datoriali all’inizio di quest’anno». Lo ha dichiarato il presidente Ance Puglia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/aqp3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-15892" title="aqp3" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/aqp3.jpg" alt="" width="225" height="225" /></a>«In un momento di crisi come quello attuale, nel quale si registra una forte contrazione di opportunità di lavori per le imprese, nell’incontro odierno abbiamo constatato che AQP sta portando avanti una politica di investimenti nei termini indicati nel piano industriale presentato alle associazioni datoriali all’inizio di quest’anno». Lo ha dichiarato il presidente Ance Puglia, Salvatore Matarrese, al termine dell’incontro di stamane con i vertici di AQP nel quale sono stati affrontati i problemi del settore delle costruzioni, le criticità derivanti dalla difficile situazione  di crisi economica e finanziaria e si è fatto il punto sugli investimenti dell’azienda nei prossimi anni. «Negli ultimi tempi AQP è stato forse l’unico ente pubblico che ha continuato a investire con regolarità con più di 330 gare bandite in sette mesi per oltre 250 milioni di euro, oltre a quasi 30 milioni di lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria, allacciamenti e servizi fognari. Molte opere ed interventi sotto i 200.000 euro, che l’ANCE ha sempre ritenuto fondamentali per la sopravvivenza delle tantissime piccole e medie imprese di costruzioni che caratterizzano il settore nella nostra Regione. Uno spiraglio di opportunità per le piccole imprese duramente colpite dal Patto di Stabilità ».</p>
<p>«Confidiamo che, grazie ai positivi risultati che AQP prevede di conseguire nel bilancio 2011 e al lavoro delle tante imprese appaltatrici impegnate nei lavori, possa proseguire il piano di investimenti previsto nel piano industriale  2011 – 2014 per dare una concreta risposta alla crisi di lavoro ed alla crescente disoccupazione».</p>
<p>All’incontro ha partecipato anche il presidente di Ance Foggia, Gerardo Biancofiore, con il quale i rappresentanti del Compartimento della provincia di Foggia di AQP stanno conducendo un confronto al fine di individuare delle buone pratiche per risolvere problematiche di carattere tecnico che interessano il settore edilizio in Provincia di Foggia.
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<input name="text" type="hidden" value="ANCE: L&#8217;AQP DEVE INVESTIRE, NE VA DELLA SOPRAVVIVENZA DELLE IMPRESE.. «In un momento di crisi come quello attuale, nel quale si registra una forte contrazione di opportunità di lavori per le imprese, nell’incontro odierno abbiamo constatato che AQP sta portando avanti una politica di investimenti nei termini indicati nel piano industriale presentato alle associazioni datoriali all’inizio di quest’anno». Lo ha dichiarato il presidente Ance Puglia, Salvatore Matarrese, al termine dell’incontro di stamane con i vertici di AQP nel quale sono stati affrontati i problemi del settore delle costruzioni, le criticità derivanti dalla difficile situazione  di crisi economica e finanziaria e si è fatto il punto sugli investimenti dell’azienda nei prossimi anni. «Negli ultimi tempi AQP è stato forse l’unico ente pubblico che ha continuato a investire con regolarità con più di 330 gare bandite in sette mesi per oltre 250 milioni di euro, oltre a quasi 30 milioni di lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria, allacciamenti e servizi fognari. Molte opere ed interventi sotto i 200.000 euro, che l’ANCE ha sempre ritenuto fondamentali per la sopravvivenza delle tantissime piccole e medie imprese di costruzioni che caratterizzano il settore nella nostra Regione. Uno spiraglio di opportunità per le piccole imprese duramente colpite dal Patto di Stabilità ».</p>
<p>«Confidiamo che, grazie ai positivi risultati che AQP prevede di conseguire nel bilancio 2011 e al lavoro delle tante imprese appaltatrici impegnate nei lavori, possa proseguire il piano di investimenti previsto nel piano industriale  2011 – 2014 per dare una concreta risposta alla crisi di lavoro ed alla crescente disoccupazione».</p>
<p>All’incontro ha partecipato anche il presidente di Ance Foggia, Gerardo Biancofiore, con il quale i rappresentanti del Compartimento della provincia di Foggia di AQP stanno conducendo un confronto al fine di individuare delle buone pratiche per risolvere problematiche di carattere tecnico che interessano il settore edilizio in Provincia di Foggia." /><br />
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		<title>KAROL UNO DI NOI, A SAN GIOVANNI ROTONDO</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 06:50:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutto pronto per la conferenza di presentazione del premio “Karol…uno di noi”, voluto  per celebrare il 25° anniversario della visita pastorale del Beato Giovanni Paolo II a San Giovanni Rotondo, avvenuta il 23 maggio 1987. Verrà presentato oggi 17 maggio alle ore 11.00 nel chiostro comunale “F.P Fiorentino”il ricco programma di eventi che San Giovanni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto pronto per la conferenza di presentazione del premio “<strong>Karol…uno di noi</strong>”, voluto  per celebrare il 25° anniversario della visita pastorale del Beato Giovanni Paolo II a San Giovanni Rotondo, avvenuta il 23 maggio 1987.</p>
<p>Verrà presentato oggi 17 maggio alle ore 11.00 nel chiostro comunale “F.P Fiorentino”il ricco programma di eventi che San Giovanni Rotondo ospiterà dal 19 al 24 maggio. Tanti appuntamenti musicali, culturali e sportivi in onore del Beato Giovanni Paolo II, che culmineranno nella serata finale del 24 maggio con l’assegnazione del premio “<strong>Karol…uno di noi</strong>”, il prestigioso riconoscimento, unico ed inedito, che verrà consegnato ad alcuni personaggi illustri che hanno tratto insegnamento nel loro lavoro dal messaggio spirituale di Papa Wojtyla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla conferenza stampa di presentazione saranno presenti Luigi Pompilio, Sindaco di San Giovanni Rotondo, e Nico Capobianco, referente della Industry of Ideas, società organizzatrice dell’evento. Ospite d’eccezione della conferenza stampa sarà l’attore <strong>Francesco Benigno</strong>, famoso per le sue interpretazioni nei film <em><a title="Palermo Milano solo andata" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Palermo_Milano_solo_andata">Palermo-Milano solo andata</a></em>, <em><a title="La Piovra 7" href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_Piovra_7">La Piovra 7</a></em>, e la serie tv con Raoul Bova <em>Ultimo</em>,  nella quale vestì i panni del fido “Aspide”.</p>
<p><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/fbenigno.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-15888" title="fbenigno" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/fbenigno.jpg" alt="" width="225" height="225" /></a>La sua presenza è significativa in quanto nella settimana di eventi è presente anche una serata, quella del 23 maggio, dedicata al ricordo dei giudici Falcone e Borsellino nel 20° anniversario della strage di Capaci. Una strage ordinata dalla mafia per eliminare chi in quel momento incarnava lo Stato. Quella stessa mafia che Giovanni Paolo II ebbe il coraggio di affrontare a viso aperto proprio in Sicilia in quel celebre discorso del 9 maggio 1993 ad Agrigento nel quale disse rivolgendosi agli autori della strage “<em>Convertitevi, una volta verrà il giudizio di Dio”. </em><em></em>
<div>
<form id="vozme_form_c09229d03d805c9d0218fa8afbcffd95" method="post" name="vozme_form_c09229d03d805c9d0218fa8afbcffd95" target="c09229d03d805c9d0218fa8afbcffd95" action="http://vozme.com/text2voice.php">
<input name="text" type="hidden" value="KAROL UNO DI NOI, A SAN GIOVANNI ROTONDO.. Tutto pronto per la conferenza di presentazione del premio “Karol…uno di noi”, voluto  per celebrare il 25° anniversario della visita pastorale del Beato Giovanni Paolo II a San Giovanni Rotondo, avvenuta il 23 maggio 1987.</p>
<p>Verrà presentato oggi 17 maggio alle ore 11.00 nel chiostro comunale “F.P Fiorentino”il ricco programma di eventi che San Giovanni Rotondo ospiterà dal 19 al 24 maggio. Tanti appuntamenti musicali, culturali e sportivi in onore del Beato Giovanni Paolo II, che culmineranno nella serata finale del 24 maggio con l’assegnazione del premio “Karol…uno di noi”, il prestigioso riconoscimento, unico ed inedito, che verrà consegnato ad alcuni personaggi illustri che hanno tratto insegnamento nel loro lavoro dal messaggio spirituale di Papa Wojtyla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla conferenza stampa di presentazione saranno presenti Luigi Pompilio, Sindaco di San Giovanni Rotondo, e Nico Capobianco, referente della Industry of Ideas, società organizzatrice dell’evento. Ospite d’eccezione della conferenza stampa sarà l’attore Francesco Benigno, famoso per le sue interpretazioni nei film Palermo-Milano solo andata, La Piovra 7, e la serie tv con Raoul Bova Ultimo,  nella quale vestì i panni del fido “Aspide”.</p>
