Il traffico la prima causa di ritardo sul lavoro

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Secondo una ricerca condotta da TomTom, il traffico congestionato è il primo dei motivi  per i quali i lavoratori in mobilità arrivano in ritardo.

Il 91% degli autisti europei di furgoni ammette di arrivare in ritardo agli appuntamenti con i clienti e, per il 63% di essi, la causa principale è proprio il traffico. La ricerca, condotta tra lavoratori in mobilità che operano all’interno di una flotta aziendale, riporta che il 32% dei conducenti è regolarmente in ritardo.

 

“La nostra ultima ricerca rivela che il traffico rappresenta l’ostacolo più rilevante, impedendo alle aziende di servizi e consegne di raggiungere il top degli standard di servizio al cliente,” racconta Thomas Schmidt, Managing Director di TomTom Business Solutions.

 

Chiaramente, la maggior parte delle imprese che gestiscono una forza lavoro mobile si trova di fronte ad una grande battaglia con l’obiettivo di soddisfare le aspettative dei clienti e, anche se il traffico non può essere controllato, il suo effetto può certamente essere mitigato. I sistemi avanzati di gestione della flotta, che forniscono informazioni sul traffico in tempo reale, consentono alle aziende di pianificare il lavoro in base ai ritardi e distribuire i lavori ai dipendenti in base al miglior tempo di arrivo stimato (ETA n.d.r.) e non semplicemente alla vicinanza al cliente.

Altri fattori individuati che impediscono ai conducenti di rispettare i tempi di lavoro sono i cambiamenti di orari dovuti alla comparsa di lavori urgenti (15%), il ritardo nei lavori precedenti (14%) e la cattiva pianificazione in ufficio (9%).

La ricerca ha scoperto che il 52% dei conducenti si sente stressato a causa del traffico. Le principali due cause di stress da traffico sono le agende troppo fitte dei lavoratori mobili (citate dal 28% degli autisti che soffrono di stress a causa del traffico) e il fastidio causato dai clienti (42%).

“Il traffico congestionato influisce molto sui lavoratori in mobilità, causando scadenze non rispettate, lo sconvolgimento del piano di lavoro e la delusione dei clienti,” aggiunge Thomas Schmidt.

“I nuovi sistemi di Fleet Management forniscono gli strumenti necessari per alleviare lo stress e rendere il lavoro dei dipendenti più facile. L’instradamento intelligente garantisce una minor frustrazione, mentre la pianificazione del flusso di lavoro può prendere in considerazione tempi di viaggio per determinati percorsi o momenti della giornata, e fornire ai clienti tempi stimati di arrivo accurati (ETA n.d.r.), informandoli celermente in caso di ritardo o modifiche alla pianificazione del lavoro.”

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