<p>La sua presenza è significativa in quanto nella settimana di eventi è presente anche una serata, quella del 23 maggio, dedicata al ricordo dei giudici Falcone e Borsellino nel 20° anniversario della strage di Capaci. Una strage ordinata dalla mafia per eliminare chi in quel momento incarnava lo Stato. Quella stessa mafia che Giovanni Paolo II ebbe il coraggio di affrontare a viso aperto proprio in Sicilia in quel celebre discorso del 9 maggio 1993 ad Agrigento nel quale disse rivolgendosi agli autori della strage “Convertitevi, una volta verrà il giudizio di Dio”. " /><br />
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		<title>UN ULIVO MONUMENTALE A MICHELLE OBAMA</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 06:24:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 25 maggio, alle ore 18, nell’ambito del Festival della Dieta Med-Italiana, sarà firmato il documento ufficiale di assegnazione onoraria di un particolarissimo albero d’ulivo monumentale salentino (denominato “La Regina”) alla First Lady degli Stati Uniti, la signora Michelle Obama. L’assegnazione è motivata dal grande ed importante impegno con cui la moglie del presidente Usa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/ulivomonumentale.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-15900" title="ulivomonumentale" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/ulivomonumentale.jpg" alt="" width="250" height="188" /></a>Il 25 maggio, alle ore 18, nell’ambito del Festival della Dieta Med-Italiana, sarà firmato il documento ufficiale di assegnazione onoraria di un particolarissimo <strong>albero d’ulivo monumentale</strong> salentino (denominato “La Regina”) alla First Lady degli Stati Uniti, la signora <strong>Michelle Obama</strong>. L’assegnazione è motivata dal grande ed importante impegno con cui la moglie del presidente Usa negli ultimi anni ha indicato e ha incoraggiato il popolo americano e, in particolare, i bambini e le loro famiglie, a seguire uno stile di vita più sano basato sui concetti fondamentali della <strong>Dieta Mediterranea</strong>, i quali prevedono sia una corretta alimentazione che una maggiore attività fisica. Oltre all’aspetto simbolico dell’assegnazione, anche tutto l’ottimo <strong>olio extravergine d’oliva</strong> che l’albero produrrà il prossimo autunno sarà inviato alla famiglia Obama presso la Casa Bianca.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"> </span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Le parti coinvolte sono diverse, ognuna per le proprie competenze. C’è la <strong>Provincia di Lecce</strong> in persona del presidente Antonio Gabellone e dell’assessore all’agricoltura Francesco Pacella, c’è l’<strong>Istituto Costa </strong>di Lecce, ideatore e promotore del progetto “Dieta Med-Italiana”, c&#8217;è la <strong></strong><strong><span style="font-family: Arial;">Camera di Commercio</span></strong> e la <strong></strong><strong><span style="font-family: Arial;">Coldiretti di Lecce</span></strong>, in rappresentanza di categoria, c&#8217;è la <strong>Cooperativa Sant&#8217;Anna</strong> di Vernole, azienda produttrice dell&#8217;olio ricavato dall’albero, e c&#8217;è, non certo meno importante, la sig.ra <strong>Ines Maria Antonucci</strong> proprietaria del terreno che ospita la maestosa pianta.</span></p>
<p><span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"> </span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Nei giorni scorsi la Provincia di Lecce ha inviato alla First Lady Michelle </span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Obama presso la sua residenza a Washington e, per conoscenza, all&#8217;ambasciatore Usa in Italia, Mr. David Thorne, una comunicazione ufficiale relativa al prestigioso riconoscimento. </span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"> </span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Dal documento si legge: </span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">&#8220;La Provincia di Lecce, in accordo con le parti coinvolte, è lieta e onorata di omaggiare la persona della First Lady degli Stati Uniti Michelle Obama con l&#8217;assegnazione onoraria dell&#8217;albero d&#8217;Ulivo monumentale denominato &#8220;La Regina&#8221;, una delle più antiche e prestigiose piante del territorio, insieme all&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva che sarà prodotto con i suoi frutti, simbolo di pace, di alimentazione sostenibile e di benessere. Con la seguente motivazione: <em></em><em><span style="font-family: Arial;">Per aver ideato e lanciato e per il grande impegno profuso a favore della campagna salutista &#8216;Let&#8217;s move!&#8217;, attraverso la quale è stato attuato un importantissimo servizio pubblico affinché le nuove generazioni di giovani e giovanissimi americani potessero crescere in maniera più sana, avvicinandosi ad uno stile di vita caratterizzato da un regime alimentare più ricco in verdure, frutta e cibi naturali e da una maggiore attività fisica. Uno stile di vita, questo, in perfetta armonia e sintonia con i dettami della Dieta Mediterranea, riscontrata e scoperta in Italia dallo scienziato americano Ancel Keys e meritevole del riconoscimento da parte dell&#8217;Unesco quale Patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanità. Per aver fornito un efficientissimo esempio di comportamento virtuoso, svolto in prima persona, impiantando e curando presso la Casa Bianca un orto coltivato a verdure e ortaggi e per avere, così facendo, amplificato a livello mondiale il messaggio a favore di una alimentazione più corretta, più ecosostenibile, più sana e, al contempo, gustosa e nutriente.</span></em>&#8220;</span>
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<input name="text" type="hidden" value="UN ULIVO MONUMENTALE A MICHELLE OBAMA.. Il 25 maggio, alle ore 18, nell’ambito del Festival della Dieta Med-Italiana, sarà firmato il documento ufficiale di assegnazione onoraria di un particolarissimo albero d’ulivo monumentale salentino (denominato “La Regina”) alla First Lady degli Stati Uniti, la signora Michelle Obama. L’assegnazione è motivata dal grande ed importante impegno con cui la moglie del presidente Usa negli ultimi anni ha indicato e ha incoraggiato il popolo americano e, in particolare, i bambini e le loro famiglie, a seguire uno stile di vita più sano basato sui concetti fondamentali della Dieta Mediterranea, i quali prevedono sia una corretta alimentazione che una maggiore attività fisica. Oltre all’aspetto simbolico dell’assegnazione, anche tutto l’ottimo olio extravergine d’oliva che l’albero produrrà il prossimo autunno sarà inviato alla famiglia Obama presso la Casa Bianca.</p>
<p> </p>
<p>Le parti coinvolte sono diverse, ognuna per le proprie competenze. C’è la Provincia di Lecce in persona del presidente Antonio Gabellone e dell’assessore all’agricoltura Francesco Pacella, c’è l’Istituto Costa di Lecce, ideatore e promotore del progetto “Dieta Med-Italiana”, c&quot;è la Camera di Commercio e la Coldiretti di Lecce, in rappresentanza di categoria, c&quot;è la Cooperativa Sant&quot;Anna di Vernole, azienda produttrice dell&quot;olio ricavato dall’albero, e c&quot;è, non certo meno importante, la sig.ra Ines Maria Antonucci proprietaria del terreno che ospita la maestosa pianta.</p>
<p> </p>
<p>Nei giorni scorsi la Provincia di Lecce ha inviato alla First Lady Michelle Obama presso la sua residenza a Washington e, per conoscenza, all&quot;ambasciatore Usa in Italia, Mr. David Thorne, una comunicazione ufficiale relativa al prestigioso riconoscimento. </p>
<p> </p>
<p>Dal documento si legge: </p>
<p>&quot;La Provincia di Lecce, in accordo con le parti coinvolte, è lieta e onorata di omaggiare la persona della First Lady degli Stati Uniti Michelle Obama con l&quot;assegnazione onoraria dell&quot;albero d&quot;Ulivo monumentale denominato &quot;La Regina&quot;, una delle più antiche e prestigiose piante del territorio, insieme all&quot;olio extravergine d&quot;oliva che sarà prodotto con i suoi frutti, simbolo di pace, di alimentazione sostenibile e di benessere. Con la seguente motivazione: Per aver ideato e lanciato e per il grande impegno profuso a favore della campagna salutista &quot;Let&quot;s move!&quot;, attraverso la quale è stato attuato un importantissimo servizio pubblico affinché le nuove generazioni di giovani e giovanissimi americani potessero crescere in maniera più sana, avvicinandosi ad uno stile di vita caratterizzato da un regime alimentare più ricco in verdure, frutta e cibi naturali e da una maggiore attività fisica. Uno stile di vita, questo, in perfetta armonia e sintonia con i dettami della Dieta Mediterranea, riscontrata e scoperta in Italia dallo scienziato americano Ancel Keys e meritevole del riconoscimento da parte dell&quot;Unesco quale Patrimonio Immateriale dell&quot;Umanità. Per aver fornito un efficientissimo esempio di comportamento virtuoso, svolto in prima persona, impiantando e curando presso la Casa Bianca un orto coltivato a verdure e ortaggi e per avere, così facendo, amplificato a livello mondiale il messaggio a favore di una alimentazione più corretta, più ecosostenibile, più sana e, al contempo, gustosa e nutriente.&quot;" /><br />
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<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', '45ef757a8ff8a00f8087f13ea5f777aa', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_45ef757a8ff8a00f8087f13ea5f777aa').submit();">Ascolta<br/>questo post</a></div>
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		<title>UNA LAVASTOVIGLIE PER IL PRECOMPOST</title>
		<link>http://www.zeroventiquattro.it/enti-pubblici/una-lavastoviglie-per-il-precompost/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 05:56:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti, Energia, Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Sud e Mediterraneo]]></category>

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		<description><![CDATA[Per portare i rifiuti indifferenziati dalle isole minori alle discariche della terraferma, la Regione Siciliana è costretta a spendere ben sei milioni di euro all’anno. Ma la situazione potrebbe mutare dopo la proposta del sindaco di Pantelleria, Alberto Di Marzo, che, durante la presentazione a Catania dei lusinghieri risultati di medio termine della compostiera anaerobica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #333333; font-family: Tahoma; font-size: x-small;"><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/nowastesicilia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-15896" title="nowastesicilia" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/nowastesicilia.jpg" alt="" width="245" height="205" /></a>Per portare i rifiuti indifferenziati dalle isole minori alle discariche della terraferma, la Regione Siciliana è costretta a spendere ben sei milioni di euro all’anno. Ma la situazione potrebbe mutare dopo la proposta del sindaco di Pantelleria, Alberto Di Marzo, che, durante la presentazione a Catania dei lusinghieri risultati di medio termine della compostiera anaerobica da cucina Nowaste, ha proposto la sua isola per un progetto pilota che serva a testare ulteriormente l’elettrodomestico. Questo, grande metà di una lavastoviglie, consente il trattamento negli appartamenti della frazione organica dei rifiuti con la produzione di precompost. Eliminando così la necessità delle discariche.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Tahoma; font-size: x-small;">“Con la crisi – ha sottolineato Di Marzo – abbiamo una grande preoccupazione per il futuro, e questa sembra una soluzione estremamente interessante”.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Tahoma; font-size: x-small;">Il convegno si è aperto con l’intervento di Riccardo Maggiore, docente di Chimica dell’ambiente dell’Università di Catania, che ha fornito i risultati delle analisi sul bioliquido e sul solido trattati con le compostiere Nowaste. Risultati definiti “molto soddisfacenti” da Simona Bacchereti dell’Unità Life+ di Bruxelles e da Agnese Roccato, del team di monitoraggio del progetto. Quest’ultimo si deve all’Irssat  (Istituto di ricerca, sviluppo e sperimentazione sull’ambiente e il territorio) di Catania, ed è stato realizzato anche con fondi comunitari. </span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Tahoma; font-size: x-small;">I primi test sulla Nowaste sono stati effettuati da una trentina di famiglie dei Comuni partner di Castelmola e Gaggi nel Messinese e di Melilli nel Siracusano. Molto positiva la testimonianza di Francesco Tadduni, sindaco di Gaggi, che ha 3.000 abitanti ed è un Comune virtuoso nel campo dello smaltimento dei rifiuti: “Con Nowaste si risolvono i problemi della frazione umida, che è la più difficile da trattare”. </span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Tahoma; font-size: x-small;">La prossima fase del progetto – illustrata da Giandomenico Maniscalco, del Dipartimento regionale Ambiente, Domenico Michelon, vicecommissario per l’Emergenza rifiuti della Regione Siciliana e Alberto Confalonieri, della Scuola Agraria del Parco di Monza &#8211; passa ora dalla distribuzione di mille prototipi nei tre Comuni partner. Ma, come ha sottolineato Giuseppe Lo Bianco, presidente dell’Irssat, già numerose altre città siciliane hanno aderito all’iniziativa: dalla già citata Pantelleria a Salaparuta, da Casteltermini e Siculiana, da Gravina a Misterbianco, da Sant’Agata Li Battiati a Graniti e Malfa, sull’isola di Salina.</span>
<div>
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<input name="text" type="hidden" value="UNA LAVASTOVIGLIE PER IL PRECOMPOST.. Per portare i rifiuti indifferenziati dalle isole minori alle discariche della terraferma, la Regione Siciliana è costretta a spendere ben sei milioni di euro all’anno. Ma la situazione potrebbe mutare dopo la proposta del sindaco di Pantelleria, Alberto Di Marzo, che, durante la presentazione a Catania dei lusinghieri risultati di medio termine della compostiera anaerobica da cucina Nowaste, ha proposto la sua isola per un progetto pilota che serva a testare ulteriormente l’elettrodomestico. Questo, grande metà di una lavastoviglie, consente il trattamento negli appartamenti della frazione organica dei rifiuti con la produzione di precompost. Eliminando così la necessità delle discariche.</p>
<p>“Con la crisi – ha sottolineato Di Marzo – abbiamo una grande preoccupazione per il futuro, e questa sembra una soluzione estremamente interessante”.</p>
<p>Il convegno si è aperto con l’intervento di Riccardo Maggiore, docente di Chimica dell’ambiente dell’Università di Catania, che ha fornito i risultati delle analisi sul bioliquido e sul solido trattati con le compostiere Nowaste. Risultati definiti “molto soddisfacenti” da Simona Bacchereti dell’Unità Life+ di Bruxelles e da Agnese Roccato, del team di monitoraggio del progetto. Quest’ultimo si deve all’Irssat  (Istituto di ricerca, sviluppo e sperimentazione sull’ambiente e il territorio) di Catania, ed è stato realizzato anche con fondi comunitari. </p>
<p>I primi test sulla Nowaste sono stati effettuati da una trentina di famiglie dei Comuni partner di Castelmola e Gaggi nel Messinese e di Melilli nel Siracusano. Molto positiva la testimonianza di Francesco Tadduni, sindaco di Gaggi, che ha 3.000 abitanti ed è un Comune virtuoso nel campo dello smaltimento dei rifiuti: “Con Nowaste si risolvono i problemi della frazione umida, che è la più difficile da trattare”. </p>
<p>La prossima fase del progetto – illustrata da Giandomenico Maniscalco, del Dipartimento regionale Ambiente, Domenico Michelon, vicecommissario per l’Emergenza rifiuti della Regione Siciliana e Alberto Confalonieri, della Scuola Agraria del Parco di Monza - passa ora dalla distribuzione di mille prototipi nei tre Comuni partner. Ma, come ha sottolineato Giuseppe Lo Bianco, presidente dell’Irssat, già numerose altre città siciliane hanno aderito all’iniziativa: dalla già citata Pantelleria a Salaparuta, da Casteltermini e Siculiana, da Gravina a Misterbianco, da Sant’Agata Li Battiati a Graniti e Malfa, sull’isola di Salina." /><br />
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		<title>EUROPA PER I CITTADINI, ECCO QUALI STRUMENTI</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 10:49:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Si terrà a Bari, il 21 maggio, il secondo di un ciclo di appuntamenti dedicati alle opportunità e agli strumenti messi a disposizione dei cittadini dalle Istituzioni europee. Il secondo appuntamento è dedicato specificatamente a Europa per i cittadini, il programma europeo che promuove la cittadinanza europea attiva, ovvero il coinvolgimento diretto dei cittadini, delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/europa1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-15876" title="europa" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/europa1.jpg" alt="" width="122" height="112" /></a>Si terrà a Bari, il 21 maggio, il secondo di un ciclo di appuntamenti dedicati alle opportunità e agli strumenti messi a disposizione dei cittadini dalle Istituzioni europee.</p>
<p>Il secondo appuntamento è dedicato specificatamente a <strong><span style="text-decoration: underline;">Europa per i cittadini</span></strong>, il programma europeo che promuove la cittadinanza europea attiva, ovvero il coinvolgimento diretto dei cittadini, delle istituzioni e delle organizzazioni   della società civile allo scopo di condividere valori, confrontare esperienze, scambiare opinioni, riflettere sul futuro dell&#8217;Unione Europea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il programma, infatti, favorisce la partecipazione e la cooperazione tra le      istituzioni, le organizzazioni/associazioni attive nel campo della cittadinanza   attiva, incoraggia lo scambio di esperienze fra cittadini di diverse aree           geografiche, mira a sviluppare un&#8217;identità europea fondata su comuni           esperienze culturali, a partire dalla valorizzazione del pluralismo delle realtà europee.</p>
<p>Beneficiari del programma sono: autorità ed enti locali e regionali,  città/municipalità e loro comitati di gemellaggio, organizzazioni non a scopo di lucro che rappresentino gli enti locali, organizzazioni della società civile,         associazioni attive nel campo della cittadinanza attiva, associazioni di           volontariato, associazioni di promozione sociale, scuole, università, sindacati, ma anche organizzazioni non governative, associazioni dei sopravvissuti, enti per la coltivazione della memoria, musei, federazioni di interesse europeo     generale.</p>
<p>La giornata sarà finalizzata ad approfondire gli obiettivi generali, i settori       specifici di intervento, le regole e le modalità di partecipazione ai bandi sulle diverse misure/azioni previste dal programma e a fornire consigli utili a chi    intenda approcciarsi alla progettazione europea.</p>
<p>Saranno, inoltre, fornite indicazioni su servizi ed indirizzi utili per reperire la documentazione e per accedere ai servizi di assistenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>All’incontro parteciperanno diversi testimonial di organizzazioni, comuni e associazioni locali che hanno beneficiato di una sovvenzione nell’ambito di questo programma, per sottolineare la concretezza di queste opportunità di accesso a sovvenzioni dirette.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ciclo di incontri, <strong>organizzato dal Consiglio Regionale della Puglia – Servizio Biblioteca e Comunicazione Istituzionale, di concerto con lo Europe Direct      Puglia dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro</strong>, si propone un duplice            obiettivo: da un lato, illustrare ai partecipanti come si accede a queste opportunità in ambito europeo ed internazionale, dall’altro guidarli nella rete dei   percorsi disponibili.</p>
<p><strong>L’Info-Day è realizzato anche con la collaborazione del Europe for Citizens </strong>Point Italy del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dall’Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa – AICCRE e dal Centro di        Servizio al Volontariato San Nicola. L’appuntamento è per il  21 maggio 2012 ore 16,30 Aula Starace – Facoltà di Scienze Politiche di Bari Piazza Cesare   Battisti, 1 – Bari. <a href="http://www.bcr.puglia.it/">www.bcr.puglia.it</a>
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<input name="text" type="hidden" value="EUROPA PER I CITTADINI, ECCO QUALI STRUMENTI.. Si terrà a Bari, il 21 maggio, il secondo di un ciclo di appuntamenti dedicati alle opportunità e agli strumenti messi a disposizione dei cittadini dalle Istituzioni europee.</p>
<p>Il secondo appuntamento è dedicato specificatamente a Europa per i cittadini, il programma europeo che promuove la cittadinanza europea attiva, ovvero il coinvolgimento diretto dei cittadini, delle istituzioni e delle organizzazioni   della società civile allo scopo di condividere valori, confrontare esperienze, scambiare opinioni, riflettere sul futuro dell&quot;Unione Europea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il programma, infatti, favorisce la partecipazione e la cooperazione tra le      istituzioni, le organizzazioni/associazioni attive nel campo della cittadinanza   attiva, incoraggia lo scambio di esperienze fra cittadini di diverse aree           geografiche, mira a sviluppare un&quot;identità europea fondata su comuni           esperienze culturali, a partire dalla valorizzazione del pluralismo delle realtà europee.</p>
<p>Beneficiari del programma sono: autorità ed enti locali e regionali,  città/municipalità e loro comitati di gemellaggio, organizzazioni non a scopo di lucro che rappresentino gli enti locali, organizzazioni della società civile,         associazioni attive nel campo della cittadinanza attiva, associazioni di           volontariato, associazioni di promozione sociale, scuole, università, sindacati, ma anche organizzazioni non governative, associazioni dei sopravvissuti, enti per la coltivazione della memoria, musei, federazioni di interesse europeo     generale.</p>
<p>La giornata sarà finalizzata ad approfondire gli obiettivi generali, i settori       specifici di intervento, le regole e le modalità di partecipazione ai bandi sulle diverse misure/azioni previste dal programma e a fornire consigli utili a chi    intenda approcciarsi alla progettazione europea.</p>
<p>Saranno, inoltre, fornite indicazioni su servizi ed indirizzi utili per reperire la documentazione e per accedere ai servizi di assistenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>All’incontro parteciperanno diversi testimonial di organizzazioni, comuni e associazioni locali che hanno beneficiato di una sovvenzione nell’ambito di questo programma, per sottolineare la concretezza di queste opportunità di accesso a sovvenzioni dirette.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ciclo di incontri, organizzato dal Consiglio Regionale della Puglia – Servizio Biblioteca e Comunicazione Istituzionale, di concerto con lo Europe Direct      Puglia dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, si propone un duplice            obiettivo: da un lato, illustrare ai partecipanti come si accede a queste opportunità in ambito europeo ed internazionale, dall’altro guidarli nella rete dei   percorsi disponibili.</p>
<p>L’Info-Day è realizzato anche con la collaborazione del Europe for Citizens Point Italy del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dall’Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa – AICCRE e dal Centro di        Servizio al Volontariato San Nicola. L’appuntamento è per il  21 maggio 2012 ore 16,30 Aula Starace – Facoltà di Scienze Politiche di Bari Piazza Cesare   Battisti, 1 – Bari. www.bcr.puglia.it" /><br />
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<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', '8b63cdbb01ad6d0caad58fa782b556c1', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_8b63cdbb01ad6d0caad58fa782b556c1').submit();">Ascolta<br/>questo post</a></div>
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		<title>AL #FORUMPA 2012, MICROSOFT PROPONE CAD, G-CLOUD E OPEN DATA</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:02:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[In occasione della XXIII edizione di Forum PA (Fiera Di Roma, 16-19 maggio), Microsoft conferma il suo impegno a supporto dell’innovazione della PA, lanciando una Guida al Codice per l’Amministrazione Digitale, annunciando un’iniziativa di ricerca e posizionamento strategico del G-Cloud Italiano e dedicando una giornata di approfondimento teorico-pratico al tema Open Data. CAD, Cloud Computing [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/g-cloud.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-15884" title="g-cloud" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/g-cloud.jpg" alt="" width="285" height="177" /></a>In occasione della <strong>XXIII edizione di Forum PA</strong> (Fiera Di Roma, 16-19 maggio), <strong>Microsoft</strong> conferma il suo impegno a supporto dell’innovazione della PA, lanciando una <strong>Guida al Codice per l’Amministrazione Digitale</strong>, annunciando un’iniziativa di ricerca e posizionamento strategico del <strong>G-Cloud Italiano</strong> e dedicando una giornata di approfondimento teorico-pratico al tema <strong>Open Data</strong>. CAD, Cloud Computing e Open Data rappresentano infatti tre elementi chiave per l’evoluzione della PA in una logica di Open Government e per la realizzazione dell’Agenda Digitale, e, con la sua proposta formativa (Padiglione 8 – Stand 3B) Microsoft intende proprio condividere delle best practice per accompagnare gli enti pubblici e più in generale l’intero Paese in questo percorso d’innovazione.</p>
<p>Il <strong>Codice per l’Amministrazione Digitale</strong> costituisce un quadro riferimento importante per la digitalizzazione della PA italiana, ma il processo attuativo dei principi del codice è ancora in corso e le amministrazioni locali e centrali hanno bisogno di supporto e linee guida. Microsoft ha pertanto redatto una <strong>Guida al Codice per l’Amministrazione Digitale</strong>, che intende fare il punto della situazione e proporre utili suggerimenti per la realizzazione e adozione delle normative previste dal CAD. Il documento ripercorre gli obblighi già introdotti, come l’uso della Posta Elettronica Certificata, la centralizzazione delle funzioni ICT all’interno di un’unica struttura operativa e la pubblicazione sui siti istituzionali di bandi e atti amministrativi, ma pone anche l’accento su tutti gli altri adempimenti a tendere: pagamenti con modalità informatiche; soluzioni per la formazione e la conservazione di documenti informatici, libri, repertori e registri; circolarità dei documenti informatici e delle basi dati; soluzioni per la sicurezza fisica e logica, la continuità operativa e il disaster recovery; accessibilità sui siti Internet istituzionali; moduli e formulari compilabili on-line; rilevazione on-line della soddisfazione degli utenti dei servizi digitali; accettazione telematica delle istanze di cittadini e imprese; e piena interoperabilità dei documenti informatici da veicolarsi sul Sistema Pubblico di Connettività. Microsoft è in grado di offrire soluzioni mirate per ciascuna di queste esigenze, anche grazie al suo ecosistema di partner radicati sul territorio. Per questi partner Microsoft offre un modello di sviluppo di applicazioni del CAD, contribuendo alla competitività del Paese anche dal punto di vista della filiera ICT e non solo in termini di benefici per cittadini e imprese. Si stima infatti che lo scenario di full adoption del CAD da parte della PA locale e centrale potrebbe teoricamente generare <strong>oltre 2 miliardi di euro di plus di domanda IT tra il 2011 e il 2014</strong> (Netics), salvo le difficoltà legate alle attuali criticità finanziarie della PA che rendono complicato affrontare questi investimenti.</p>
<p>Nel corso di Forum PA Microsoft approfondirà inoltre il tema del <strong>Cloud Computing</strong> a supporto della PA italiana, illustrando i vantaggi legati all’avvio di progetti IT in tempi rapidi e con costi accessibili. Grazie al Cloud, la PA può innovare più facilmente e liberare risorse preziose da dedicare alla costituzione di servizi avanzati per cittadini e imprese, a vantaggio dell’intero Sistema Paese. In virtù dell’accreditata esperienza in ambito Cloud, Microsoft annuncia l’imminente rilascio di un <strong>Manuale sul G-Cloud</strong>, in collaborazione con Netics, frutto di un’attività di ricerca che ha analizzato lo stato dell’arte del Sistema Pubblico di Connettività, anche in relazione alle priorità scaturite da sondaggi presso diverse pubbliche amministrazioni. Lo studio, che verrà reso disponibile a breve, identifica inoltre una serie di leve strategiche per l’Italia, anche con riferimento alle esperienze europee e globali, per arrivare a offrire utili linee guida per la sua evoluzione. In sintesi, le raccomandazioni suggeriscono che il nuovo SPC dovrebbe:</p>
<p>·      Dal punto di vista formativo/informativo &#8211; rimarcare la triplice natura di infrastrutture, architetture e interfacce sommate a regole per la cooperazione e l’interoperabilità sommate a store di servizi e applicazioni, nonché riconquistare la centralità della dimensione “set di regole”</p>
<p>·      Dal punto di vista tecnologico &#8211; ricorrere al paradigma del Cloud Computing e alla logica as a service e incentivare l’utilizzo di soluzioni basate su architettura open standard</p>
<p>·      Dal punto di vista della tutela del mercato &#8211; incentivare la tutela degli asset e delle competenze già presenti all’interno degli enti, prevedere una rilevazione continua della domanda di servizi ICT e del livello di soddisfazione della PA, e facilitare la migrabilità degli applicativi</p>
<p>·      Dal punto di vista del sostegno allo sviluppo del settore IT &#8211; aprire la dimensione store di servizi e applicazioni in una logica di marketplace dinamico alimentabile da tutti gli operatori di mercato, ridurre il ricorso e la durata dei contratti di fornitura, accantonare logiche di fornitura eccessivamente basate su prezzo in favore di altre più orientate alla qualità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altro elemento chiave per l’innovazione della PA è il modello <strong>Open Data</strong>, che consente di rendere dati e informazioni delle istituzioni pubbliche aperti e accessibili direttamente online in formati che permettono elaborazioni. Questa tematica sarà al centro della proposta Microsoft nella giornata del 18 maggio, durante la quale oltre all’intervento di Alberto Masini, <em>Business Development Manager Public Sector di Microsoft Italia</em>, al convegno “Agenda Digitale italiana &#8211; E-government e Open Data” (18/05 ore 10.00), verranno proposti workshop di approfondimento per delineare i passi concreti che consentono alle organizzazioni pubbliche di realizzare in tempi rapidi e in modo economico una soluzione Open Data e illustrare un utile toolkit Open Source parte dell’iniziativa <strong>Open Government Data Initiative</strong>. Durante le sessioni formative “<em><a href="http://iniziative.forumpa.it/expo12/officine/open-source-cloud-come-sviluppare-progetti-open-data-3-passi">Open Source e Cloud: come sviluppare progetti Open Data in 3 passi</a></em>” (18/05 ore 15.00) e “<em><a href="http://iniziative.forumpa.it/expo12/officine/open-data-creare-servizi-e-applicazioni-la-collettivita">Open Data: creare servizi e applicazioni per la collettività</a></em>” (18/05 ore 16.00) verranno fornite istruzioni operative e presentati casi pratici. E in linea con l’impegno sul fronte Open Data, Microsoft parteciperà al <a href="http://iniziative.forumpa.it/expo12/convegni/convegno-conclusivo-premiazione-di-appsforitaly">convegno conclusivo per la premiazione dei vincitori del contest Apps4italy</a>, il concorso per sviluppare soluzioni nell’ambito degli Open Data a cui ha attivamente collaborato (19/05 ore 10.00).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Consapevole della delicata fase di transizione che la Pubblica Amministrazione si trova oggi ad affrontare, Microsoft intende supportarla con occasioni di formazione e linee guida per aiutare gli enti pubblici a cogliere le opportunità dell’innovazione tecnologica. Microsoft s’impegna da sempre per accompagnare la PA in questo percorso di evoluzione, che rappresenta uno dei focus del piano di investimento triennale di oltre 130.000.000 di Euro con cui ci impegniamo per la digitalizzazione del Paese, puntando anche all’innovazione di 5.000 Amministrazioni Pubbliche.</em>”, ha dichiarato <strong>Rita Tenan</strong>, Direttore della Divisione Public Sector di Microsoft Italia. “<em>Con la nostra partecipazione a Forum PA confermiamo proprio questo impegno a supporto dell’Agenda Digitale e dell’Open Government, puntando su CAD, Cloud Computing, Open Data. Il CAD rappresenta il primo passo per la digitalizzazione della PA e con la nostra Guida offriamo linee guida di semplice attuazione. Il Cloud Computing consente alla PA di avviare in tempi rapidi e con costi contenuti nuovi progetti IT e con il nostro prossimo Manuale proporremo delle raccomandazioni per l’evoluzione del Sistema Pubblico di Connettività. Il modello Open Data promuove la trasparenza e la partecipazione di cittadini e imprese per lo sviluppo di servizi, e con le nostre sessioni formative e tool di sviluppo intendiamo fornire supporto anche su questo fronte per la concretizzazione di un modello di PA realmente efficiente e partecipativo. L’obiettivo che ci guida è nel complesso quello di consentire alla PA di fare la PA.”</em>
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<input name="text" type="hidden" value="AL #FORUMPA 2012, MICROSOFT PROPONE CAD, G-CLOUD E OPEN DATA.. In occasione della XXIII edizione di Forum PA (Fiera Di Roma, 16-19 maggio), Microsoft conferma il suo impegno a supporto dell’innovazione della PA, lanciando una Guida al Codice per l’Amministrazione Digitale, annunciando un’iniziativa di ricerca e posizionamento strategico del G-Cloud Italiano e dedicando una giornata di approfondimento teorico-pratico al tema Open Data. CAD, Cloud Computing e Open Data rappresentano infatti tre elementi chiave per l’evoluzione della PA in una logica di Open Government e per la realizzazione dell’Agenda Digitale, e, con la sua proposta formativa (Padiglione 8 – Stand 3B) Microsoft intende proprio condividere delle best practice per accompagnare gli enti pubblici e più in generale l’intero Paese in questo percorso d’innovazione.</p>
<p>Il Codice per l’Amministrazione Digitale costituisce un quadro riferimento importante per la digitalizzazione della PA italiana, ma il processo attuativo dei principi del codice è ancora in corso e le amministrazioni locali e centrali hanno bisogno di supporto e linee guida. Microsoft ha pertanto redatto una Guida al Codice per l’Amministrazione Digitale, che intende fare il punto della situazione e proporre utili suggerimenti per la realizzazione e adozione delle normative previste dal CAD. Il documento ripercorre gli obblighi già introdotti, come l’uso della Posta Elettronica Certificata, la centralizzazione delle funzioni ICT all’interno di un’unica struttura operativa e la pubblicazione sui siti istituzionali di bandi e atti amministrativi, ma pone anche l’accento su tutti gli altri adempimenti a tendere: pagamenti con modalità informatiche; soluzioni per la formazione e la conservazione di documenti informatici, libri, repertori e registri; circolarità dei documenti informatici e delle basi dati; soluzioni per la sicurezza fisica e logica, la continuità operativa e il disaster recovery; accessibilità sui siti Internet istituzionali; moduli e formulari compilabili on-line; rilevazione on-line della soddisfazione degli utenti dei servizi digitali; accettazione telematica delle istanze di cittadini e imprese; e piena interoperabilità dei documenti informatici da veicolarsi sul Sistema Pubblico di Connettività. Microsoft è in grado di offrire soluzioni mirate per ciascuna di queste esigenze, anche grazie al suo ecosistema di partner radicati sul territorio. Per questi partner Microsoft offre un modello di sviluppo di applicazioni del CAD, contribuendo alla competitività del Paese anche dal punto di vista della filiera ICT e non solo in termini di benefici per cittadini e imprese. Si stima infatti che lo scenario di full adoption del CAD da parte della PA locale e centrale potrebbe teoricamente generare oltre 2 miliardi di euro di plus di domanda IT tra il 2011 e il 2014 (Netics), salvo le difficoltà legate alle attuali criticità finanziarie della PA che rendono complicato affrontare questi investimenti.</p>
<p>Nel corso di Forum PA Microsoft approfondirà inoltre il tema del Cloud Computing a supporto della PA italiana, illustrando i vantaggi legati all’avvio di progetti IT in tempi rapidi e con costi accessibili. Grazie al Cloud, la PA può innovare più facilmente e liberare risorse preziose da dedicare alla costituzione di servizi avanzati per cittadini e imprese, a vantaggio dell’intero Sistema Paese. In virtù dell’accreditata esperienza in ambito Cloud, Microsoft annuncia l’imminente rilascio di un Manuale sul G-Cloud, in collaborazione con Netics, frutto di un’attività di ricerca che ha analizzato lo stato dell’arte del Sistema Pubblico di Connettività, anche in relazione alle priorità scaturite da sondaggi presso diverse pubbliche amministrazioni. Lo studio, che verrà reso disponibile a breve, identifica inoltre una serie di leve strategiche per l’Italia, anche con riferimento alle esperienze europee e globali, per arrivare a offrire utili linee guida per la sua evoluzione. In sintesi, le raccomandazioni suggeriscono che il nuovo SPC dovrebbe:</p>
<p>·      Dal punto di vista formativo/informativo - rimarcare la triplice natura di infrastrutture, architetture e interfacce sommate a regole per la cooperazione e l’interoperabilità sommate a store di servizi e applicazioni, nonché riconquistare la centralità della dimensione “set di regole”</p>
<p>·      Dal punto di vista tecnologico - ricorrere al paradigma del Cloud Computing e alla logica as a service e incentivare l’utilizzo di soluzioni basate su architettura open standard</p>
<p>·      Dal punto di vista della tutela del mercato - incentivare la tutela degli asset e delle competenze già presenti all’interno degli enti, prevedere una rilevazione continua della domanda di servizi ICT e del livello di soddisfazione della PA, e facilitare la migrabilità degli applicativi</p>
<p>·      Dal punto di vista del sostegno allo sviluppo del settore IT - aprire la dimensione store di servizi e applicazioni in una logica di marketplace dinamico alimentabile da tutti gli operatori di mercato, ridurre il ricorso e la durata dei contratti di fornitura, accantonare logiche di fornitura eccessivamente basate su prezzo in favore di altre più orientate alla qualità.</p>
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<p>Altro elemento chiave per l’innovazione della PA è il modello Open Data, che consente di rendere dati e informazioni delle istituzioni pubbliche aperti e accessibili direttamente online in formati che permettono elaborazioni. Questa tematica sarà al centro della proposta Microsoft nella giornata del 18 maggio, durante la quale oltre all’intervento di Alberto Masini, Business Development Manager Public Sector di Microsoft Italia, al convegno “Agenda Digitale italiana - E-government e Open Data” (18/05 ore 10.00), verranno proposti workshop di approfondimento per delineare i passi concreti che consentono alle organizzazioni pubbliche di realizzare in tempi rapidi e in modo economico una soluzione Open Data e illustrare un utile toolkit Open Source parte dell’iniziativa Open Government Data Initiative. Durante le sessioni formative “Open Source e Cloud: come sviluppare progetti Open Data in 3 passi” (18/05 ore 15.00) e “Open Data: creare servizi e applicazioni per la collettività” (18/05 ore 16.00) verranno fornite istruzioni operative e presentati casi pratici. E in linea con l’impegno sul fronte Open Data, Microsoft parteciperà al convegno conclusivo per la premiazione dei vincitori del contest Apps4italy, il concorso per sviluppare soluzioni nell’ambito degli Open Data a cui ha attivamente collaborato (19/05 ore 10.00).</p>
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<p>“Consapevole della delicata fase di transizione che la Pubblica Amministrazione si trova oggi ad affrontare, Microsoft intende supportarla con occasioni di formazione e linee guida per aiutare gli enti pubblici a cogliere le opportunità dell’innovazione tecnologica. Microsoft s’impegna da sempre per accompagnare la PA in questo percorso di evoluzione, che rappresenta uno dei focus del piano di investimento triennale di oltre 130.000.000 di Euro con cui ci impegniamo per la digitalizzazione del Paese, puntando anche all’innovazione di 5.000 Amministrazioni Pubbliche.”, ha dichiarato Rita Tenan, Direttore della Divisione Public Sector di Microsoft Italia. “Con la nostra partecipazione a Forum PA confermiamo proprio questo impegno a supporto dell’Agenda Digitale e dell’Open Government, puntando su CAD, Cloud Computing, Open Data. Il CAD rappresenta il primo passo per la digitalizzazione della PA e con la nostra Guida offriamo linee guida di semplice attuazione. Il Cloud Computing consente alla PA di avviare in tempi rapidi e con costi contenuti nuovi progetti IT e con il nostro prossimo Manuale proporremo delle raccomandazioni per l’evoluzione del Sistema Pubblico di Connettività. Il modello Open Data promuove la trasparenza e la partecipazione di cittadini e imprese per lo sviluppo di servizi, e con le nostre sessioni formative e tool di sviluppo intendiamo fornire supporto anche su questo fronte per la concretizzazione di un modello di PA realmente efficiente e partecipativo. L’obiettivo che ci guida è nel complesso quello di consentire alla PA di fare la PA.”" /><br />
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		<title>UNA SCRITTURA DI LEGALITA&#8217; PER L&#8217;AMBIENTE</title>
		<link>http://www.zeroventiquattro.it/ambiente-e-territorio/una-scrittura-di-legalita-per-lambiente/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 08:56:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Enti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura e libri]]></category>
		<category><![CDATA[Sud e Mediterraneo]]></category>

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		<description><![CDATA[Affermare il valore assoluto del principio di legalità quale elemento di crescita della cultura ambientale nel nostro Bel Paese. Ne ha discusso il Presidente del Parco del Gargano, Avv. Stefano Pecorella, al Salone del libro di Torino e nella città di Moncalieri, dove è stato relatore ai forum “Le regole e i futuri - 1° [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<pre><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/festivallegalitamoncalieri.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15880" title="festivallegalitamoncalieri" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/festivallegalitamoncalieri-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Affermare il valore assoluto del principio di legalità quale elemento di crescita della cultura ambientale nel nostro Bel Paese. Ne ha discusso il Presidente del Parco del Gargano, Avv. Stefano Pecorella, al Salone del libro di Torino e nella città di Moncalieri, dove è stato relatore ai forum “Le regole e i futuri - 1° Festival della Scrittura di Legalità”, al cospetto di un parterre di oltre 500 ragazzi delle scuole superiori di tutt'Italia. 

Con il Presidente del Parco al tavolo dei relatori erano seduti il Procuratore della Direzione distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, lo scrittore Antonio Nicaso (tra i massimi studiosi del fenomeno della ndrangheta), l'assessore della Provincia di Torino alle Politiche Attive, Maria Giuseppina Puglisi, l'Assessore comunale di Torino ai Rapporti con gli Enti e le Politiche Associative, Maurizio Braccialarghe, , il Sindaco della Città di Moncalieri, Roberta Meo, il Dirigente Scolastico, Carla Eandi e l’Assessore alla Cultura della Città di Moncalieri, Francesco Maltese. L’incontro si è rivelato un vero e proprio spazio di dialogo e partecipazione per mettere a confronto giovani, rappresentanti delle istituzioni, scrittori e operatori culturali. 

Un’occasione per definire insieme i principi per scrivere una Carta della Legalità: uno strumento per orientare e indirizzare le politiche giovanili e culturali sui temi della legalità, della democrazia e della cittadinanza attiva. Esattamente a 20 anni dalle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, nelle quali lo Stato Italiano perdeva due eroici servitori come Falcone e Borsellino, la Città di Moncalieri ha proposto un viaggio dentro le parole e le storie della legalità, un percorso fatto di laboratori di formazione per le scuole, di incontri con gli scrittori, di workshop e lezioni pubbliche, di confronti ed eventi spettacolari, un itinerario per riflettere e per provare, attraverso l’impegno dei diversi attori pubblici e privati, a progettare insieme un futuro di legalità e democrazia per le comunità locali. Il Festival della Scrittura di Legalità nella prima decade di
giugno, con l’attivo supporto economico e logistico del Parco Naz. del Gargano, celebrerà la sua fase finale alle Isole Tremiti, portando nelle isole centinaia di alunni e docenti che festosamente presenteranno i risultati di un intero anno di lavoro. 

Il Parco Nazionale del Gargano, si è dimostrato perfetto interlocutore sui temi collegati al rapporto tra legalità e ambiente a partire dalla testimonianza delle problematiche quotidiane. “Il nostro Ente – ha dichiarato Pecorella - ha investito e continuerà ad investire molto nell'educazione ambientale per far comprendere ai giovani l'importanza della tutela. Negli ultimi due anni abbiamo anche aumentato il budget da investire in attività dedicate alle scuole, poiché il problema della legalità in un'area protetta coinvolge il tema della conservazione del patrimonio naturale”.

 Quella di Torino e Moncalieri è stata un’esperienza molto emozionate per il Presidente. “Parlare di ecomafie e vedere negli occhi dei ragazzi la voglia di combattere per un futuro migliore è stata un'iniezione di fiducia molto stimolante per chi è impegnato quotidianamente in prima linea nelle azioni di tutela e valorizzazione del proprio territorio. Ogni territorio ha tanti bravi cittadini. Purtroppo, come in un cestino, pochi frutti marci rovinano i sani. Il Gargano – ha concluso il Presidente – non piegherà mai la testa al cospetto della criminalità e confido nei giovani, nel loro coraggio e nella loro voglia di impegnarsi per un territorio sano e libero”.</pre>
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<form id="vozme_form_b447af6c1da7996d48bf692f399ca00a" method="post" name="vozme_form_b447af6c1da7996d48bf692f399ca00a" target="b447af6c1da7996d48bf692f399ca00a" action="http://vozme.com/text2voice.php">
<input name="text" type="hidden" value="UNA SCRITTURA DI LEGALITA&#8217; PER L&#8217;AMBIENTE.. Affermare il valore assoluto del principio di legalità quale elemento di crescita della cultura ambientale nel nostro Bel Paese. Ne ha discusso il Presidente del Parco del Gargano, Avv. Stefano Pecorella, al Salone del libro di Torino e nella città di Moncalieri, dove è stato relatore ai forum “Le regole e i futuri - 1° Festival della Scrittura di Legalità”, al cospetto di un parterre di oltre 500 ragazzi delle scuole superiori di tutt&quot;Italia. </p>
<p>Con il Presidente del Parco al tavolo dei relatori erano seduti il Procuratore della Direzione distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, lo scrittore Antonio Nicaso (tra i massimi studiosi del fenomeno della ndrangheta), l&quot;assessore della Provincia di Torino alle Politiche Attive, Maria Giuseppina Puglisi, l&quot;Assessore comunale di Torino ai Rapporti con gli Enti e le Politiche Associative, Maurizio Braccialarghe, , il Sindaco della Città di Moncalieri, Roberta Meo, il Dirigente Scolastico, Carla Eandi e l’Assessore alla Cultura della Città di Moncalieri, Francesco Maltese. L’incontro si è rivelato un vero e proprio spazio di dialogo e partecipazione per mettere a confronto giovani, rappresentanti delle istituzioni, scrittori e operatori culturali. </p>
<p>Un’occasione per definire insieme i principi per scrivere una Carta della Legalità: uno strumento per orientare e indirizzare le politiche giovanili e culturali sui temi della legalità, della democrazia e della cittadinanza attiva. Esattamente a 20 anni dalle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, nelle quali lo Stato Italiano perdeva due eroici servitori come Falcone e Borsellino, la Città di Moncalieri ha proposto un viaggio dentro le parole e le storie della legalità, un percorso fatto di laboratori di formazione per le scuole, di incontri con gli scrittori, di workshop e lezioni pubbliche, di confronti ed eventi spettacolari, un itinerario per riflettere e per provare, attraverso l’impegno dei diversi attori pubblici e privati, a progettare insieme un futuro di legalità e democrazia per le comunità locali. Il Festival della Scrittura di Legalità nella prima decade di<br />
giugno, con l’attivo supporto economico e logistico del Parco Naz. del Gargano, celebrerà la sua fase finale alle Isole Tremiti, portando nelle isole centinaia di alunni e docenti che festosamente presenteranno i risultati di un intero anno di lavoro. </p>
<p>Il Parco Nazionale del Gargano, si è dimostrato perfetto interlocutore sui temi collegati al rapporto tra legalità e ambiente a partire dalla testimonianza delle problematiche quotidiane. “Il nostro Ente – ha dichiarato Pecorella - ha investito e continuerà ad investire molto nell&quot;educazione ambientale per far comprendere ai giovani l&quot;importanza della tutela. Negli ultimi due anni abbiamo anche aumentato il budget da investire in attività dedicate alle scuole, poiché il problema della legalità in un&quot;area protetta coinvolge il tema della conservazione del patrimonio naturale”.</p>
<p> Quella di Torino e Moncalieri è stata un’esperienza molto emozionate per il Presidente. “Parlare di ecomafie e vedere negli occhi dei ragazzi la voglia di combattere per un futuro migliore è stata un&quot;iniezione di fiducia molto stimolante per chi è impegnato quotidianamente in prima linea nelle azioni di tutela e valorizzazione del proprio territorio. Ogni territorio ha tanti bravi cittadini. Purtroppo, come in un cestino, pochi frutti marci rovinano i sani. Il Gargano – ha concluso il Presidente – non piegherà mai la testa al cospetto della criminalità e confido nei giovani, nel loro coraggio e nella loro voglia di impegnarsi per un territorio sano e libero”." /><br />
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		<title>STOP AI TEMPI LUNGHI PER LE AZIENDE AGRICOLE, INTERNET AIUTA</title>
		<link>http://www.zeroventiquattro.it/enti-pubblici/stop-ai-tempi-lunghi-per-le-aziende-agricole-internet-aiuta/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 06:37:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche per lo Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Decreto Legge n. 5 del 9 febbraio scorso, noto come “Decreto semplificazioni” è stato definitivamente approvato con la Legge di Conversione del 4 aprile 2012 n. 35. La nuova legge fa leva soprattutto sulle procedure telematiche che eliminano alcune lungaggini burocratiche e i doppioni di adempimenti. Le semplificazioni previste per la generalità delle imprese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/burocrazia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-15872" title="burocrazia" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/burocrazia.jpg" alt="" width="283" height="178" /></a>Il Decreto Legge n. 5 del 9 febbraio scorso, noto come “Decreto semplificazioni” è stato definitivamente approvato con la Legge di Conversione del 4 aprile 2012 n. 35.</p>
<p>La nuova legge fa leva soprattutto sulle procedure telematiche che eliminano alcune lungaggini burocratiche e i doppioni di adempimenti.</p>
<p>Le semplificazioni previste per la generalità delle imprese e quelle specifiche per l’agricoltura sono diverse.</p>
<p>L’art. 17 stabilisce che la comunicazione che i datori di lavoro, anche agricoli, devono presentare al servizio territoriale competente entro il giorno antecedente a quello di instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato, assolve, a tutti gli effetti di legge, anche agli obblighi di comunicazione della stipula del contratto di soggiorno per lavoro subordinato, concluso direttamente tra le parti per l’assunzione di lavoratore in possesso di permesso di soggiorno, in corso di validità, che abiliti allo svolgimento di attività di lavoro subordinato.</p>
<p>Invece per il lavoro stagionale, il datore di lavoro che intende instaurare un rapporto di lavoro subordinato a carattere stagionale con uno straniero, deve presentare richiesta nominativa allo Sportello unico per l’immigrazione e nei casi in cui non conosca lo straniero, la richiesta deve essere immediatamente comunicata al centro per l’impiego competente, che verifica nel termine di 5 giorni l’eventuale disponibilità di lavoratori italiani o comunitari a ricoprire l’impiego stagionale offerto. Lo sportello unico autorizza nel rispetto del diritto di precedenza maturato, con una tempistica che va da 10 a 20 giorni dalla data di ricezione della richiesta del datore di lavoro.</p>
<p>Le novità introdotte prevedono che, se lo sportello unico decorsi 20 giorni non ha comunicato il diniego, la richiesta si intende accolta se la stessa richiesta riguardi uno straniero già autorizzato l’anno precedente a prestare lavoro stagionale presso lo stesso datore richiedente, oppure se il lavoratore stagionale nell’anno precedente sia stato regolarmente assunto dal datore e abbia rispettato le condizioni indicate nel permesso di soggiorno.</p>
<p>L’art. 18 della nuova legge, invece, stabilisce che in caso di assunzione di due o più operai agricoli a tempo determinato da parte del medesimo datore di lavoro, l’obbligo della comunicazione preventiva è assolto mediante un’unica comunicazione contenente le generalità del datore e dei lavoratori, la data di inizio e cessazione della prestazione, l’inquadramento contrattuale presunto e le giornate di lavoro presunte.</p>
<p>L’art. 25 sviluppa una nuova disciplina del fascicolo aziendale elettronico istituito nel SIAN “Sistema Informativo Agricolo Nazionale”. Il fascicolo sarà costruito direttamente dall’Agea utilizzando le informazioni delle banche dati informatiche dell’Inps e delle CCIAA (Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura). Il nuovo fascicolo sarà utilizzato dagli organismi pagatori per semplificare l’erogazione dei contributi PAC (Politica Agricola Comune).</p>
<p>Infine l’art. 27 si incentra sulla vendita diretta (art. 4 D.lgs. n. 228/2001 o prima legge di orientamento) dei prodotti agricoli in forma itinerante, che è possibile previa comunicazione al Comune del luogo ove ha sede l’azienda di produzione. La novità introdotta consiste nella semplificazione dei tempi di attesa passando da 30 giorni al giorno stesso: il venditore può cominciare il giorno stesso della comunicazione. Si ribadisce che non deve essere presentata nessuna comunicazione per la vendita diretta all’aperto all’interno della propria azienda agricola, oppure per la vendita diretta da effettuare all’aperto su altre aree private di cui il produttore agricolo abbia disponibilità. Il tutto è disciplinato dalla Legge n. 81/2006.</p>
<p>La Legge di Conversione 35/2012, dunque, dovrebbe rendere più snelle le procedure burocratiche e consentire ai datori di lavoro una semplificazione nelle procedure amministrative per garantire una velocizzazione nelle attuali lungaggini burocratiche cha rallentano lo sviluppo economico del nostro territorio. Si spera che ciò accada!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="right"> di Orazio Buonamico</p>
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<input name="text" type="hidden" value="STOP AI TEMPI LUNGHI PER LE AZIENDE AGRICOLE, INTERNET AIUTA.. Il Decreto Legge n. 5 del 9 febbraio scorso, noto come “Decreto semplificazioni” è stato definitivamente approvato con la Legge di Conversione del 4 aprile 2012 n. 35.</p>
<p>La nuova legge fa leva soprattutto sulle procedure telematiche che eliminano alcune lungaggini burocratiche e i doppioni di adempimenti.</p>
<p>Le semplificazioni previste per la generalità delle imprese e quelle specifiche per l’agricoltura sono diverse.</p>
<p>L’art. 17 stabilisce che la comunicazione che i datori di lavoro, anche agricoli, devono presentare al servizio territoriale competente entro il giorno antecedente a quello di instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato, assolve, a tutti gli effetti di legge, anche agli obblighi di comunicazione della stipula del contratto di soggiorno per lavoro subordinato, concluso direttamente tra le parti per l’assunzione di lavoratore in possesso di permesso di soggiorno, in corso di validità, che abiliti allo svolgimento di attività di lavoro subordinato.</p>
<p>Invece per il lavoro stagionale, il datore di lavoro che intende instaurare un rapporto di lavoro subordinato a carattere stagionale con uno straniero, deve presentare richiesta nominativa allo Sportello unico per l’immigrazione e nei casi in cui non conosca lo straniero, la richiesta deve essere immediatamente comunicata al centro per l’impiego competente, che verifica nel termine di 5 giorni l’eventuale disponibilità di lavoratori italiani o comunitari a ricoprire l’impiego stagionale offerto. Lo sportello unico autorizza nel rispetto del diritto di precedenza maturato, con una tempistica che va da 10 a 20 giorni dalla data di ricezione della richiesta del datore di lavoro.</p>
<p>Le novità introdotte prevedono che, se lo sportello unico decorsi 20 giorni non ha comunicato il diniego, la richiesta si intende accolta se la stessa richiesta riguardi uno straniero già autorizzato l’anno precedente a prestare lavoro stagionale presso lo stesso datore richiedente, oppure se il lavoratore stagionale nell’anno precedente sia stato regolarmente assunto dal datore e abbia rispettato le condizioni indicate nel permesso di soggiorno.</p>
<p>L’art. 18 della nuova legge, invece, stabilisce che in caso di assunzione di due o più operai agricoli a tempo determinato da parte del medesimo datore di lavoro, l’obbligo della comunicazione preventiva è assolto mediante un’unica comunicazione contenente le generalità del datore e dei lavoratori, la data di inizio e cessazione della prestazione, l’inquadramento contrattuale presunto e le giornate di lavoro presunte.</p>
<p>L’art. 25 sviluppa una nuova disciplina del fascicolo aziendale elettronico istituito nel SIAN “Sistema Informativo Agricolo Nazionale”. Il fascicolo sarà costruito direttamente dall’Agea utilizzando le informazioni delle banche dati informatiche dell’Inps e delle CCIAA (Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura). Il nuovo fascicolo sarà utilizzato dagli organismi pagatori per semplificare l’erogazione dei contributi PAC (Politica Agricola Comune).</p>
<p>Infine l’art. 27 si incentra sulla vendita diretta (art. 4 D.lgs. n. 228/2001 o prima legge di orientamento) dei prodotti agricoli in forma itinerante, che è possibile previa comunicazione al Comune del luogo ove ha sede l’azienda di produzione. La novità introdotta consiste nella semplificazione dei tempi di attesa passando da 30 giorni al giorno stesso: il venditore può cominciare il giorno stesso della comunicazione. Si ribadisce che non deve essere presentata nessuna comunicazione per la vendita diretta all’aperto all’interno della propria azienda agricola, oppure per la vendita diretta da effettuare all’aperto su altre aree private di cui il produttore agricolo abbia disponibilità. Il tutto è disciplinato dalla Legge n. 81/2006.</p>
<p>La Legge di Conversione 35/2012, dunque, dovrebbe rendere più snelle le procedure burocratiche e consentire ai datori di lavoro una semplificazione nelle procedure amministrative per garantire una velocizzazione nelle attuali lungaggini burocratiche cha rallentano lo sviluppo economico del nostro territorio. Si spera che ciò accada!</p>
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 di Orazio Buonamico" /><br />
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		<title>VERSO LA LEGITTIMAZIONE DELLE PROFESSIONI TURISTICHE IN #PUGLIA</title>
		<link>http://www.zeroventiquattro.it/turismo/verso-la-legittimazione-delle-professioni-turistiche-in-puglia/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 12:39:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politiche per lo Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Legittimare il titolo di guida e accompagnatore turistico, per dare certezza a quanti da anni esercitano e aspettano il riconoscimento formale delle loro attività. Con 30 voti a favore e 1 contrario, il Consiglio regionale della Puglia ha approvato a maggioranza la legge contenente norme per la disciplina delle attività professionali turistiche. Aspettando una norma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/turismo1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-15867" title="turismo1" src="http://www.zeroventiquattro.it/wp-content/uploads/2012/05/turismo1.jpg" alt="" width="137" height="92" /></a>Legittimare il titolo di guida e accompagnatore turistico, per dare certezza a quanti da anni esercitano e aspettano il riconoscimento formale delle loro attività. Con 30 voti a favore e 1 contrario, il Consiglio regionale della Puglia ha approvato a maggioranza la legge contenente norme per la disciplina delle attività professionali turistiche.<br />
Aspettando una norma nazionale, sui cui tempi di attuazione regna però incertezza, si è inserita la proposta legislativa della Regione Puglia che individua le condizioni e i requisiti per l’esercizio dell’attività, regolamenta la previsione normativa (accreditamento, abilitazione, libera prestazione e formazione, quest’ultima affidata alle Province), mentre le norme relative alle funzioni amministrative di vigilanza e controllo sono di competenza comunale.</div>
<div>Il testo contiene inoltre una norma transitoria che rimanda ad un regolamento &#8211; da approvare entro 60 giorni dall’entrata in vigore delle nuova legge -, il riconoscimento all’abilitazione dell’esercizio della professione di guida turistica o accompagnatore turistico a coloro che hanno già svolto in Puglia tale attività.</div>
<div>Soddisfazione è stata espressa in aula sia dall’assessore al Turismo, Silvia Godelli che dal presidente della commissione che ha licenziato il provvedimento, Aurelio Gianfreda. Contrario il consigliere regionale PdL Leonardo Di Gioia che ha paventato il rischio di bocciatura da parte della Corte Costituzionale.</div>
<div>
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<input name="text" type="hidden" value="VERSO LA LEGITTIMAZIONE DELLE PROFESSIONI TURISTICHE IN #PUGLIA.. Legittimare il titolo di guida e accompagnatore turistico, per dare certezza a quanti da anni esercitano e aspettano il riconoscimento formale delle loro attività. Con 30 voti a favore e 1 contrario, il Consiglio regionale della Puglia ha approvato a maggioranza la legge contenente norme per la disciplina delle attività professionali turistiche.<br />
Aspettando una norma nazionale, sui cui tempi di attuazione regna però incertezza, si è inserita la proposta legislativa della Regione Puglia che individua le condizioni e i requisiti per l’esercizio dell’attività, regolamenta la previsione normativa (accreditamento, abilitazione, libera prestazione e formazione, quest’ultima affidata alle Province), mentre le norme relative alle funzioni amministrative di vigilanza e controllo sono di competenza comunale.<br />
Il testo contiene inoltre una norma transitoria che rimanda ad un regolamento - da approvare entro 60 giorni dall’entrata in vigore delle nuova legge -, il riconoscimento all’abilitazione dell’esercizio della professione di guida turistica o accompagnatore turistico a coloro che hanno già svolto in Puglia tale attività.<br />
Soddisfazione è stata espressa in aula sia dall’assessore al Turismo, Silvia Godelli che dal presidente della commissione che ha licenziato il provvedimento, Aurelio Gianfreda. Contrario il consigliere regionale PdL Leonardo Di Gioia che ha paventato il rischio di bocciatura da parte della Corte Costituzionale." /><br />
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